Valuta, moneta irlandese

La valuta in Irlanda, come in Italia, è l’euro. Un euro corrisponde a 100 cent della vecchia moneta irlandese. Inoltre, le banconote in commercio sull’isola presentano lo stesso identico taglio di quelle italiane. Da questo deduciamo e deducete che non avrete alcun problema a gestire i vostri danari.

Potrete partire già con dei contanti nel portafogli oppure ritirare dei cash da un bancomat (ATM) locale. I tagli delle banconote corrisponderanno esattamente a quelli italiani. C’è il taglio piccolo da €5, quello da €10, e a salire quello da €20, da €50, da €100 e infine da €200. Il taglio da €500 è stato soppresso, almeno nella penisola per evitare il trasporto di troppi contanti. La moneta irlandese risponderà perfettamente ai tagli appena elencati con la differenza di immagini. Fate caso alle monete da €1 e €2, c’è impressa l’arpa celtica disegnata da Jarlath Hayes. Sono una meraviglia da conservare.

Ovviamente, tutto il discorso precedente ha senso fino a quando resterete tra i confini dell’Éire, ossia della Repubblica d’Irlanda. Il discorso cambia completamente quando si entra in Irlanda del Nord. In questa area del paese non troverete l’Euro bensì la sterlina. Come se foste a Londra. Durante la lettura sulla moneta irlandese approfondiremo anche quest’aspetto cercando di comprendere al meglio le differenze tra i due mondi che compongono l’Irlanda.

 

Indice

 

Euro, la valuta in Irlanda

In Irlanda la valuta corrente è l’euro, quindi non dovrete fare alcun cambio. Fino al 1 gennaio 1999, la valuta era rappresentata dalla cosiddetta “sterlina irlandese”. L’analizzeremo nel capitolo più avanti. Dal 1° gennaio 2002, la moneta nazionale è, appunto, l’euro: la valuta comune ufficiale dell’Unione europea (nel suo insieme) e quella unica attualmente adottata da 19 dei 28 Stati membri dell’Unione aderenti all’Unione economica e monetaria dell’Unione europea (UEM).

  • Frazioni: 100 centesimi
  • Monete: 1, 2, 5, 10, 20, 50 cent
  • Banconote: 5, 10, 20, 50, 100, 200, 500 euro
  • Paesi aderenti: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna.

 

Sterlina

La sterlina, in inglese pound, viene indicata anche in questo modo GBP. Il suo nome deriva dall’espressione “pound of sterling silver”, che sta ad indicare una quantità pari ad una libbra di argento particolarmente puro (92,5% argento e 7,5% di rame, lega detta appunto sterling), al quale era legato il suo valore.
Sterlina ingleseLe monete e le banconote prodotte in Inghilterra hanno corso legale in tutto il Regno Unito e nelle dipendenze della Corona. Infatti, anche se le banche private nel nord coniano monete o stampano banconote destinate ai propri specifici territori, occasionalmente le troverete in Inghilterra.

Una volta raggiunta l’Irlanda del Nord, scordatevi la moneta irlandese. Ossia il nostro euro. In questo territorio vige questo simbolo: £. La sterlina si presenta con banconote in tagli da 5, 10, 20 e 50, mentre le monete sono da 100, 50, 20, 10, 5, 2 pence e 1 penny. Una sterlina 1£ è pari circa a 1,20 euro. Il dato di cambio appena fornito dovrete verificarlo. Possono capitare delle oscillazioni anche significative che potrebbero smentire quanto dichiarato. Soprattutto in questa fase delicata in cui il Regno Unito sta affrontando il capitolo Brexit. Naturalmente, nel caso foste in partenza per l’Irlanda del Nord valutate i tassi di cambio prima di effettuare delle operazioni. Cogliamo l’occasione per dire che il costo della vita nel Nord del paese è superiore rispetto al resto della Repubblica. In altre parole stiamo dicendo che il potere d’acquisto è inferiore.
 

Nelle zone di confine la moneta irlandese è accettata, così come la sterlina.

 

Vecchia moneta irlandese

La vecchia moneta irlandese è la sterlina irlandese, utilizzata fino al 1º gennaio 2002. Con l’entrata in circolazione delle monete e banconote in euro si aprì una fase di doppia circolazione, durata fino al 9 febbraio 2002. Era divisa in 100 penny (plurale pence). Come il Regno Unito, l’Irlanda ha adottato il sistema decimale il 15 febbraio 1971 — conosciuto come Decimal Day — con lo stesso insieme di valori (½, 1, 2, 5, 10, e 50 pence), pesi e dimensioni delle monete britannica, ma con immagini differenti, come già avvenuto dall’introduzione di monetazione irlandese indipendente nel 1928.

Monete irlandesi

La sterlina in Irlanda assunse il nome di Punt, per differenziarsi da quella inglese.

 

Una storia vera, torna la moneta irlandese

In seguito all’avvento dell’Euro e alla crisi finanziaria irlandese, ci sono stati dei periodi bui nell’isola che hanno portato tante aziende a chiudere. La Tigre Celtica, che tanta ruggiva, ha dovuto abbassare la testa e accettare regole e gli aiuti del Fondo Nazionale monetario e dell’Unione europea. Una buona politica e delle spese corrette, in breve tempo, hanno risollevato le sorti della nazione. Prima che tutto avvenisse ci sono state delle problematiche che hanno condizionato alcuni paesi.

È il caso del villaggio di Clones, a meno di due ore di auto da Dublino, dove è tornata la moneta irlandese. Durante la crisi nel paese, ben 45 esercizi commerciali della cittadina di Clones hanno deciso di accettare la vecchia moneta irlandese. una svolta per chi possedeva ancora quella che oramai fu definita ‘carta straccia’ dall’Europa. Tutto è cominciato da una idea maturata da un giovane commerciante di ventuno anni. Ciaran Morgan, non si è inventato niente. La stessa iniziativa era stata adottata in un piccolo paesino spagnolo che accettata ancora la peseta. Un ritorno al passato? Forse, non è stata soltanto nostalgia. C’è qualcosa di più. Molte persone hanno sofferto particolarmente e sperato che qualcuna accettasse ancora una volta la vecchia moneta irlandese.

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