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Torna Irlanda in Festa al Parco Nord di Bologna

Per la tredicesima volta annunciato con immenso piacere il ritorno di Irlanda in Festa: l’evento che ha frantumato ogni record di presenze, diventando la più importante manifestazione di cultura irlandese organizzata in Europa in occasione del St’Patrick’s Day. L’edizione 2019 vede coinvolte ben otto città con Bologna che fa da capofila grazie all’Estragon Club, ideatore e organizzatore della manifestazione. Dal 15 al 17 marzo il Parco Nord si colorerà di verde e si animerà ancora una volta con le note, i sapori, le tradizioni e le danze della verde terra. Allo stesso modo faranno Correggio (RE), Mestre (VE), Nonantola (MO), Parma, Pesaro, Polcenigo (PN) e Terni.

Nei tre giorni di festa si alterneranno sul palco del PalaEstragon i migliori gruppi di musica folk irlandesi, ma anche italiani e di altri Paesi europei. Come al solito non mancherà la buona cucina irlandese con l’’area dedicata al Ristorante Connemara, ma per chi preferisce un viaggio gastronomico intorno al mondo è confermata anche quest’anno l’area esterna di street food.

Sotto il tendone del PalaEstragon, oltre alla musica e al cibo, troveranno posto il mercatino artigianale e l’irish shop, le lezioni gratuite di danze celtiche il sabato e la domenica pomeriggio, i laboratori per bambini e alcune attività sportive fra le più amate dalle genti d’Irlanda, come le freccette aperte a tutti e il pugilato dal vivo, che vedrà domenica pomeriggio incrociare i guantoni i campioni del Los Regis (Italia) e quelli del Crumlin Boxe (Irlanda).

La musica

Non c’è festa senza i Modena City Ramblers. Anche quest’anno la band più irlandese d’Italia si presenterà puntuale sul palco dell’Estragon sabato 16 marzo per scatenarsi con il pubblico in cori e danze in pieno stile irish. Sarà l’unico concerto a pagamento, poiché per le altre band, tutte attese al PalaEstragon, non ci sarà bisogno di acquistare il biglietto. Dall’Irlanda arriveranno Blaisin, The Jesse Janes e Willos’, i Vad Vuc ci aggiungeranno dalla Svizzera, mentre a tenere alti i colori italiani ci saranno Folkabbestia, Rumba De Bodas, Alzamantes e Tona Libre.

Concerti a Bologna

Modena City Ramblers
e Folkabbestia

Cibo e birra

Nei 5000 metri quadrati riscaldati del PalaEstragon anche quest’anno sarà allestito il ristorante Connemara da 600 posti a sedere. Dietro ai fornelli, direttamente da Cork, gli chef Damien O’Shea e Patrick Browne, che porteranno la loro creatività applicata ai piatti della tradizione. Non mancherà naturalmente il gettonatissimo Fish&Chips, lo stinco al forno cotto in Kilkenny, ma anche pollo arrosto con funghi a la creme, il salmone affumicato, golosissimi Baileys Cheesecake, Bread & Butter Pudding with softly Whipped e tanto altro. Per l’occasione sarà anche possibile acquistare da asporto il pane irlandese prodotto appositamente per la manifestazione.

Protagoniste di Irlanda in Festa saranno sempre le birre: bionde, rosse e scure. I loro nomi sono Harp, Kilkenny, Guinness: musica per le orecchie degli appassionati del luppolo. Ne scorreranno a fiumi!

Il programma completo 2019

Venerdì 15 marzo – aperto dalle 19.00 alle 03.00
STAGE PALAESTRAGON
h.20.00 concerto a ballo con Tona Libre (Italia) a cura di Reno Folk
h.22.45 Willos’ (Italia/Irlanda)
h.24.00 Folkabbestia (Italia)

Sabato 16 marzo – aperto dalle 15.00 alle 03.00
STAGE PALAESTRAGON
h.15.00 stage di balli celtici a cura di Polisportiva Giovanni Masi
h.20.00 concerto a ballo con Alzamantes (Italia)
h.22.45 The Jesse Janes (Irlanda)
h.24.00 Rumba de Bodas (Italia)

STAGE ESTRAGON – Ingresso 15 euro
h.21.30 Modena City Ramblers (Italia)

Domenica 17 marzo – aperto dalle 12.00 alle 24.00
STAGE PALAESTRAGON
h.16.00 stage gratuito di danza irlandese con Claudio e Cristina
h.18.00 match internazionale di boxe LOS REGIS (Italia) vs CRUMLIN BOXE (Irlanda)
h.20.30 Vad Vuc (Svizzera)
h.22.30 Blaisin (Irlanda)

Irish Fest Milano 2019, la festa al Carroponte

La festa di San Patrizio è alle porte: vissuta nel mondo, riaccende l’Irlanda e appassiona l’Italia. In particolare non perdete l’Irish Fest Milano 2019, in programma dal 15 al 17 marzo. Un grande evento gratuito al Carroponte di Sesto San Giovanni, nell’hinterland settentrionale di Milano, patrocinato da Irlandaonline.

Irish Fest Milano 2019 incanterà i partecipanti con musica folk dal vivo, cucina tipica irlandese, birre made in Ireland, stage ed esibizioni di danze grazie al coinvolgimento di Tara Dance Academy, laboratori artigianali, mercatini e tanto quanto basta a raccontare la cultura dell’Isola di Smeraldo.

I concerti per il St Patrick’s Day cominceranno venerdì 15 marzo con due band storiche nel panorama italiano folk di ispirazione irlandese, ovvero The Clan e MeneGuinness. Sabato 16 marzo toccherà agli Iron Mais, che dopo la fortunata avventura ad X Factor proporranno il loro rock contadino sul palco di Irish Fest Milano, accompagnati in apertura da Lennon Kelly. Il programma dei live si concluderà domenica 17 marzo con le esibizioni dei mantovani Sine Frontera, con 20 anni di tournée in tutta Europa alle spalle, e i giovani The Clurs da Varese.

 

Irish Fest Milano 2019: programma e novità

L’appuntamento con Irish Fest presenta numerosissime attività da vivere o semplicemente da ammirare. Una fra tutte le danze tradizionali irlandesi promosse dalla Tara Dance Academy, storica presenza alla festa. Il pubblico non sarà semplice spettatore ma potrà partecipare ai balli e carpirne i segreti. L’attività è in programma per sabato 16 e domenica 17 marzo. Al contempo, gli amanti della palla ovale potranno avvicinarsi a questo sport molto popolare nella cultura anglosassone: l’ASD Rugby Nordmilano scenderà in campo per una dimostrazione. I più audaci potranno cimentarsi con la disciplina delle freccette, mentre gli amanti dell’artigianato potranno regalarsi momenti piacevoli al mercatino.

Spetterà a Barza de Legn il duro compito di mostrare la bellezza all’Irish Fest attraverso le sculture in legno. I prodotti artigianali e l’apprezzatissimo laboratorio di intaglio per bambini, un vero successo delle passate edizioni, tornano protagonisti anche quest’anno. Sarà possibile acquistare degli abiti e fare beneficenza. L’associazione SOS Levrieri porterà al Carroponte i simpatici amici a quattro zampe, un modo per aumentare la consapevolezza sui maltrattamenti che in diversi Paesi nel mondo questi animali sono costretti a subire.

 

Irish Fest, Gastronomia

L’aspetto gastronomico merita senz’altro un capitolo a parte. Una festa di San Patrizio che si rispetti, e l’Irish Fest ne è all’altezza, non può farsi mancare le migliori birre irlandesi. Guinness, Kilkenny e Harp, più il popolarissimo Bayley’s, sono tra le proposte dell’organizzazione. A questi vano aggiunti una sfilza di piatti targati irish. Tra le ricette tipiche spiccano il Colcannon, il beef in Guinness, lo stinco al forno, la Kilkenny & chips e dolci irresistibili come la Apple Pie e la Four High Carrot Cake.

 

Orari, dove e quando

Irish Fest rispetterà i seguenti orari:

  • Venerdì 15 marzo: dalle 18
  • Sabato 16 marzo: dalle 12
  • Domenica 17 marzo: dalle 12

Ogni sera, i concerti iniziano alle 21. Il Carroponte di Sesto San Giovanni – Milano, è in via Luigi Granelli 1.

 

Altre risorse

TradFest 2019, la festa del folk tradizionale

Sta per cominciare a Dublino il TradFest, il più grande festival di musica tradizionale d’Irlanda: un’occasione unica per riscoprire la musica folk e le tradizioni irlandesi. L’appuntamento è dal 23 al 27 gennaio 2019.

L’edizione di quest’anno, in programma nello storico quartiere di Temple Bar, vede sul palco artisti come Andy Irvine, già sold out, Ailbhe Reddy, Loah e Sive, già esaurito, come del resto i concerti di Kate Rusby, Caoimhín Ó Raghallaigh, John Sheahan & Michael Howard. Fortunatamente la lista è lunga.

Dalle sonorità folk, ad altre rock, il festival accoglie molti musicisti emergenti che sapranno farvi divertire. Cercate tra gli eventi ancor disponibili.

Concerti ed eventi

Questo festival offre tante ore di musica e la possibilità di fare un viaggio di piacere verso una delle capitali più belle d’Europa. Scoprite cosa vedere nella capitale oltre a partecipare ai tanti laboratori proposti dal TradFest 2019. Per chi non lo sapesse in questi giorni si tiene anche il TradFringe, che propone corsi, degustazione di piatti tradizionali e la visita nelle gallerie d’arte cittadine.

Giusto per citare qualche percorso, potrete scegliere di partecipare all’Irish Food Trail oppure al laboratorio di genealogia, un nuovo modo di risalire alle tue radici irlandesi.

  • Headline Concerts: presentazione degli artisti irlandesi e internazionali nelle iconiche sedi dublinesi.
  • Front Row Sessions: concerti gratuiti in ambienti intimi con i migliori musicisti irlandesi. Potrete conoscerli da vicino. I biglietti sono gratuiti, ma devono essere prenotati in anticipo.
  • TradHub: è un’esperienza musicale in un locale notturno, ad ingresso gratuito, dove verranno presentati i migliori artisti promettenti della scena irlandese Trad.
  • TradFringe: come accennaavamo in precedenza, si tratta di un percorso degustativo, mostre, proiezioni di film, workshop, masterclass e molto altro.
  • Music Trail: è un’esperienza che permette di esplorare le sessioni musicali quotidiane nei grandi pub del quartiere della movida.
  • TradKids: TradTastic Fun sono appuntamenti riservati alle famiglie. Ci saranno dei concerti dedicati a grandi e piccini con sessioni esclusive per i bambini.

 

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“In the end”, tributo Cranberries a O’Riordan

Stavano lavorando al nuovo album quando Dolores O’Riordan morì. Così a distanza di un anno dalla tragedia, i The Cranberries pubblicano il nuovo disco, tributo alla cantante defunta: “In the end“. “Mi manca terribilmente come a tutta la famiglia. Detto questo, non posso pensare ad un modo più appropriato per commemorare il primo anniversario della sua scomparsa e celebrare la sua vita con l’annuncio al mondo dell’uscita del suo album finale con la band. Era molto entusiasta di questo nuovo lavoro e non vedeva l’ora che uscisse. Non ho dubbi che ora sia felice e che sarebbe lieta di tutto ciò”, ha commentato la madre di Dolores, Eileen O’Riordan.

A completare l’opera postuma “In the end” sono stati Noel Hogan, Mike Hogan e Fergal Lawler che, ancora una volta, hanno scelto la produzione di Stephen Street. Il produttore aveva già affiancato la band in quattro dei loro album precedenti, tra cui ‘Everybody Else Is Doing It So Why Can’t We?’ e ‘No Need Need To Argue’.

In concomitanza dell’uscita dell’album ‘In the end’, di 11 tracce, la band ha condiviso il primo singolo ‘All Over Now‘: un brano che presenta melodie rock, alternative e pop, che riconducono l’ascoltatore al suono inconfondibile dei Cranberries.

 

‘All Over Now’, il primo estratto di “In the end”

Proprio un anno fa, O’Riordan, 46 anni, ha perso la vita annegando in una vasca da bagno in un hotel di Londra. La leader della band irlandese era impegnata nel Regno Unito a registrare i brani del disco, appunto “In the end”. Si tratta dell’ottavo album del gruppo in trent’anni di attività. Partiti dalla città di Limerick, in Irlanda, The Cranberries hanno accolto O’Riordan nel 1990. Un anno dopo la fondazione. Nel decennio degli anni Novanta, il gruppo ha avuto un meritato exploit. Noel Hogan, Mike Hogan e Fergal Lawler sono emersi dalla scena pre-brit-pop dei primi anni ’90, con il loro tratto distintivo di chitarre indie e il caratteristico stile vocale di Dolores – descritto da Melody Maker come “la voce di un santo intrappolato in un’arpa di vetro”. L’arrivo al grande pubblico è segnato dalle canzoni ‘Linger’, ‘Zombie’, brano che ripercorre il conflitto in Irlanda del Nord, e ‘Dreams’. La band ha venduto oltre 40 milioni di album in tutto il mondo.

La genesi di ‘In The End’ è iniziata a maggio 2017 mentre la band era in tour. Nell’inverno del 2017 Noel e Dolores avevano scritto e provinato le undici canzoni che sarebbero poi apparse nell’album. “Dolores era così eccitata dalla prospettiva di fare questo disco e di tornare in tour per suonare le canzoni dal vivo”, ricorda Noel.

È stato un po’ triste, ma con il beneplacito della famiglia O’Riordan, il gruppo ha voluto completare il disco: “La preoccupazione era di rischiare di distruggere l’eredità della band realizzando un album che non fosse all’altezza degli standard. Una volta passati in rassegna tutti i demo su cui Dolores e io avevamo lavorato, abbiamo deciso che avevamo delle buone canzoni e sapevamo che farlo uscire sarebbe stata la cosa giusta e il modo migliore per onorare Dolores”. L’album è un addio dalla band ai loro fan, un tributo alla loro compagna e amica e, soprattutto, una raccolta di canzoni che possono collocarsi perfettamente nella discografia dei Cranberries.

 

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Concerto di Natale in strada: Bono lo ha fa di nuovo

Anno 2018, Natale, Dublino, Gaiety theatre: Bono, The Edge e altri musicisti irlandesi hanno partecipato alla cerimonia annuale di beneficenza in favore dei 10 mila senzatetto presenti in Irlanda (circa 4 mila sarebbero minori, ndr).

I leggendari musicisti hanno rotto il ghiaccio con ‘Love Is Bigger Than Anything in Its Way’, tratta dal loro ultimo album Songs of Experience, prima di procedere con dei canti natalizi. In particolare sono stati proposti i brani ‘O Holy Night’ e ‘O Night Divine’.

A concludere l’esibizione, il brano degli anni sessanta interpretato da Mariah Carey nel 1994: Christmas (Baby Please Come Home).

 

 

Concerto natalizio 2018

Parte della band U2 si sono ritrovati alla vigilia di Natale davanti al teatro Gaiety, su Grafton Street per una splendida esibizione. Non è una novità, negli ultimi anni questi musicisti ci avevano abituato a performance del genere. Questa volta, i brani eseguiti in forma del tutto gratuita erano finalizzati a raccogliere fondi per i senzatetto dublinesi. Nel dettaglio per la Simon Community, un’organizzazione benefica che aiuta le persone che non hanno un tetto o stanno per finire in strada.

Ad accompagnare i due big c’erano Glen Hansard (che ha eseguito la cover di Faith di George Michael), Damien Rice (che ha scelto Creep dei Radiohead), Danny O’Reilly, Imelda May, Luke Clerkin, il tanto acclamato in patria Mundy e Róisín O.

 

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Culture Night 2018: un viaggio nella cultura

Culture Night incanta la capitale irlandese e l’Irlanda: il 21 settembre ci sarà una serata dedicata all’arte, alla cultura e alla creatività con possibilità di visitare i musei cittadini, le gallerie d’arte e gli edifici che hanno fatto la storia di Dublino.

Gli esperti consigliano di indossare un abbigliamento adeguato e delle scarpe comode, della guida Culture Night o della App.

La tredicesima notte della Culture Night irlandese offre perenni spettacoli popolari, oltre a una selezione di eventi e luoghi adatti alle famiglie.

 

Programma della Culture Night 2018

  • Dublin Civic Trust, 18 Ormonde Quay. La prima occasione per esplorare l’ultimo progetto di conservazione degli edifici, gloria degli anni ’40, completamente ristrutturato dal Dublin Civic Trust.
  • Seanad Chamber: Gold Air and the Blue, Leinster House. Il National Museum of Ireland presenta una lettura di poesie a cura di Olivia O’Leary. Veranno letti i poeti Doireann Ní Ghríofa, Moya Cannon e Martina Evans.
  • Festa a Temple Bar (House Square) con una lezione di danza di Vogue Interactive, guidata dalla drag queen Regina George. Tra gli eventi in programma ricordiamo The Brass Kings.
  • Nella prigione di Kilmainham Gaol a Inchicore Road c’è una mostra omaggio al ricordo centenario di Nelson Mandela.
  • Il museo al civico 14 Henrietta Street, ospita una mostra dei 270 anni di storia della residenza georgiana divenuta residenza popolare.
  • Visitate la Torre dell’Orologi lungo Grangegorman Lower.
  • The Gutter Bookshop – Cow’s Lane, Temple Bar, Culture Night verrà presentato un libro dell’attivista Darach Ó Séaghdha.
  • Irish Music Rights Organisation, Copyright House, Pembroke Row, organizza una performance di interviste pubbliche a musicisti affermati.
  • Synergies at the French Embassy, 66 Merrion Square, organizza una gigantesca proiezione in vista della Culture Night.
  • Aeroporto di Dublino, Terminal 1 a Swords. Gli studenti del National College of Art and Design mostrano il loro lavoro al pubblico: un assaggio dell’arte irlandese contemporanea con installazioni dislocate nelle aree aeroportuali.
  • Goethe-Institut Irlanda, 37 Merrion Square. L’istituto culturale tedesco è tornato a Merrion Square dopo un imponente restauro e organizza numerosi eventi.
  • DIAS Dunsink Observatory a Castleknock. Lo storico osservatorio e il telescopio di Grubb vi attendono.
  • Outhouse: LGBT + Cabaret al civico 105 Capel Street. La Dublino Gaya festeggia con il gruppo teatrale Acting Out per LGBT, cabaret, canzoni, storie, commedie e intrattenimento.
  • The Digital Hub, Thomas Street, celebra la creatività con musiche e film e nuovi cortometraggi irlandesi.
  • Marlay Craft Courtyard a Marlay Park, Grange Road, Rathfarnham, c’è un’esposizione di artisti, gioiellieri, designer tessili e altro.
  • Dr Steevens’ Hospital, Steevens ‘Lane, dopo il restauro entra di diritto nella Culture Night con una mostra ‘Mythical Creatures’ presso la Biblioteca di libri rari Edward Worth.
  • Abbey Theatre, 26-27 Lower Abbey Street, ospita una mostra.
  • Culture Night tours: Itinerari a Dublino culturali da percorre a piedi, in bicicletta o in autobus. Ce ne sono almeno 30.

 

Culture Night a Cork

A Cork gli appuntamenti coinvolgono la City Hall e l’Opera House. Il programma completo è disponibile al seguente indirizzo: culturenightcork.ie.

 

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Al via a Dublino la mostra dell’illustrazione italiana

L’Istituto italiano di cultura di Dublino presenta la mostra “Italian Contemporary Illustration“, una panoramica sull’eccellenza dell’illustrazione italiana attraverso le opere degli artisti premiati da Annual 2018, il concorso più autorevole nel campo dell’immagine illustrata in Italia e in Europa.

L’Italian Contemporary Illustration si compone di 28 illustrazioni create per copertine di libri, riviste, giornali, libri per bambini, libri di testo, animazione, prodotti di consumo e design, e include opere di Bruno Bozzetto (uno degli illustratori italiani più influenti ed eclettici) e Lorenzo Ceccotti (celebre illustratore e cartoonist e presidente di giuria dell’ultima edizione di Annual).

Fra gli autori esposti spiccano anche Marco Palena, Aina Bestard e Roberto Bianchi. La mostra sarà visitabile fino al 28 settembre, presso l’Istituto di Cultura a Dublino, nei seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì 10-13 e 15-17.

 

Italian Contemporary Illustration

L’inaugurazione della mostra Italian Contemporary Illustration (a ingresso libero) è prevista per mercoledì 12 settembre alle 18:30. Affrettatevi perché è richiesta la prenotazione.

Istituto italiano di cultura di Dublino
11 Fitzwilliam Square E, Grand Canal Dock, Dublin, D02 KN81, Irlanda
+353 1 662 0509

 

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Irish Festival 2018, l’Irlanda nel borgo di Notaresco

Notaresco si tinge di verde per la quinta edizione dell’Abruzzo Irish Festival 2018 in programma dal 7 al 9 settembre. Si tratta di una rassegna che ogni anno propone musica e gastronomia irlandese nel teramano, con uno sguardo alle tradizioni e alla cultura celtica.

Le suggestive rievocazioni storiche, la musica internazionale, il mercato artigianale, le birre irlandesi, la danza tipica e i workshop, accompagneranno l’Irish Festival Celtici 2018 nel borgo medioevale.

Oltre 100 performer musicali, provenienti da tutto il mondo, riprodurranno in session sparse per ogni angolo del paese le melodie tradizionali irlandesi. A chiudere il palinsesto musicale, ogni sera, saliranno sul palco gruppi internazionali del calibro di Fiddler’s Green – unica tappa italiana – previsti per oggi. Sabato si esibiranno i Teada e nell’ultima giornata i Mr Irish Bastard, un concentrato esplosivo di Irish rock.

 

 

Irish Festival a Notaresco

Cinquanta ore di musica e la conoscenza della cultura d’Irlanda: degustazioni di whiskey e birra (Troverete 15 tipologie) e la danza tipica irlandese. A Tal proposito, sabato sarà la volta del ROIS, la Rome Irish and Scottish Dance School, che si esibirà in uno spettacolo di danza irlandese, mentre domenica si terrà un workshop per insegnare ai partecipanti i principali passi delle danze tradizionali. Ci sarà poi sabato e domenica (ore 20 e 21.30) il laboratorio per bambini “Barba e cappello” per realizzare originali travestimenti da “Leprechaun”, il tipico folletto irlandese.

Non mancherà l’Irish Food, con due punti catering che proporranno piatti tipici irlandesi, come il Beef&Guinness, bistecche e maxi hamburger di angus, il fishf&chips; inoltre sarà allestito un punto Vegan friendly con hamburger vegani e altre proposte. Domenica sarà possibile iniziare la giornata con una robusta Irish Breakfast.

“L’Abruzzo Irish Festival è una rassegna culturale unica nel panorama regionale, un format su cui abbiamo scommesso cinque anni fa – afferma il sindaco di Notaresco, Diego Di Bonaventura – e con ottimi risultati sin dall’edizione del debutto, che ha registrato 15mila presenze. Attualmente, si attesta quale appuntamento di grande richiamo e di caratura internazionale, che è arrivato a portare nel centro storico di Notaresco fino a 30mila visitatori”.
 

 

Presentazione dell’edizione 2018

“Le principali novità di quest’anno – sottolinea Andrea Nanni dell’associazione culturale promotrice “Innocent Smith” – sono la creazione di un vero e proprio accampamento celtico, nuovi spettacoli di performer, artisti del fuoco e giocoleria, irish band come i Teada e i Mr Irish Bastard, un gruppo di origine francese che ha saputo ricreare un sound rock celtico unico al mondo”.

L’accampamento celtico sarà a cura del Clan Antico Olmo, i piemontesi che hanno come missione la divulgazione didattica del mondo celtico raccontando magia, religione, usi e consuetudini di un antico popolo. Ci sarà poi lo spettacolo fantasy itinerante “Sagitta Folk” che ha solcato le strade di tutta Europa con trampoleria, fiamme e rievocazioni con musica celtica di leggende d’altri tempi.

 

 

Programma completo Irish Festival 2018

 

Venerdì 7 Settembre

  • 18.30 – 20.30 ACE AND DEUCE
  • 19.00 – 21.00 LES IRLANDIIS
  • 19.30 – 21.30 IL BANDARONE
  • 20.00 – 22.00 ACE AND DEUCE
  • 20.45 – 22.45 THE SHIRE
  • 21:15 – 23:15 HIDDEN NOTE
  • 21.45 – 23.45 LES IRLANDIIS
  • 22.15 – 00:15 IL BANDARONE

Main Stage

  • 20:30 PROJECT 1ST
  • 23:00 FIDDLER’S GREEN (DE)

 

Sabato 8 Settembre

  • 18.30 – 20.30 PROJECT 1ST
  • 19.00 – 21.00 LES IRLANDIIS
  • 19.30 – 21.30 THE SHIRE
  • 20.00 – 22.00 HIDDEN NOTE
  • 20.45 – 22.45 ACE AND DEUCE
  • 21:15 – 23:15 IL BANDARONE
  • 21.45 – 23.45 LES IRLANDIIS
  • 22.15 – 00:15 PROJECT 1ST

Main Stage

  • 19:30 SPETTACOLO DI DANZE IRLANDESI tenuta dalla scuola ROIS
  • 21:15 TEADA (IR)
  • 23:30 MR IRISH BASTARD (DE)

 

Domenica 9 Settembre

  • 18.30 – 20.30 ACE AND DEUCE
  • 19.00 – 21.00 THE SHIRE
  • 19.30 – 21.30 IL BANDARONE
  • 20.00 – 22.00 PROJECT 1ST
  • 20.45 – 22.45 HIDDEN NOTE
  • 21:15 – 23:15 ACE AND DEUCE
  • 21.45 – 23.45 THE SHIRE
  • 22.15 – 00:15 IL BANDARONE

Main Stage

  • 19:30 WORKSHOP DI DANZE IRLANDESI tenuta dalla scuola ROIS
  • 21:30 LES IRLANDIIS

Ferrara Buskers Festival

Ancorato alle radici ma con la capacità straordinaria di rinnovarsi, la 31esima edizione del Ferrara Buskers Festival, la Rassegna Internazionale del Musicista di Strada in scena dal 16 al 26 agosto 2018, è pronta ad invadere con oltre mille musicisti ed artisti le strade e le piazze del centro storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO nello spirito di Dublino.

La capitale irlandese è la città Ospite d’Onore del Ferrara Buskers Festival 2018, celebrata per l’importante valorizzazione che da anni fa dei buskers, con musica ed eventi. Diversi i musicisti che arriveranno dall’Irlanda, pronti a far divertire il pubblico con ballate, melodie, e la tradizionale musica irlandese. Venti i gruppi di Musicisti Invitati, provenienti da tante nazioni del mondo, che si esibiranno durante gli 11 giorni della rassegna.

Il Ferrara Buskers Festival inizierà a Mantova, con la tappa inaugurale del 16 agosto. Segue Comacchio il 17 agosto e poi Lugo di Romagna (RA) il 20 agosto. Nel fine settimana del 18 e 19 agosto e poi dal 21 al 26, i musicisti si esibiranno sul palcoscenico ferrarese, tra il Castello Estense e i bellissimi palazzi e monumenti della città, mettendo in scena oltre 100 spettacoli al giorno. Le 300 formazioni di Artisti Accreditati si esibiscono “a cappello”, senza cachet, come è proprio dello spirito degli artisti di strada. Spetta alla generosità del pubblico ricompensarli per la performance.

Dublino, Città Ospite d’Onore

Dublino è la Città Ospite d’Onore del Ferrara Buskers Festival 2018. La capitale irlandese è stata scelta per l’importante valorizzazione che da anni fa dei buskers, i quali spesso si esibiscono in una delle strade più animate della città: Grafton Street. Ballate, energiche melodie, tradizionale musica irlandese, si potranno ascoltare e danzare anche a Ferrara. Diversi sono i gruppi che arrivano dall’Irlanda o che propongono canzoni e note della verde terra dei celti e dei folletti.

Il legame tra la città estense e Dublino sarà sancito anche dal gemellaggio tra Piazza Trento e Trieste di Ferrara e il dinamico quartiere Temple Bar dublinese. Glen Hansard, musicista ed attore irlandese, vincitore del premio Oscar 2008 per la migliore canzone originale, tratta dal film Once, in cui interpreta un musicista di strada, sarà il Socio Busker Onorario di questa edizione. Lo scorso anno è stata la volta di New York, omaggio alla metropoli che fu di ispirazione alla nascita del festival.

Ferrara Buskers Festival 2018

Come da tradizione, sono 20 i gruppi di Musicisti Invitati, protagonisti del Ferrara Buskers Festival che si esibiranno durante tutti gli 11 giorni della rassegna. Tra le grandi piazze e le vie rinascimentali e medievali di Ferrara – il weekend del 18 e 19 agosto e poi dal 21 al 26 agosto – con loro ci saranno anche più di 300 formazioni di Artisti Accreditati, che si alterneranno sul palcoscenico open air della città.

I musicisti invitati, provenienti dall’Italia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Australia, Repubblica Ceca, Sudafrica, Irlanda, Germania, Macedonia, Stati Uniti, Portogallo, Polonia, Norvegia, Messico, Lettonia e Iran, si esibiranno il 16 agosto a Mantova, scelta come tappa inaugurale del Ferrara Buskers Festival. Un rapporto che si consolida quello tra la città che si specchia sul fiume Mincio dal centro rinascimentale dei Gonzaga, Patrimonio dell’Umanità Unesco come Ferrara, e la città estense.

Il cuore urbano mantovano sarà, infatti, il bellissimo scenario degli spettacoli dei venti gruppi di musicisti a partire dalle 21.00, tra portici, chiese e piazze. La carovana itinerante dei buskers arriverà poi il 17 agosto a Comacchio (ore 21.30), per la storica anteprima fra i ponti monumentali e canali della città sul Parco del Delta del Po. Tappa successiva Ferrara per il primo fine settimana sabato 18 e domenica 19 agosto, raggiungere Lugo di Romagna (RA) lunedì 20 agosto (ore 21.00) e fermarsi a Ferrara da martedì 21 fino a domenica 26 agosto.

Orari spettacoli e Notti Buskers

Gli spettacoli sul palcoscenico del Ferrara Buskers Festival si terranno tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00, ad esclusione di domenica 26, che vedrà gli artisti esibirsi in strada dalle 17.00 alle 20.00 e poi sul palco allestito in Piazza Castello, dove dalle 21.00 a mezzanotte ci saranno i concerti dei musicisti invitati, per la festa finale. Ogni sera, dopo gli show per strada, Puedes presenta le Notti Buskers nel suggestivo Cortile del Castello Estense, con musica ed artisti dalla mezzanotte in poi.

 

Altre risorse

Giornata musicale all’Istituto di Cultura

Il 21 giugno si celebra a Dublino e nel mondo la Giornata Internazionale della Musica. Per l’occasione, l’Istituto di Cultura di Dublino ospiterà i musicisti selezionati nell’ambito del concorso “Bambini, matti e solitari, Chasing Faber a Dublino” organizzato da Radio Dublino nell’ambito della mostra Crêuza de mä, in corso fino al 22 giugno, in omaggio a Fabrizio De André.

La Giornata Internazionale della Musica o Make Music è una celebrazione gratuita della musica in tutto il mondo.

Lanciato nel 1982 in Francia come Fête de la Musique, l’evento ha varcato i confini nazionali diventando un appuntamento che si tiene lo stesso giorno in più di 800 città appartenenti a circa 120 paesi.

Make Music, il 21 giugno la Giornata Internazionale della Musica

Make Music è una celebrazione gratuita della musica in tutto il mondo e si celebra il 21 giugno. Lanciato nel 1982 in Francia come Fête de la Musique, ora si tiene lo stesso giorno in più di 800 città in 120 paesi.

Dove e quando

L’ingresso all’Istituto di Cultura di Dublino è gratuito (ma il numero dei visitatori è limitato). L’evento – in collaborazione con Radio Dublino – si terrà nella sede di 11 Fitzwilliam Square East (Dublin 2) nel rispetto del seguente orario: dalle 18:30 alle 20.

La mostra “Genova-Mediterraneo e ritorno: un viaggio di fumetti attraverso Crêuza de mä”

La mostra “Genova-Mediterraneo e ritorno: un viaggio di fumetti attraverso Crêuza de mä”, è il risultato di un progetto educativo promosso nel 2014 da Coop Liguria e progettato dal regista Matteo Valenti che, insieme a sei istituti d’arte e un artista, ha trasformato le canzoni dell’album in illustrazioni animate. Tra pannelli e sagome raffiguranti De André verranno proiettati cortometraggi animati e il documentario Quando la luna si mostra nuda. La mostra ha ricevuto il riconoscimento ufficiale dalla Regione Liguria.

Fotografia (iicdublino.esteri.it)

Al via a Dublino la mostra dell’illustrazione italiana