Le decorazioni irlandesi

Tempo fa si adornavano le case con vischio e agrifoglio: un simbolo delle decorazioni natalizie irlandesi e un richiamo a popoli celtici.

Un tempo lontano, adornare le case significava utilizzare vischio e agrifoglio: un simbolo delle decorazioni natalizie irlandesi e un  richiamo a popoli celtici.

Senza entrare troppo su come il Natale sia cambiato negli anni, magari quasi stravolto con l’introduzione dell’Albero di Natale, il vischio e l’agrifoglio sono stati a lungo gli unici segni evidenti delle decorazioni casalinghe.

Il vischio

Per i Celti il vischio era una sorta di porta alla resurrezione, ovvero la sopravvivenza della vita alla morte oltre a essere una pianta indispensabile per curare i mali. E non è un caso se il ciclo vitale del vischio non tocca mai il terreno e, trasportata dagli uccelli, germoglia sui rami. In Irlanda però i cristiani additarono il vischio a credenza pagana, fino a bandire la pianta. Oggi, oltre al vischio e all’agrifoglio, con l’introduzione dell’albero di Natale anche le usanze sono cambiate tanto che in Irlanda gli addobbi sono  più legati alla tradizione. Privilegiati trifoglio e leprechauns che più esaltano le forme tipicamente irlandesi. L’Epifania tutte le feste porta via e per non incombere in chissà quale credenza le decorazioni occorre togliere.

L’agrifoglio

Agrifoglio

L’agrifoglio è ed è stato molto utilizzato in Irlanda per decorare le abitazioni, proprio per la sua caratteristiche foglie e perché fiorisce in concomitanza con la stagione natalizia. I Druidi avevano la stessa cognizione, soltanto che le foglie della piante servivano oltre che decorare casa anche a scaldare le fate della foresta. La caratteristica che contraddistingue l’agrifoglio, ovvero essere un sempreverde, ha di fatto alimentato il mito della pianta che oltre a dare colore durante l’inverno ha assunto risvolti religiosi anche in altre religioni. Con l’avvento del Cristianesimo, si continuò a decorare le case con corone di agrifoglio questo perché dal semplice vegetale si riuscì ad associare una tradizione prevalentemente cristiana. È il caso delle bacche rosse che insieme alle spine rappresenterebbero il sangue e la corona di spine di Gesù Cristo.