Il riconoscimento delle qualifiche professionali è un passo fondamentale quando si decide il trasferimento in Irlanda o all'estero.

Riconoscimento qualifiche

Vedersi riconoscere la propria qualifica è un passo fondamentale quando si ha un’esperienza specifica in un settore specifico. Ad esempio ottenere un lavoro in Irlanda come dentista, avvocato, architetto, biologo, assistenti sociale è un’opportunità incredibilmente vantaggiosa. Per questo il riconoscimento del titolo, dunque l’abilitazione, è fondamentale. Ogni professione e professionalità passa al vaglio del riconoscimento dei titoli professionali e riguarda tutte le categorie di lavoratori, sia dipendenti sia autonomi. In rari casi – è possibile affermare – avere esperienza e abilitazione potrebbe garantire un lavoro in Irlanda pur avendo scarsa conoscenza dell’inglese.

Insomma che tu sia dentista, dietista oppure infermiera, il riconoscimento del titolo potrà fungere da lasciapassare al fine dell’ottenimento di un lavoro. Se la tua professione ha a che fare con la salute pubblica e la sicurezza, l’Irlanda potrebbe decidere di fare ulteriori verifiche pertanto è sempre consigliabile interfacciarsi con gli sportelli competenti che si occupano del riconoscimento dei titoli professionali.


Le professioni sono regolamentate in maniera differente e l’iter del riconoscimento delle qualifiche professionali cambia a seconda delle professioni. In ogni caso che tu sia un lavoratore che intenda trasferirsi in Irlanda in maniera permanente o soltanto per un lavoro stagionale occorre fare quanto specificato nelle condizioni che seguono.


Condizioni

Il riconoscimenti dei titoli professionali in Irlanda e nel Resto d’Europa avviene attraverso la Tessera Professionale Europea (EPC), ovvero una procedura elettronica che permette di riconoscere le qualifiche professionali tra paesi Ue.

Puoi utilizzare la procedura EPC se sei:

  • infermiera responsabile dell’assistenza generale
  • farmacista
  • fisioterapista
  • guida alpina
  • agente immobiliare

Tutti gli altri professionisti (medico, dentista, veterinario, architetto e ostetrica) per ottenere il riconoscimento del proprio titolo dovranno riferimento alle procedure standard. Per richiedere una Tessera Professionale Europea (EPC) si dovrà accedere al sito Your Europe (europa.eu/youreurope/), il servizio di autenticazione della Commissione europea e creare un proprio profilo dove inserire le informazioni personali. A questo punto sarà possibile fare la domanda al Paese dal quale si vuole ottenere l’abilitazione.


Riconoscimenti professionali tra Irlanda e Regno Unito

Con l’avvento della Brexit dal 1° gennaio 2021 non si applica più il riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali (MRPQ) tra l’UE (compresa l’Irlanda) e il Regno Unito. I cittadini irlandesi che hanno ottenuto la loro qualifica professionale nel Regno Unito, dovranno ottenere il riconoscimento dall’Irlanda e da qualsiasi altro stato membro dell’UE in cui intendono lavorare.


La domanda

L’autorità responsabile dell’accesso alla professione nel paese ospitante, in questo caso l’Irlanda potrà tramite la ECP richiedere tutta la documentazione necessaria ai fini del riconoscimento dei titoli professionali. Diplomi, lauree, e altri certificati sono necessari al fine di ottenere l’abilitazione o l’iscrizione in un albo professionale estero. Solitamente dopo aver inviato la domanda tramite il portale Your Europe occorre un mese di tempo per ottenere una risposta di acquisizione o se è necessaria un’integrativa. Secondo le stime occorrono 3 mesi per i medici, infermieri, ostetriche, veterinari, dentisti, farmacisti o architetti. Almeno 4 mesi per le altre professioni. Ovviamente le tempistiche sono assolutamente variabili e dipendono esclusivamente dagli uffici territoriali responsabili del servizio.

Al ricevimento della domanda, le autorità locali si apprestano a constatare quanto dichiarato, fare delle attente verifiche ai documenti proposti e cercare di capire orientativamente la formazione professionale acquisita dal candidato. A questo corrisponde un’adeguata abilitazione rispondente – il più possibile – al livello del richiedente. In alcuni casi possono essere richiesti dei tirocini.

Nella fase compilatoria della domanda di riconoscimento dei titoli professionali ci sono dati personali e informazioni specifiche sui titoli ottenuti.

  • Nome, cognome e recapiti
  • nazionalità
  • professione svolta nel paese in cui lavori abitualmente e professione che intendi esercitare nel paese ospitante
  • informazioni sull’assicurazione cui affidare la responsabilità professionale
  • riferimento a eventuali dichiarazioni presentate precedentemente nello stesso paese.

La prima volta che si presenta la domanda di riconoscimento della qualifica professionale occorre fornire dei giustificativi:

  • Prova della nazionalità
  • una prova del fatto che risiedi legalmente in un paese dell’UE e che non hai ricevuto un divieto (neanche temporaneo) ad esercitare la tua professione
  • una prova delle tue qualifiche professionali
  • se la tua professione e la relativa formazione non sono regolamentate nel paese in cui eserciti solitamente: una prova del fatto che hai esercitato la professione in questione per almeno 2 degli ultimi 10 anni
  • se lavori nel campo della sicurezza (ad esempio come guardia di sicurezza): una prova dell’assenza di precedenti penali gravi.
  • Altri eventuali documenti richiesti dall’Irlanda

Le autorità (Quality and Qualifications Ireland – www.qqi.ie) possono richiedere copie autenticate (a dimostrazione della veridicità dei documenti) e/o traduzioni giurate di taluni documenti fondamentali, come i certificati che attestano le qualifiche. Le traduzioni giurate sono accompagnate da una garanzia di accuratezza da parte di un traduttore abilitato.


Rischi

Se la professione che si intende esercitare implica un potenziale rischio per la salute pubblica e la sicurezza, la domanda viene rigettata. In ogni caso non è possibile iniziare a svolgere alcuna attività lavorativa senza aver ottenuto l’abilitazione. Per accelerare i tempi di risposta ebbene assicurarsi di non trascurare le informazioni né la condivisione dei documenti necessari.