Pesca

L’Irlanda è la migliore destinazione per la pesca nei laghi, fiumi, mari con possibilità di noleggio barche: il paradiso di chi ama pescare.

L’Irlanda è piena di laghi e fiumi e il suo clima è perfettamente adatto sia alla pesca sportiva sia a chi intende pescare in maniera amatoriale. Le estati moderate, gli inverni miti e le piogge misurate garantiscono la possibilità di poter praticare tutto l’anno. Per quanto riguarda il pescato, in particolare, l’isola offre carpe, salmone e trote. Altre specie lasciate ai turisti in vacanza sono lucci, orate, tinche, scarafaggi, scardola e anguille.

Tecniche di pesca in Irlanda

  • Shore Angling (pesca a spinning, a mosca, di fondo) è praticabile in mare in Irlanda da spiagge, rocce, estuari, banchine e pontili.
  • Inshore Angling (traino e spinning) si fa in Irlanda trainati dalle barche self drive di piccole dimensioni fino a 6 metri di lunghezza.
  • Sea Angling Offshore o profonda (d’altura) si può fare con un noleggio di barche da 9 metri e in grado di trasportare 12 passeggeri fino a 32 km in mare aperto. Una tecnica per dare la caccia agli squali, per la quale il paese è diventato famoso a livello mondiale.

Pescare in mare

Pesca in mare aperto

Le calde acque dell’Irlanda della deriva del Nord Atlantico solcano le coste, restituendo un clima più mite di quanto indicherebbe la posizione geografica. Il risultato è una miscela di specie di pesci d’acqua calda e fredda, in grado di entusiasmare gli esperti e il pescatore occasionale. La pesca in mare in Irlanda si sviluppa lungo le coste meridionali e occidentali, in particolare la pesca in mare aperto può avvenire a riva oppure noleggiando una barca in gruppo. Si tratta di un tipo di pesca popolare in gran parte della costa irlandese e nelle zone di Rosses Point a Sligo, Belmullet a Mayo, Kinsale a Cork, Fenit a Kerry e Bundoran in Donegal. La battuta di pesca in mare solitamente merluzzo nero (pollock), merluzzo o grongo oppure lo sgombro. Non è raro trovare qualche razza e spigola, mentre sono considerate secondarie l’orata, il triotto e il persico rispetto al salmone presente nelle acque dolci.

Pesca di fiume

Pesca di fiume

La pesca d’acqua dolce è molto apprezzata in Irlanda. Il fiume Moy a Ballina è uno dei più affollati per la pesca al salmone atlantico e anche tra i più prolifici d’Europa. Il fiume Laune a Kerry, invece, è perfetto per chi desidera sia la pesca fluviale sia quella lacustre. Pescare nei fiumi è consentito attraverso le norme della Inland Fisheries Ireland, l’Ente governativo che tutela anche la pesca in mare. Per pescare il salmone occorre una licenza, rilasciata solitamente con abbonamenti giornalieri. Nei fiumi le tecniche utilizzate riguardano la pesca con l’esca, valida sia in acque basse sia in acque alte, lo spinning e la pesca a mosca. Da sapere, inoltre, che i fiumi irlandesi sono suddivisi in acidi e calcarei. Nei fiumi calcarei generalmente si pesca meglio a monte, mentre nei fiumi acidi la pesca con la mosca bagnata si predilige a valle. In particolare, durante l’estate, i salmoni dell’Atlantico migrano in direzione delle sorgenti del fiume Corrib a Galway. Al Salmon Weir Bridge (University Rd) c’è una sorta di piscina speciale, circa 200 metri, dove riposano i salmoni dopo la migrazione e sono pronti a fare il salto. L’accesso è complesso, considerando che pescatori di tutto il mondo cercano di accreditarsi, ma lo spettacolo è comunque assicurato.

Pesca di lago

Pescare nel Lough Neagh

La pesca di lago promette trote e salmoni e trota. Con i suoi 70.000 km di canali fluviali e oltre 12.000 laghi l’Irlanda è tra le migliori località nel settore. Lungo la Wild Atlantic Way, uno splendido itinerario che solca tutta la costa ovest dell’Irlanda, potrete trovare il Lough Currane a Kerry e il Carrowmore Lake a Mayo rinomati per la trota di mare. Tra i laghi segnaliamo il Lough Ennell vicino a Mullingar, nella contea di Westmeath. Come fare e dove andare? Il consiglio per pescare nei laghi è noleggiare una barca e affidarsi a una guida del posto. Solo per dare qualche numero, il Lough Corrib misura 27 miglia di lunghezza 6,3 miglia di larghezza.

Tradizionalmente la pesca alla trota inizia a metà febbraio e raggiunge il clou durante la festa di San Patrizio (Il 17 marzo). Il periodo perfetto per utilizzare le mosche artificiali, nelle aree poco profonde dei grandi laghi occidentali, in cerca di gamberi e lumache. Per utilizzare la mosca la possibilità inizia a fine aprile e terminare all’inizio di giugno. Mettete nel vostro itinerario il Lough Corrib a Galway e il Lough Mask a Mayo. Il luccio è uno degli obiettivi primari dei pescatori. La buona notizia è che si può praticare tutto l’anno. Quindi, se viaggi in Irlanda al di fuori della stagione della pesca alla trota, questi pesci potranno essere un ottimo compromesso.

I laghi calcarei sono caratteristici dell’Irlanda e hanno dimensioni piuttosto imponenti comprese tra 2 e 40 mila acri. Generalmente questi grandi spechi d’acqua si presentano poco profondi e ospitano pesci misti considerando che il calcare è in qualche modo sinonimo di cibo. Per la stessa ragione è possibile trovare facilmente trote di taglia medio grande. Maggio è sicuramente uno dei mesi migliori per la pesca che continua fino a giugno con battute serali. La pesca notturna ad esempio è molto diffusa sul Lough Owel nella contea di Westmeath.

Vincoli e regole

Non ci sono particolari pratiche burocratiche per la pesca in Irlanda, ossia per il coarse fishing e il brown fishing. Non è richiesta alcuna licenza statale. Inoltre in Irlanda per le specie marine e molte specie di acqua dolce, la pesca è gratuita. Al contrario la licenza in Irlanda è richiesta per la pesca ai salmoni e seatrout fishing, sia che tu li stia pescando in acqua dolce o salata. Ci sono diverse tipologie di concessioni in Irlanda (stagionali o giornaliere) disponibili a seconda della durata del soggiorno. In Irlanda del Nord è richiesta la licenza sia per il coarse fishing che per il game fishing.

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