Quartieri di DublinoFalco, Pixabay

Una capitale europea molto amata dai giovani e avrete modo di visitare, oltre a essere luogo ideale per studiare inglese o per vivere un’esperienza di lavoro all’estero. Muoversi in città è abbastanza agevole, per questo abbiamo deciso di stilare un elenco dei quartieri di Dublino.

Cerchiamo di scoprire le zone del nord e quelle a sud, divise in qualche modo da un protagonista indiscusso: il fiume Liffey, che svolge il ruolo di ‘spartiacque’.

Dalla zona di Temple Bar e St Stephen Green passando per O’Connell Street e Parnell Square scopriamo i quartieri di Dublino e, dunque, la città degli scrittori e della Guinness.

Distretti, ecco i quartieri di Dublino

I quartieri sono organizzati in distretti. Il sistema fu introdotto nel 1917 dal governo britannico, come modo pratico per organizzare la distribuzione postale locale. Attualmente i distretti sono 24, ma di seguito abbiamo volutamente omesso delle zone che non vale la pena visitare durante il vostro soggiorno nella capitale d’Irlanda.

 

Dublin 1

O’Connell Street, situata nella zona a nord del fiume Liffey, è considerato il centro città. Si tratta di una delle strade principali che insieme a Parnell Street e Talbot Street animano lo shopping e la gastronomia locale. Da visitare l’Hugh Lane Gallery e il Dublin Writers Museum. Le zone di riferimento del distretto sono: Abbey Street, Amiens Street, Capel Street, Dorset Street, Henry Street e Mary Street, Mountjoy Square, Marlborough Street, North Wall, O’Connell Street, Parnell Square e Talbot Street.

Dublin 2

Temple bar è il quartiere dove si concentrano i locali storici cittadini: bar, pub e tante realtà che animano le serate dublinesi. Nei pressi del quartiere si erge l’università Trinity College e il parco cittadino St Stphen’s Green, oltre a una serie di centri commerciali. Le aree a cui si fa riferimento sono Merrion Square, Temple Bar, Grafton Street, Dame Street, Leeson Street e Wexford Street. Comprende importanti edifici e attrazioni turistiche come Leinster House, St Stephen’s Green, il principale edificio del National Museum e la National Gallery of Ireland. Il quartiere ospita anche edifici governativi.

Dublin 3

Clontarf è un quartiere di Dublino nord, sulla costa, conosciuto perché il suo nome di deve alla Battaglia di Clontarf, avvenuta il 23 aprile 1014, durante la quale le truppe agli ordini del re supremo irlandese, Brian Boru, sconfissero quelle guidate dal re del Leinster, Máelmorda mac Murchada, e da Brodir dell’isola di Man. Da queste parti c’è il Fairview Park e la casa natia di Bram Stoker, creatore del personaggio di Dracula, al numero 15 di Marino Crescent. Le zone sono Ballybough, North Strand, Clonliffe, Clontarf, Dollymount, East Wall (incluso East Point), Fairview, e parte di Killester e Marino.

Dublin 4

Ballsbridge è un quartiere benestante situato a est della città. Da segnalare il ponte a tre archi sul fiume Dodder e l’architettura tipica dublinese. Per il resto, nell’area sono ospitate numerose ambasciate. Tra le aree della zona ci sono Ballsbridge, Belfield, Donnybrook, Irishtown, Merrion, Pembroke, Ringsend e Sandymount, lo stadio Aviva Stadium e molte ambasciate.

Dublin 5

La zona include le aree di Artane, Coolock, Harmonstown, Kilbarrack e Raheny.

Dublin 6

Anche questo distretto comprende alcuni quartieri eleganti come Rathmines, Milltown, Ranelagh e Rathgar. In questa zona si trova anche la Custom House.

Dublin 7

L’area comprende Arbor Hill, parte di Ashtown, Broadstone, Cabra, Grangegorman, Oxmantown, Phibsboro, Smithfield e Stoneybatter.

Dublin 8

La zona 8 comprende Dolphin’s Barn, Inchicore, Islandbridge, la prigione di Kilmainham, Merchants Quay, Portobello, South Circular Road, il Phoenix Park e le Liberties, con edifici degni di nota che includono la Cattedrale di Christchurch e la Cattedrale di San Patrizio. È insolito che sia uno dei soli due distretti postali a coprire il Liffey.

 

Docklands

I Dublin Docklands sono una zona della capitale che è stata completamente riqualificata. Numerosi uffici, centri commerciali e teatri sono nati come funghi. Ma a caratterizzare questo posto sono la presenza di multinazionali americane che vi hanno aperto la sede europea.

 

Quartieri pericolosi

In realtà non ci sono quartieri pericolosi, ci sono delle strade poco sicure che riguardano principalmente alcuni quartieri a nord. Ovviamente, prendete le solite precauzioni e non preoccupatevi più di tanto. Tutto le aree che riguardano il flusso turistico sono più che controllate. Rasserenatevi.

 

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