Guardare a destra o a sinistra? Guidare in Irlanda è sicuramente una delle cose più artificiose e pericolose, ma non così insormontabile.

Questo perché la guida a sinistra ci mostrerà un mondo completamente ribaltato. Non solo quando sarete alla guida, ma anche camminando a piedi. Al momento di attraversare, la vostra testa farà automaticamente un controllo dalla parte sbagliata. Questioni di abitudini, ovviamente.

Oltre ad affrontare la temuta guida a sinistra, con delle informazioni che possono tornare utili anche a coloro che si muovono a piedi, vederemo altre curiosità sul codice della strada in Irlanda, cartelli e segnaletica in generale, incroci stradali, rotatorie e sorpassi, pedaggi e carburante. Basta soltanto fare attenzione e vedrete come guidare possa diventare abitudine. Sembrerà un paradosso, la difficoltà delle regole di guida sono facilitate sulle autostrade perché sarà difficile sbagliare il senso di marcia, cosa che la guida a sinistra complica non poco in città.

Guidare in Irlanda

Dopo aver effettuato il noleggio del mezzo ricordatevi che muoversi in Irlanda significa spostarsi nel senso di marcia opposto a quello cui siamo abituati. Nell’isola il sorpasso avviene a destra, in Italia a sinistra. Temibili quanto mai, nel caso non ci fossero auto davanti a voi a fare da riferimento, le rotatorie non sono affatto scontate. Le dovrete imboccare procedendo a sinistra. una buona tecnica iniziale è quella di accodarvi il più possibile alle altre auto in transito. Questo consentirà di ridurre in maniera significativa gli errori di guida. Inoltre, utilizzate un navigatore satellitare, i classici da smartphone, così da vedere le direzioni. E chiedete a chi è con voi di darvi una mano.

Detto ciò. Per una corretta guida a sinistra in Irlanda date la precedenza ai pedoni e a chi si muove in bicicletta. Sfrecciano dal nulla e, per quanto pericolosi, sono sempre mezzi leggeri rispetto a una vettura. Dunque, un margine di attenzione alto è già indice di sicurezza.

Le ragioni della guida a sinistra

Ci sono almeno due ragioni che spiegano, o meglio cercano di spiegare, il perché in Irlanda fu introdotta la guida a sinistra. Motivazioni che portano indietro nel tempo e che affondano le radici nel Medioevo e durante una fase storica di innovazione tecnologica. Iniziamo dalla prima, la parte storica. I militari avevano l’obbligo di mantenersi sulla sinistra, atto dovuto per poter sguainare con la mano destra la spada accuratamente alloggiata sul fianco sinistro. Tradizione in seguito consolidata anche in altri ambiti dall’allora Papa Bonifacio VIII, 193esimo successore della Chiesa cattolica.

A intaccare il consolidamento della marcia e relativa guida a sinistra fu il rivoluzionario Robespierre che, in un gesto di disprezzo nei confronti della Chiesa, provò a invertire il senso di andatura. Scelta avallata da Napoleone, il quale mantenne il lato di marcia a destra. Una scelta diranno con il sennò di poi, fortemente influenzata dal suo essere mancino.

La ragione tecnica che influì sulla guida a sinistra, e sul modo di guidare in Irlanda, riguarderebbe anche l’assemblaggio delle auto. In particolare l’attenzione si focalizzò sul freno a mano, che nelle prime vetture era allestito esternamente sul lato destro. Un vincolo che costringeva i produttori a collocare il guidatore, dunque il volante, sullo stesso lato. Con il balzo in avanti della tecnologia e delle tecniche produttive, il freno a mano divenne ben presto una componente interna. La forza richiesta nell’usarlo, la mano destra era generalmente la favorita dei progettisti, fece traslare il posto di guida sulla sinistra.

Paesi con guida a sinistra

L’Irlanda non è sola. Le stime sono chiare. Il 34% della popolazione mondiale guida a sinistra. Citiamo Antigua; Australia Bangladesh; Barbados; Bermuda; Buthan; Botswana; Brunei; Isole Cayman; Cipro; Timor Est; Isole Falkland; India; Indonesia; Giappone; Kenya; Maldive; Malawi; Malta; Nepal; Namibia; Nuova Zelanda; Pakistan; Singapore; Sud Africa; Sri Lanka; Tanzania; Thailandia; Regno Unito; Zambia e Zimbawe.

Guida a sinistra

Non possiamo dare per scontato una cosa fondamentale: la patente di guida. Basta essere in possesso del documento italiano, però controllatene la validità. Per il resto, guidare in Irlanda richiede una sorta di accorgimenti e regole al volante che sono paragonabili a quelle italiane. Non diciamo nulla di nuovo nel dire che è vietato l’uso del telefono alla guida. Le cinture di sicurezza sono obbligatorie sia per i passeggeri anteriori sia per quelli posteriori, previo multe salate. Penalizzazioni e regole che si ripetono nel caso di sosta vietata oppure mancata esposizione del tagliando in caso di parcheggio a pagamento.

Tra le regole al volante c’è un gran rispetto nell’uso del clacson: vietato dopo le ore 20. Inoltre, non si può sostare nei 15 metri antistanti i passaggi pedonali o le fermate degli autobus. Una regole al volante che già conosciamo. Fate attenzione alle auto che recano un adesivo, sia nella parte anteriore sia in quella posteriore, contrassegnato dalla lettera L o R. Sta per Learner o Restricted, ossia sta a indicare un principiante a bordo.