Nel caso aveste necessità di viaggiare in Irlanda con il vostro amico animale, dovrete fare riferimento al Pet Travel Scheme: ossia un sistema che consente agli animali di viaggiare facilmente tra i paesi europei senza sottoporsi a quarantena. Un documento che potremmo definire un vero e proprio passaporto per animali domestici, definito appunto Pet Passport, in cui sono registrate le informazioni relative al vostro animale. Simile a quelli utilizzati per le persone.

A dettare la procedura, su come viaggiare con i propri animali al seguito in Europa, è il regolamento UE numero 998/2003, in vigore dal 1 ottobre 2004. A questo vanno aggiunti i nuovi regolamenti CE 576/2013 e 577/2013 e la Direttiva 2013/31/UE. Cani, gatti e furetti devono necessariamente essere dotati di Pet Passport. Senza questo documento non potrete portare con voi i vostri amici. Dunque, prima di mettervi in viaggio informatevi presso gli uffici locali della vostra regione di appartenenza.

Solitamente, il Pet passport è rilasciato dai Centri di Sanità Pubblica Veterinaria. Pertanto, l’animale deve essere identificato con tatuaggio leggibile o microchip. I cani, invece, oltre quanto appena affermato dovranno anche essere iscritti all’anagrafe regionale.

Come ottenere il Pet Passport

Pet Passport

Per ottenere il Pet Passport, il documento che permette di portare all’estero i vostri amici animali, è necessario rivolgersi ai Servizi Veterinari della propria Azienda Sanitaria (Ogni Regione dispone di propri uffici). Anticipiamo, come avevamo già detto poc’anzi, che cani, furetti e gatti dovranno essere identificabili tramite tatuaggio leggibile o microchip. Entrambi devono essere registrati all’anagrafe degli animali d’affezione.

Quando ci si reca presso i Servizi Veterinari per richiede il Pet Passport è importante portare con sé l’animale, in questo modo sarà possibile procedere alla verifica della leggibilità del microchip o del tatuaggio, oltre al certificato di applicazione; la registrazione all’anagrafe; il libretto sanitario delle vaccinazioni.

Animali domestici: documenti richiesti

L’Europarlamento si è occupato più volte di definire le procedure per il Pet Passport, con la necessità di ottemperare a tale obbligo e per ristabilire alcuni doveri. Nei Paesi UE (esclusi Gran Bretagna, Irlanda e Svezia che richiedono ulteriori garanzie sanitarie) il passaporto è valido per l’espatrio se nell’apposito spazio è certificata annualmente (o da almeno 21 giorni, in caso di prima vaccinazione) l’esecuzione della vaccinazione antirabbica.

L’Irlanda richiede altri test oltre al generico Pet Passport. In particolare i maggiori controlli sono racchiusi sotto un’unica formula: “transitional regime“. Di cosa si tratta? Dell’obbligo del test sierologico antirabbico (previsto anche da Malta, Svezia e Regno Unito), misure specifiche contro l’echinococcosi (previsto anche da Malta, Finlandia, Svezia e Regno Unito) e zecche (Irlanda, Malta e Regno Unito).

Pet Passport in Irlanda per cane, gatto o furetto

L’Irlanda richiede alcune regole a cui dovrete attenervi. Tutti gli animali domestici devono essere accompagnati da documenti originali. Non sono ammesse copie. Grazie al Pet Passport, l’animale domestico può arrivare in Irlanda anche accompagnato da qualcun altro, non necessariamente dal padrone. Il numero massimo di animali ammessi è cinque. Regola che si applica indipendentemente dal paese di provenienza.

È possibile portare con sé il cane, gatto, furetto, uccello domestico, coniglio, roditore e altri animali. Fate attenzione nel caso doveste transitare per il Regno Unito, o partire dall’Inghilterra. La Brexit comporterà una modifica delle regole per il trasporto degli animali da e per l’Irlanda.

Per ulteriori informazioni rimandiamo ai siti ufficiali delle autorità locali:



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