Il curriculum vitae è il primo passo per cercare lavoro o migliorare la posizione lavorativa. I consigli su come candidarsi autonomamente.

Curriculum Vitae

Candidarsi autonomamente è un processo non sempre scontato ma che consigliamo avvenga attraverso un dettagliato curriculum vitae. Che tu sia un lavoratore alle prime armi o che tu sia un professionista, il curriculum vitae consente di raggiungere facilmente ogni possibile azienda. Un potenziale illimitato che può varcare qualsiasi confine nazionale e internazionale.

L’avvento di Internet è stato sicuramente un toccasana per chi intende candidarsi attraverso l’invio del curriculum vitae (CV). A differenza di altri mezzi disponibili, l’e-mail è davvero rivoluzionaria, economica e veloce. Ciò consente di inviare il proprio curricula direttamente, senza filtri di agenzie di reclutamento o altri intermediari che talvolta possono rivelarsi scomodi.


Il Curriculm Vitae perfetto

Se c’è una regola che accomuna un buon curriculum vitae, può essere racchiusa nella parola accuratezza. È buona norma comprendere che il giusto sta sempre nel mezzo e la perfezione è difficile da raggiungere: dunque va bene restare non troppo pomposi e nemmeno dimostrarsi striminziti e superficiali. La cosa migliore è raccontare con parole chiare il proprio percorso di studi, praticare a ritroso un sunto delle esperienze di lavoro e quando non ci sono di indicare le proprie aspettative.

L’obiettivo del curriculum vitae è ottenere un colloquio di lavoro. Per questo il documento dovrà essere chiaro, conciso, schematico e possibilmente adattato “o adattabile” al tipo di lavoro per cui si fa richiesta. Come regola generale, un buon curriculum vitae dovrebbe contenere le seguenti informazioni:

  • Dati anagrafici: nome e cognome, indirizzo, data di nascita, numero telefonico, indirizzo email.
  • Ambizioni professionali: una stringata dichiarazione (max. 30 parole) su ciò che si intende realizzare in campo professionale
  • Titoli di studio e qualifiche: in ordine cronologico inverso a partire dal più recente.
  • Esperienze di lavoro: cosa/per chi/quando con una breve descrizione del ruolo svolto. In ordine cronologico inverso.
  • Informazioni personali: interessi e attività extra-curriculari

La lettera di presentazone

Nessuno, ma proprio nessuno è in grado di dire se è giusto accompagnare il curriculum vitae con una lettera di presentazione o meno. Ovviamente quando si invia un CV per e-mail, oppure si potrebbe persino consegnare a mano, qualcosa andrà pur detto. Poche parole, concise per introdurre il CV. Così la lettera di accompagnamento, che può essere definita come delle parole di ingresso alla consegna del curriculum, diventano importanti. Questo perché dovranno catturare l’attenzione del ricevente.

E allora, indicare le intenzioni motivazionali che hanno spinto la candidatura è cosa buona e giusta. Perché avete scelto quella azienda e non un’altra. Piccole frasi ad hoc per non far sembrare il vostro curriculum vitae inviato a caso. Come un amo nel mare aspettando qualsiasi cosa che abbocchi. Una buona lettera di presentazione può diventare fondamentale in termini di proposta di un colloquio di lavoro e richiede anch’essa delle regole generali:

  • Restare nei limiti di una singola pagina (Bastano 5 righe di e-mail)
  • Specificare e formulare chiaramente il tipo di esperienza che si sta cercando o precisare a quale annuncio si sta rispondendo e dove si è trovato
  • Spiegare perché si è interessati a quella particolare azienda
  • Precisare l’eventuale contributo che si è in grado di offrire
  • Mostrare entusiasmo e spirito di iniziativa