Guardare a destra o a sinistra? Guidare in Irlanda è sicuramente una delle cose più artificiose e pericolose per noi italiani ed europei in generale. Questa perché la guida a sinistra ci mostrerà un mondo completamente ribaltato. Non solo quando sarete alla guida, ma anche camminando a piedi. Al momento di attraversare, la vostra testa fare un controllo nel lato sbagliato. Questioni di abitudini. Nulla di impossibile. Ovviamente.

Avrete capito che questa sezione è dedicata alla guida a sinistra con delle informazioni che possono tornare utili anche a coloro che si muovono a piedi. Nel caso aveste deciso di noleggiare un’auto in Irlanda, ammessa e non concessa la vostra conoscenza di strade e segnaletica, per prima cosa dovrete comprendere come affrontare gli incroci stradali, le rotatorie e i sorpassi.



Non vogliamo spaventarvi. Assolutamente. Non c’è cosa più bella di visitare l’isola in macchina. Basta fare attenzione e vedrete come guidare in Irlanda possa diventare abitudine. Sembrerà un paradosso, e invece non lo è, ma le autostrade sono buone compagne di viaggio. Riteniamo alquanto difficile sbagliare il senso di marcia. Viceversa, la guida a sinistra richiede prudenza soprattutto in città. Le strade del centro urbano sono insidiose. Guidate piano e accodatevi alle altre auto che marciano nel vostro senso.

Guidare a sinistra

Guidare in Irlanda

Dopo aver effettuato il noleggio del mezzo ricordatevi che muoversi in Irlanda significa spostarsi nel senso di marcia opposto a quello cui siamo abituati. Nell’isola il sorpasso avviene a destra, in Italia a sinistra. Temibili quanto mai, nel caso non ci fossero auto davanti a voi a fare da riferimento, le rotatorie non sono affatto scontate. Le dovrete imboccare procedendo a sinistra. una buona tecnica iniziale è quella di accodarvi il più possibile alle altre auto in transito. Questo consentirà di ridurre in maniera significativa gli errori di guida. Inoltre, utilizzate un navigatore satellitare, i classici da smartphone, così da vedere le direzioni. E chiedete a chi è con voi di darvi una mano.

Detto ciò. Per una corretta guida a sinistra in Irlanda date la precedenza ai pedoni e a chi si muove in bicicletta. Sfrecciano dal nulla e, per quanto pericolosi, sono sempre mezzi leggeri rispetto a una vettura. Dunque, un margine di attenzione alto è già indice di sicurezza.

Perché in Irlanda si guida a sinistra?

Ci sono almeno due ragioni che spiegano, o meglio cercano di spiegare, il perché in Irlanda fu introdotta la guida a sinistra. Si tratta di motivazioni che ci portano indietro nel tempo e che affondano le radici nel Medioevo e durante una fase storica di innovazione tecnologica. Iniziamo dalla prima, la parte storica. I militari avevano l’obbligo di mantenersi sulla sinistra, atto dovuto per poter sguainare con la mano destra la spada accuratamente alloggiata sul fianco sinistro. Tradizione in seguito consolidata anche in altri ambiti dall’allora Papa Bonifacio VIII, 193esimo successore della Chiesa cattolica.

A intaccare il consolidamento della marcia e relativa guida a sinistra fu il rivoluzionario Robespierre che, in un gesto di disprezzo nei confronti della Chiesa, provò a invertire il senso di andatura. Scelta avallata da Napoleone, il quale mantenne il lato di marcia a destra. Una scelta diranno con il sennò di poi, fortemente influenzata dal suo essere mancino.



La ragione tecnica che influì sulla guida a sinistra, e sul modo di guidare in Irlanda, riguarderebbe anche l’assemblaggio delle auto. In particolare l’attenzione si focalizzò sul freno a mano, che nelle prime vetture era allestito esternamente sul lato destro. Un vincolo che costringeva i produttori a collocare il guidatore, dunque il volante, sullo stesso lato. Con il balzo in avanti della tecnologia e delle tecniche produttive, il freno a mano divenne ben presto una componente interna. La forza richiesta nell’usarlo, la mano destra era generalmente la favorita dei progettisti, fece traslare il posto di guida sulla sinistra.

Paesi con guida a sinistra

L’Irlanda non è sola. Le stime sono chiare. Il 34% della popolazione mondiale guida a sinistra. Citiamo Antigua; Australia Bangladesh; Barbados; Bermuda; Buthan; Botswana; Brunei; Isole Cayman; Cipro; Timor Est; Isole Falkland; India; Indonesia; Giappone; Kenya; Maldive; Malawi; Malta; Nepal; Namibia; Nuova Zelanda; Pakistan; Singapore; Sud Africa; Sri Lanka; Tanzania; Thailandia; Regno Unito; Zambia e Zimbawe.

Guidare in Irlanda: regole al volante

Guida a sinistra

Non possiamo dare per scontato una cosa fondamentale: la patente di guida. Va bene essere in possesso del documento italiano, però controllatene la validità. Per il resto, guidare in Irlanda richiede una sorta di accorgimenti e regole al volante che sono paragonabili a quelle italiane. Non diciamo nulla di nuovo nel dire che è vietato l’uso del telefono durante la guida, e che guida a sinistra oseremo dire. Le cinture di sicurezza sono obbligatorie sia per i passeggeri anteriori sia per quelli posteriori, previa multe salate. Penalizzazioni che si ripetono nel caso di sosta vietata oppure o mancata esposizione del tagliando in caso di parcheggio a pagamento.

Tra le regole al volante, c’è un rispetto dell”uso del clacson: vietato dopo le ore 20. Inoltre, on si può sostare nei 15 metri antistanti i passaggi pedonali. Questa regola al volante la conosciamo già. Fate attenzione alle auto che recano un adesivo, sia nella parte anteriore sia in quella posteriore, con una lettera L. Sta per Learner Restricted, ossia la nostra P di principiante.

Strade e rete stradale

Strade e segnaletica

L’intera rete stradale irlandese, fatta eccezione l’Irlanda del Nord, si presenta piuttosto vecchia con tempi di spostamento lenti. Il fenomeno si accentua quando si raggiungono le località più remote dell’Isola e, ovviamente, lungo le coste. Comune a coloro che in Italia, soprattutto in estate, viaggiano in lungo e largo sull’adriatica o sul tirreno. Mediamente le distanze in Irlanda non sono così eccessive, eppure un viaggio di una settimana potreste accumulare oltre duemila chilometri. Sarà adrenalina e pura emozione. Ci e vi auguriamo.

Immersi tra le campagne irlandesi potrete assistere a panorami mozzafiato e alle tipiche facce della gente del posto, sempre pronta a scambiare due chiacchiere con gli stranieri. Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo, le strade sono molto ambite dal passaggio degli animali. Per una guida a sinistra perfetta, fate attenzione a imprevisti e ostacoli naturali. Guidare in Irlanda significa anche incrociare delle mucche, pecore e asini che amano crogiolarsi sull’asfalto. Altre problematiche potrebbero derivare dai cartelli scritti in lingua gaelica, soprattutto nelle zone vicino Galway.

Detto ciò, per il resto siate gentili e soprattutto accorti, nel rispetto dei limiti di velocità, nell’attraversare piccoli villaggi. Nelle zone rurali, è alquanto comune ricevere dei saluti. Il “ciao” avviene staccando dal volante l’indice e il medio della mano destra. Fateci caso.

Segnaletica

Nella Repubblica d’Irlanda i cartelli sono espressi in chilometri, come richiede la direttiva europea, viceversa in Irlanda del Nord troverete le distanze e limiti espressi in miglia. Nel caso non aveste molta dimestichezza con le unità di misura, fate un salto tra le nostre informazioni utili prima di partire per l’isola. Curiosamente, ci sentiamo in dovere di raccontarlo, la segnaletica stradale potrebbe non essere visibile per via della vegetazione che avanza o perché qualche allegro ragazzo si è divertito a girare i cartelli. Quando si è ubriachi non ci si rende conto di quanti danni si possono fare. Non mancano i turisti furbetti, soprattutto americani, che scambiano i cartelli stradali come souvenirs. Insomma, che fatica.

Autostrade

Le autostrade non sono molte. La maggior parte sono percorribili gratuitamente, mentre alcuni tratti risultano essere a pagamento. In particolare, si tratta della East e West Link Bridges a Dublino e la M1 Drogheda By-Pass. Per riconoscere un accesso autostradale fate riferimento alla lettera maiuscola M che sta per Motorway, le frecce che la contraddistinguono sono di colore blu mentre i numeri suggeriscono quale autostrada sia: M1, M2, e così via. Le autostrade dell’Irlanda del Nord sono la M1 che da Belfast permette di raggiungere Dungannon e la M2, che da Belfast condurrà gli automobilisti nella Contea di Antrim, altra località fortemente apprezzata dai turisti. La M3 sempre da Belfast conduce a Ballymacarrett.

Guidare in Irlanda: limiti di velocità

Ovviamente uno degli aspetti più importanti nel guidare in Irlanda è il rispetto dei limiti di velocità. Nei centri abitati gli spostamenti dovranno avvenire a una velocità di crociera di 50 km/h con punte di 30 Km/h in alcune aree specifiche. Solitamente le strade regionali e locali, contrassegnate dalla lettera R, offrono la possibilità di raggiungere gli 80 km/h. Le strade extra-urbane nazionali, contrassegnate dalla lettera N, a una o due carreggiate, sono percorribili a una velocità massima di 100 km/h. Le autostrade, indicate dalla lettera M, vincolano a 120 km/h. Ci sono delle differenze con i limiti imposti in Irlanda del Nord. In questo caso affidatevi alla segnaletica stradale. Per maggiori informazioni sulle norme vigenti potrete contattare il Royal Irish Automobile Club (34, Dawson Street – Dublin 2).

  • 50 km/h (30 mi/h) in tutte le aree urbane edificate
  • 80 km/h (50 mi/h) su singole strade aperte non nazionali
  • 100 km/h (60 mi/h) su strade nazionali
  • 120 km/h sulle autostrade

Guidare in Irlanda: pedaggi

Guidare in Irlanda significa anche quantificare i costi del viaggio. Per questo dovrete sapere che ci sono delle strade a pedaggio. I pedaggi, come accennavamo nel capitolo riservato alle autostrade non si pagano in Irlanda del Nord mentre sono previste delle strade a pagamento nella Repubblica d’Irlanda (i conducenti disabili sono esenti dal pagamento dei pedaggi).

Le tratte a pagamento sono gestite dalla National Roads Authority e dal Dublin City Council. Come avviene in Italia, il pagamento del pedaggio solitamente avviene al casello, con una sola eccezione: il pedaggio elettronico eFlow della M50. Si tratta di un sistema di pedaggio elettronico nei pressi di Dublino. Invece di pagare il pedaggio al casello, il sistema registrerà il viaggio fotografando la targa del veicolo. In questo caso, è importante pagare il pedaggio prima delle ore 20 del giorno successivo: sia online che nei punti vendita a marchio Payzone o chiamando lo 1890 501050.

  • M1 – ponte autostradale sul Boyne – tra Gormanston e Monasterboice
  • M3 – tratto autostradale tra Clonee e Dunshaughlin
  • M3 – tratto autostradale tra Navan e Kells
  • M4 – tratto autostradale tra Kilcock e Kinnegad
  • M6 – tratto autostradale tra Ballinasloe West e Loughrea
  • M7 e M8 Junction – tratto autostradale tra Portlaoise West e Borris-in-Ossory (M7) o Rathdowney (M8)
  • M8 – tratto autostradale tra Fermoy Sounth e Watergrasshill (Fermoy Bypass)
  • M50 – ponte autostradale sul Liffey tra Blanchardstown e Lucan

Altri pedaggi riguardano:

  • Dublin Port Tunnel (tra M1, l’aeroporto di Dublino e il porto di Dublino)
  • East Link Toll Bridge (attraversando il Liffey vicino al porto di Dublino)
  • Limerick Tunnel
  • N25 Waterford City Bypass

Guidare in Irlanda: carburante e parcheggi

I prezzi del carburante oscillano in base alle stazioni di servizio. Così come nel resto d’europa non potrete fare altro che monitorare le informazioni offerte dall’Automobile Association, che riportano sia i prezzi in Irlanda del Nord che nella Repubblica.

In molti casi in Irlanda il parcheggio è a pagamento. Nella maggior parte dei casi potrete dare il biglietto direttamente presso le macchinette installate nei pressi del parcheggio. Altrimenti potreste pagare direttamente online sul sito www.parkbytext.ie (Repubblica d’Irlanda) e www.parkbytext.co.uk (Irlanda del Nord). I parcheggi per disabili (è valido il contrassegno europeo di parcheggio per disabili), può essere utilizzato su qualsiasi veicolo.

Guidare in Irlanda: Mappe offline sullo smartphone

Oramai lo sapete. Con i nuovi accordi europei potrete navigare da smartphone e utilizzare le mappe senza necessariamente scaricarle offline. Ovviamente chi può utilizzi il sistema di navigazione con le mappe in tempo reale, coloro che invece dovessero avere delle limitazioni dovute al piano tariffario o altro, scarichi le mappa prima di partire. Potrete farlo utilizzando Google Map, Sygic oppure Waze. Su come fare operazioni di questo tipo rimandiamo a siti specializzati.

Per maggiori informazioni su limitazioni e costi, contattate il vostro gestore telefonico.

Guidare in Irlanda: roulotte, camper e battello

Ci sono dei mezzi che non pesavate di guidare in Irlanda. Eppure proteste restare sorpresi nel fare un’esperienza molto diversa dal solito. La roulotte è una soluzione ampiamente praticabile. L’isola si presta per essere visitata con un noleggio auto oppure in camper. Altra alternativa sono percorsi in battello sullo Shannon e l’Erne. Avrete modo di noleggiare un battello a motore, non richiesta alcuna patente nautica, per una settimana. I mezzi dispongono da due a otto letti oltre che di una cucina, doccia e toilette. I punti di partenza sono Carrick-on-Shannon, Portumna, Killaloe, Athlone e Belleek. Ovviamente potrete abbinare al battello anche il noleggio di attrezzature da pesca o di biciclette utili a esplorare le zone dove attraccherete.

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