Matrimonio in Irlanda

Il cittadino italiano che intenda unirsi in matrimonio in Irlanda o all’estero può farlo dinanzi all’Autorità diplomatico-consolare italiana, oppure dinanzi alle Autorità locali, secondo le leggi del luogo.

Nel primo caso, si dovrà rivolgere all’Ufficio consolare in cui la celebrazione deve avere luogo, per le pubblicazioni di matrimonio e la successiva celebrazione.

La richiesta della celebrazione del matrimonio dovrà essere inoltrata alla Rappresentanza con debito anticipo.

Matrimonio in Irlanda

 

Matrimonio in Irlanda

Ai sensi dell’articolo 10 del D.P.R. 200 del 1967, la celebrazione del matrimonio in Irlanda può essere rifiutata quando vi si oppongano le leggi locali o quando le parti non risiedano nella stessa circoscrizione.
Se la Rappresentanza accetta di effettuare la celebrazione la richiesta di pubblicazioni va inoltrata al comune di residenza, fornendo i documenti che il comune richiede.
Il comune una volta eseguite le pubblicazioni, delega ai sensi dell’articolo 109 del C.C. il consolato alla celebrazione dell’unione. Per maggiori informazioni è consigliabile rivolgersi all’Autorità consolare competente.

Se risiede in Italia, la richiesta per le pubblicazioni di matrimonio, sarà trasmessa direttamente a quella competente per la pubblicazione.
Nel secondo caso, la procedura matrimoniale è sottoposta alla normativa di quello Stato, anche sotto il profilo delle eventuali pubblicazioni prescritte. Una copia dell’atto di matrimonio va fatta pervenire al locale Consolato italiano, affinché questo provveda a trasmetterla, in regola con le normative sulla traduzione e legalizzazione, al comune italiano competente per la trascrizione nei registri dello Stato Civile.

 

Compilazione documenti

E’ importante che nomi, cognomi, luoghi e date di nascita e di celebrazione riportati negli atti originali, siano minuziosamente controllati dagli interessati. Nel caso si riscontrino errori, occorre richiedere le opportune correzioni a chi ha redatto l’atto. Nel caso di matrimonio in Irlanda da celebrare innanzi all’Autorità diplomatica o consolare italiana e sempre che ciò non osti con le leggi del Paese estero, qualora il cittadino/a italiano/a sia residente all’estero e iscritto/a all’Aire, la richiesta dovrà essere inoltrata alla Rappresentanza nella circoscrizione di residenza.

La Rappresentanza, una volta effettuati i necessari controlli (ed ottenuti i documenti per il nubendo/a straniero/a, compreso il nulla osta ovvero il certificato di capacità matrimoniale di cui all’art. 116 del C.C.), procede alle pubblicazioni presso la Sede consolare e successivamente alla celebrazione.

Il cittadino italiano residente all’estero che intenda contrarre matrimonio presso diversa Rappresentanza consolare italiana, e sempre che detta Rappresentanza acconsenta a ciò, deve presentare la richiesta di pubblicazioni alla Sede estera di residenza la quale, una volta effettuate le pubblicazioni, delega l’altra Sede a celebrare il matrimonio. Per maggiori informazioni è opportuno rivolgersi all’Autorità consolare a Dublino.

Domande frequenti