Vogliamo introdurre un argomento molto caro a tanti viaggiatori: un weekend a Dublino all’insegna di buon musica, divertimento, spensieratezza e del buon cibo.

Belle parole direte voi. In realtà è vero. La città, soprattutto nel caso viaggiaste in coppia, saprà affascinarvi con le sue peculiarità. A cominciare dal fiume Liffey e dai ponti che lo attraversano. Come il famoso Ha’penny Bridge, che sembra destinato a fare innamorare o a consacrare eternamente un amore promesso. Una volta qui scambiatevi un bacio, considerando che i lucchetti sono stati rimossi per sicurezza. Federico Moccia, seppur dispiaciuto, avrebbe attentato alla struttura iconica.

Scegliete dove dormire, possibilmente in zone centrali come Temple Bar, e godete dei numerosi caffè, locali e pub che da sempre contraddistinguono il centro urbano. Cedete a una passeggiata lungo Grafton Street, una delle celebri vie capitoline, e sulle più commerciali di Talbot e Henry Street.

weekend dublino

Piccolo gioiello d’Europa: in 2, 3 giorni avrete modo di visitare numerosi monumenti e musei. 72 ore sono sufficienti per poter cedere al fascino delle attrazioni imperdibili della capitale, magari spostandovi a piedi oppure utilizzando i trasporti locali. Iniziamo su Come risparmiare su trasporti e biglietti d’ingresso.

Giorno 1

Presentiamo un percorso da poter fare durante un weekend a Dublino di 3 giorni, che ovviamente potrebbe essere percorribile anche in 2 giorni. Ciò dipenderà molto dalle vostre tempistiche.

Ha’Penny Bridge a Dublino

Dopo la sistemazione in hotel, che dipenderà dall’orario di arrivo, potrete cominciare la vostra visita della città. La prima conoscenza la farete con il fiume Liffey e i suoi ponti. Fermatevi a scattare una foto all’Ha’Penny Bridge, diventato il ponte dell’amore – dopo il successo dei lucchetti -. Proseguite il vostro viaggio ammirando il Trinity College, complesso universitario che si trova in centro, la Old Library e la Long Room. Le trovate all’interno dell’università e contengono 250 mila volumi antichi. Il libro più prezioso – da non perdere – è il Book of Kells.

Se siete stanchi, fate una sosta e mangiate qualcosa in uno dei migliori ristoranti della zona. Se preferite il pranzo al sacco, visitate il parco cittadino di St Stephen’s Green. Troverete molti residenti a farvi compagnia. Potrete scegliere questo cuore verde cittadino anche per leggere un libro, magari di James Joyce.

Appena riprendete fiato, proseguite il vostro Itinerario con la visita della St Patrick Cathedral. A seguire passeggiate lungo Grafton Street, la via dello shopping, piena di negozi eleganti e di artisti di strada. Spostata da qualche anno, per conoscere la prostituta pescivendola, Molly Malone, dovrete raggiungere Suffolk St. Al calar della sera, spostatevi nel quartiere notturno di Temple Bar, la zona più in della capitale. Consigliamo una sosta presso il Brazen Head oppure al James Toner.

Giorno 2

National Gallery of Ireland

Il Weekend a Dublino riprende con un’abbondante colazione irlandese. Il secondo giorno inizia dalla Galleria Nazionale. Si trova nel quartiere Liberties. Tappa successiva comprende la visita della prigione di Kilmainham. Un vero e proprio museo celebrato anche dagli U2 che consigliamo di vedere. Aggiungiamo un’altra attrazione incredibile: la celebre Guinness Storehouse. L’attrazione può essere raggiunta tramite Luas.

Salite al settimo piano della fabbrica e affacciatevi al bar che offre la vista di tutta la città. Per i beoni incalliti consigliamo di associare un tour alla Jameson Distillery. Potrete farcela. Come di consueto, concludete la giornata ascoltando musica dal vivo a Temple Bar.

Giorno 3

Cimitero di Glasnevin, il cimitero monumentale di Dublino

L’ultimo giorno del weekend a Dublino prevedete un passaggio presso il celebre cimitero di Glasnevin, prima di spostarvi verso la zona di O’Connell Street. Fotografate lo ‘spillone’ e il General Post Office, uno degli edifici storici della capitale che racconta la rivolta di Pasqua del 1916. Visitate il Writers Museum, la Galleria Municipale d’arte moderna e il Museo d’Arte decorativa di Collins Barracks. Potrete intervallare le maratone culturali con delle brevi soste presso il Phoenix Park.