Lavoro alla pari in Irlanda, Au pair in Ireland

Lo chiamano Au pair in Ireland, tradotto in “il lavoro alla pari“. Di cosa si tratta? Rivolto soprattutto a un target femminile, lavorare alla pari significa stare in famiglia e imparare la lingua locale.

Questo tipo di attività è a tutti gli effetti un modo per lavorare in Irlanda e nel resto del mondo. Sono attività che hanno una durata variabile: la ‘commissione’ può andare da alcune settimane a diversi mesi.

Generalmente, le richieste per il lavoro alla pari ci sono durante tutto l’anno, con dei picchi durante i mesi estivi e nel periodo che precede il Natale.

Lavoro alla pari: ecco come fare

Per cominciare il lavoro alla pari conviene rivolgersi alle agenzie di collocamento private o attraverso internet. Non trascurate le offerte pubblicate degli uffici di collocamento statali, conosciuti con il nome di Fas. A seguire ci sono i giornali o le bacheche nei negozi, ristoranti e pub oppure più semplicemente su internet. Le ragazze, provenienti dai Paesi della Comunità Europea (Italia compresa), devono segnalare la propria presenza alla polizia irlandese. Ci teniamo a precisare, che non è necessario richiedere alcuna autorizzazione per svolgere questo lavoro.

 

Au pair in Ireland: requisiti base per ottenere il lavoro

Solitamente non è richiesta alcuna conoscenza della lingua inglese. Però, sarebbe preferibile avere almeno qualche nozione base, almeno per superare brillantemente il primo incontro con la famiglia ospitante. Costituiscono punti a favore, dei titoli di studio: è indispensabile possedere almeno una licenza di scuola media e, in alcuni casi, la patente di guida. Se avete già svolto qualche esperienza con i bambini, fatelo presente quando invierete il vostro curriculum. Inoltre, è richiesto uno spirito collaborativo per sostenere la famiglia ospitante: saper fare il bucato, stendere i panni, lavare i piatti e prendere parte a tutti i lavori domestici a cui sarete chiamate. Le esigenze variano da famiglia a famiglia.

  • Età: le ragazze abilitate a fare questo lavoro dovrebbero avere un’età compresa fra i 17 e 27 anni.
  • Durata del soggiorno: l’impiego va dai 6 ai 12 mesi, a seconda delle esigenze della famiglia richiedente.
  • Alloggio: la sistemazione è presso la famiglia ospitante.
  • Ore lavorative: le ore settimanali vanno da 25 a 35. La famiglia può richiedere fino a tre serate di baby-sitting a settimana.
  • Retribuzione: la paga varia tra i 75 e i 100 euro alla settimana, pasti e alloggio escluso.
  • Ferie e tempo libero: l’orario di lavoro settimanale è distribuito su cinque giorni, quindi si ha diritto a due giorni liberi a settimana, oltre a sette giorni di ferie retribuite ogni sei mesi di lavoro presso la famiglia.
  • Corso di lingua: se intendi fare un corso di lingua, la famiglia ospitante deve poterlo concedere e concordare insieme a te i momenti più adeguati per frequentare i corsi di inglese (mattino, pomeriggio o sera).

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