Passaporto, documenti di viaggio

Ecco i documenti di viaggio necessari per entrare in Irlanda. Patente o passaporto? Dublino o Belfast? Esiste la dogana in Irlanda del Nord?

L’Irlanda è parte dell’Unione Europea, seppur non dello spazio Schengen, pertanto sussiste la possibilità di libero movimento tra i Paesi aderenti. Per tale motivo tutti i cittadini europei possono entrare in Irlanda con documenti di viaggio validi e non prossimi a scadenza. Nello specifico gli italiani dovranno esibire il Passaporto oppure la carta d’identità valida per l’espatrio. Il Regno Unito non fa più parte dell’Europa pertanto ci sono stati dei cambiamenti importanti.

Documenti richiesti per entrare nella Repubblica d’Irlanda

Documenti richiesti per entrare nella Repubblica d’Irlanda

I requisiti minimi per l’ingresso in Irlanda sono il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio. Prima di mettersi in viaggio per Dublino è opportuno controllare la validità dei documenti perché non dovranno scadere nei prossimi sei mesi. Viceversa si corre il rischio di essere respinti al vostro arrivo in aeroporto. Nella Repubblica d’Irlanda vige un rigido controllo dei documenti utili al riconoscimento. L’obbligo riguarda tutti i cittadini europei, neonati compresi. Fanno eccezione i cittadini irlandesi e britannici, che beneficiano di altri accordi tra i rispettivi Paesi di appartenenza.

L’accesso in Irlanda può essere negato a coloro che si presentano senza un documento d’identità, passaporto o visto d’ingresso. Documentazione richiesta per viaggi in Irlanda.

Soggiorno in Irlanda

Dal 1992 i cittadini dello Spazio Economico Europeo (SEE), che comprende, oltre agli stati membri dell’Unione Europea, anche due stati della EFTA, Islanda e Norvegia (il Liechtenstein figura come osservatore) godono di libertà di movimento all’interno di tale area e, conseguentemente, ogni cittadino italiano, in possesso di un passaporto o di carta d’identità validi, ha il diritto di lavoro e di soggiorno senza dover richiedere un permesso di lavoro.

I cittadini dell’Unione Europea ed i loro familiari hanno il diritto di soggiornare nel territorio nazionale, facendo un distinguo tra:

  1. il diritto di soggiorno fino a 3 mesi,
  2. il diritto di soggiorno superiore a 3 mesi ed inferiore a 5 anni.

Il diritto di soggiorno fino a 3 mesi si applica ai cittadini dell’Unione, senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un documento d’identità valido per l’espatrio e ai familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che accompagnano o raggiungono il cittadino dell’Unione, in possesso di un passaporto in corso di validità.

Il diritto di soggiorno superiore a 3 mesi e inferiore a 5 anni è regolato dall’art. 7 del d.lgs. 30/2007, il quale stabilisce che il cittadino dell’Unione ha diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo superiore a tre mesi quando:

  1. è lavoratore subordinato o autonomo nello Stato;
  2. dispone per se stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti.
  3. è iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguirvi come attività principale un corso di studi o di formazione professionale e dispone di risorse economiche sufficienti per il mantenimento. Tale diritto è riconosciuto anche al familiare, anche se cittadino di paese non aderente all’Unione Europea, che accompagna o raggiunge un cittadino dell’Unione che ha diritto di soggiornare.

Visto turistico in Irlanda

Per i cittadini extraeuropei

  • Agli italiani in viaggio per l’Irlanda non è richiesto alcun visto di ingresso.
  • I cittadini non appartenenti all’Unione Europea potrebbero necessitare di un visto di ingresso, anche se in partenza da uno scalo italiano. I familiari del cittadino comunitario, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, sono assoggettati all’obbligo del visto d’ingresso. Per i non comunitari tale documento serve a beneficiare dello Spazio Economico Europeo ed è rilasciato su presentazione del modulo di richiesta che prevede una procedura online. L’iter da seguire è diverso da quanto sopracitato pertanto ebbene contattare le ambasciate di riferimento.

Minori, carta d’identità e passaporto

Oltre al passaporto o alla carta d’identità validi, i minori devono essere in possesso del proprio documento di riconoscimento e/o di un documento ufficiale che ne autorizzi lo spostamento all’estero firmato da genitori o dal/dai tutore/i legale/i:

  • da soli – oppure –
  • insieme ad un adulto che non sia il loro tutore legale – oppure –
  • con un solo genitore

I viaggi all’estero con minori: dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani devono essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se già indicati sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso del proprio passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, carta d’identità valida per l’espatrio.

Documenti per entrare in Irlanda del Nord

Documenti richiesti per entrare in Irlanda del Nord

Per entrare in Irlanda del Nord con la carta di identità italiana ci sono delle limitazioni. I cittadini italiani possono utilizzare la propria carta d’identità per viaggiare in tutta l’isola d’Irlanda (compresa l’Irlanda del Nord) a condizione di raggiungere e lasciare l’isola da un aeroporto o un porto navale della Repubblica d’Irlanda. Viceversa, nel caso vorreste arrivare direttamente in Irlanda del Nord da qualsiasi scalo dell’Unione Europea o magari muovervi verso la Gran Bretagna, partendo dall’Irlanda del Nord, avrete necessariamente bisogno di un passaporto.

Il passaporto e il confine irlandese

Dal 1 ottobre 2021 è entrato in forma obbligatoria, per i cittadini dell’UE, l’esibizione del passaporto per l’ingresso in Irlanda del Nord e Regno Unito. Il governo abolirà gradualmente l’uso delle carte d’identità nazionali. Inoltre, non saranno necessari visti di ingresso per viaggi di breve durata o turismo. Il tempo massimo per restare come turisti è di tre mesi, dopodiché occorre chiedere un visto di lavoro o iscriversi in una delle università locali. Gli italiani che lavorano in Irlanda del Nord, senza cittadinanza britannica, potranno ottenere un visto di lavoro da rinnovare ogni 2, 3 o 5 anni presentando una richiesta da parte del proprio datore di lavoro.

La patente di guida

Patente di guida in Irlanda

Per guidare nella Repubblica di Irlanda o in Irlanda del Nord, non fa differenza, è infatti sufficiente la patente di guida italiana e non occorre alcun documento aggiuntivo. È possibile anche guidare con il foglio rosa o con un certificato provvisorio che attesti l’iscrizione alla scuola guida. La patente di guida rilasciata in Italia, e negli altri 27 Stati membri UE più Islanda, Liechtenstein e Norvegia, può essere utilizzata in Irlanda e in tutto il territorio dell’Unione Europa. La norma vigente è la Direttiva comunitaria n. 91/439/CEE del 29 luglio 1991. Unico accorgimento è che la patente di guida non abbia una data di scadenza nei prossimi sei mesi.

Per muoversi in Irlanda e Irlanda e Irlanda del Nord non serve la Carta Verde.

Conversione della patente italiana in patente irlandese

È possibile ottenere la conversione della patente di guida italiana in patente di guida irlandese attraverso la richiesta al  Motor Taxation Office (motortax.ie/OMT/). Nel momento del rimpatrio in Italia, la patente irlandese potrà essere nuovamente convertita su richiesta alla Motorizzazione Civile competente.

Di seguito segnaliamo gli indirizzi degli uffici competenti a tali procedure: Dublin City Council Motor Tax Office, Block B Blackhall Walk Queen Street Dublin 7. Orario di apertura: dalle 9.30 alle 15.30, dal lunedì al venerdì. Gli uffici della motorizzazione si trovano anche a Rathfarnham, Nutgrove, Clondalkin e Ballymun.

Covid-19, viaggiare sicuri in Irlanda

Covid-19, Covid, lockdown, si viaggia in Irlanda

In Irlanda sono state revocate tutte le misure di restrizione sanitaria legate al Covid-19 pertanto l’ingresso nell’Isola non richiede alcuna vaccinazione da SARS-CoV-2 né Green Pass. Ovviamente consigliamo per una propria igiene personale di lavarsi le mani e utilizzare gel disinfettante quando necessario.

Dogana e restrizioni

Tutti i viaggiatori provenienti dal Regno Unito e dagli altri Paesi dell’UE non sono tenuti a rilasciare dichiarazioni alla dogana. Per alcune norme sulla salute pubblica e sulla sicurezza restano in vigore delle restrizioni o proibizioni riguardo all’importazione di alcune merci, tra cui carne e pollame. La dogana, sia nei porti che negli aeroporti funzionano quasi sempre tramite due canali differenziati e contraddistinti dai colori verde e rosso. Se hai qualcosa da dichiarare o rientri in procedure particolari, utilizza la corsia rossa, altrimenti la verde.

Formalità valutarie e doganali: le somme da dichiarare sono quelle previste dall’UE, sia in entrata sia in uscita dal Paese. Tutte le principali carte di credito sono accettate e, inoltre, sono presenti sportelli bancari automatizzati.

Vige il divieto di importazione di carni e formaggi che possono essere soggetti a controlli. Non ci sono limitazione di esportazione.

Ingresso di animali dall’01/01/2012 è stata modificata la legislazione riguardante l’ingresso di animali in Irlanda.
Animali che entrano da un Paese UE necessitano di:

  • Passaporto/certificato di identificazione europeo (rilasciato dalle competenti autorità sanitarie veterinarie italiane);
  • Vaccinazione antirabbica che deve essere effettuata almeno 21 giorni prima dell’entrata dell’animale nel Paese;
  • Per i cani, trattamento specifico contro la tenia;
  • Microchip elettronico o un tatuaggio leggibile, applicato prima del 3 luglio 2011, con lo stesso codice riportato nel passaporto.

Passaporto per gli animali

dog Ireland

Il passaporto per gli animali è regolato dalle leggi europee e rilasciato in Italia dai Centri di Sanità Pubblica Veterinaria. In particolare per i cani, furetti e gatti, l’ingresso in Irlanda può avvenire con l’identificazione di quest’ultimi tramite il tatuaggio leggibile o microchip e l’iscrizione all’anagrafe degli animali d’affezione. In Irlanda e Gran Bretagna il passaporto è valido per l’espatrio se nell’apposito spazio è certificata annualmente (o da almeno 21 giorni, in caso di prima vaccinazione) l’esecuzione della vaccinazione antirabbica. L’Irlanda, però, richiede altri test oltre al generico Pet Passport: il “transitional regime”. Ovvero l’obbligo del test sierologico antirabbico, misure specifiche contro l’echinococcosi e zecche. Tutti gli animali domestici per entrare in Irlanda devono essere accompagnati dai documenti originali. L’Irlanda non ammette copie. Con il Pet Passport, l’animale domestico entra in Irlanda anche se accompagnato da una persona diversa dal padrone. Il numero massimo di animali ammessi in Irlanda è cinque e la regola si applica indipendentemente dal Paese di provenienza.

Documenti per il noleggio auto

Noleggiare un’auto in Irlanda richiedi necessariamente i relativi documenti di riconoscimento. Ebbene portare con sé la patente di guida, del guidatore o degli eventuali guidatori, oltre alla carta di credito con i numeri in rilievo intestata al conducente.

Merci acquistate all’interno dell’UE o in Paesi extra UE

Sebbene al momento non esistano restrizioni all’importazione di tabacco e alcol acquistati nell’ambito dell’Unione Europea, va tenuto conto che questi sono ammessi soltanto per uso personale. Extra, invece, i viaggiatori con più di 17 anni non rischiano di incorrere in sovrattasse per l’importazione delle seguenti merci nelle quantità specificate:

  • 800 sigarette o 400 cigarillo o 200 sigari o 1kg di tabacco.
  • 10 litri di superalcolici (volume sopra il 22%) o 20l di liquori leggeri (per esempio porto, sherry, ecc. Spumanti esclusi) o 90l di vino (di cui solo 60l di spumante) o 110l di birra.
  • 50ml di profumo e 250ml di eau de toilette.
  • Altre merci soggette a dazio, per un valore di 40,63 euro.