Sono famosi in tutto il mondo perché sono capaci di tenerti al caldo. Dal mito alla realtà, i maglioni delle isole Aran hanno varcato ogni confine finendo sulle passerelle dell’alta moda. Da New York a Londra, passando per Milano e Parigi, i maglioni irlandesi si sono fatti strada riuscendo a imporsi su un mercato globale. E a pensare che potessero servire soltanto per ripararsi dal freddo. Oggi si presentano comodi, informali e cool, ottimi prodotti per acquisti regalo.

Caldi, lo abbiamo già detto, funzionali e comodi, i maglioni delle isole Aran erano utilizzati dai pescatori di queste terre sperdute per trovare riparo dagli agenti atmosferici. Il clima da queste parti non risparmia nessuno e il vento ti spettina ogni qualvolta di aggiusti il ciuffo. Realizzati con lana non lavata, i maglioni irlandesi sorprendevano per qualità e peccavano per l’odore. A loro favore c’era anche l’impermeabilità.

I pesanti maglioni delle Isole Aran sono stati scoperti da stilisti quali J. W. Anderson, Christopher Kane e dal marchio di maglieria Chinti & Parker, che hanno contribuito alla loro diffusione nel globo insieme a testimonial d’eccezione come Bill Clinton, Taylor Swift e Sarah Jessica Parker. C’è un nome che spesso ricorre: è quello di un turista tedesco che non visitò mai le isole: Heinz Kiewe si mise alla ricerca delle origini del prodotto e concluse si trattasse di artigianato antico di secoli. Credette persino che un maglione Aran comparisse nel Libro di Kells.

Maglioni di lana irlandese

I maglioni delle isole Aran

Ci sono varie storie che si intrecciano e raccontano come avvenne la comparsa dei maglioni delle isole Aran. Bisogna tornare indietro nel tempo, non molto, e fermarsi al XX secolo. Il clima avverso, il vento e altri agenti atmosferici, hanno condizionato e condizionano tuttora le Aran Islands. Le temperature invernali costringono la gente a coprirsi. I pescatori non avevano altro che usare la lana non trattata, nonostante l’odore. Chiudevano il naso e si scaldavano pur di andare avanti. Il bisogno di commercializzare questi prodotti spinse gli isolani verso il commercio con la terraferma: il loro successo contribuì a rendere una semplice manualità nella produzione dei maglioni irlandesi in una produzione serrata.

Dapprima piccole quantità, negli anni Cinquanta e Sessanta l’esportazione dei famosi maglioni delle isole Aran decollarono raggiungendo i guardaroba di tutto il mondo. Complici i membri della band folk irlandese The Clancy Brothers al The Ed Sullivan Show nel marzo 1961: decisero di presentarsi con i maglioni irlandesi scatenando una tendenza planetaria.

Dove fare acquisti sull’isola

Maglioni irlandesi

La Knitting Co (Inis Meáin) è una maglieria che opera sull’isola (Contea di Galway). C’è uno shop dove potrete fare acquisti. Vi troverete di fronte ai più bei maglioni delle Isole Aran riadattati in chiave moderna. Oltre alla lana potrete trovare maglioni irlandesi in cachemire, fili di lino e di baby alpaca. Il proprietario si chiama Tarlach Deblácan. Ovviamente ci sono altri negozi come Aran Sweater Market (Lower Kilronan, Kilronan, Killeany, The Aran Islands) e Carraig Donn che vendono modelli più simili allo stile tradizionale.