Hotel a Dublino

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Oltre a cercare gli Hotel a Dublino, vi invitiamo a scoprire la cultura georgiana della città ad opera dei Tudor. Soprattutto nel XVI secolo, i vecchi coloni inglesi erano all’inizio molto sollevati dalla conquista dell’isola e dal progressivo disarmo degli irlandesi. Ben presto la forte tassazione della corona e, soprattutto, l’imposizione della Riforma protestante cambiarono la loro situazione. Successe di tutto: esecuzioni di dublinesi riottosi, angherie dei soldati inglesi (durante la guerra irlandese dei nove anni), che si stanziarono nelle abitazioni della popolazione civile, con feriti sparsi per le strade per la mancanza di un adeguato ospedale. L’esplosione di un magazzino inglese di polvere da sparo con conseguenti 200 morti. Nel 1592 Elisabetta I inaugurò il Trinity College, a cui, però, potevano accedere solo gli irlandesi protestanti. Gli irlandesi risposero mandando a studiare i loro figli nelle università cattoliche europee.

Questo fatto irritò molto Londra che vedeva i dublinesi come gente indisponente, e incoraggiò una seconda ondata di colonizzatori protestanti, che entro il 1640 superarono in numero i cattolici. Fu in epoca georgiana, all’inizio del XVIII secolo, e in concomitanza dell’imposizione della lingua inglese in Irlanda e delle leggi penali britanniche, che la capitale fu completamente ristrutturata, godendo del massimo splendore, con la costruzione di quartieri tipici dell’epoca e di palazzi dal gusto raffinato.

Si cominciò col girare tutte le case verso il Liffey, dando loro una facciata gradevole. Fu la prima volta, dato che precedentemente il fiume era visto come una zona sporca e di scarico e tutte le case davano sorgevano di spalle. Sorsero in breve tempo Sackville Street (oggi conosciuta come O’Connell Street), Dame Street, Westmoreland Street, Henrietta Street e D’Olier Street: tutte costruite dopo aver demolito i vecchi quartieri medievali. Vennero alla luce cinque delle principali piazze georgiane tra cui: Rutland Square (oggi chiamata Parnell Square); Mountjoy Square nel North Side; Merrion Square; Fitzwilliam Square e Saint Stephen’s Green. Soltanto l’area di Temple Bar e di Grattan Square non furono stravolte. Nel 1700 la città, con 70 mila abitanti, era la seconda dell’Impero britannico.

 

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