Tradizione del Natale in Irlanda

A scuola e forse solo lì, Merry Christmas si dice ancora Nollaig Shona Dhuit in gaelico. Le usanze in Irlanda e la tradizione del Natale rendono l’isola amabile durante tutto il periodo natalizio. La maggior parte della popolazione prende parte alle funzioni religiose e rispetta le antiche tradizioni. Durante il Natale si sta in famiglia, si raccontano storie e si tramandano racconti ai più piccoli.

Il 24 dicembre, secondo le usanze e la tradizione del Natale, le famiglie cattoliche, dopo la cena della Vigilia, partecipano alla messa di mezzanotte.

Così come in Italia il giorno del 25 dicembre, ci si ritrova in famiglia per il pranzo, naturalmente abbondante. Sulla tavola potrete trovare tacchino o prosciutto, ripieni vari, carote, salsa di mirtilli, ma anche piatti più particolari come l’arrosto d’oca. Di certo non mancheranno le patate combinate in tutte le salse e cavoli di Bruxelles stufati.
 
Tradizione del Natale: le usanze in Irlanda
 

Le usanze e la tradizione del Natale a tavola

A tavola, il 25 dicembre troverete i Christmas crackers, dei cilindri di cartone rivestiti di carta colorata sui quali è applicato un cordoncino. Tirandolo, avviene una piccola esplosione e viene fuori un biglietto scherzoso o persino un regalino.

Il pranzo consiste in portate più che tradizionali: salmone accompagnato da brown bread e burro salato, tacchino ripieno arrosto (esattamente come negli Stati Uniti), prosciutto lessato e poi cotto al forno in glassa di miele e chiodi di garofano, patate arrosto, accompagnati da salsa “cranberry” (bacca simile al mirtillo).
Per finire viene servito il Christmas Pudding, un dolce al cucchiaio a base di Guinness, frutta secca, uva passa, preparato con due o tre settimane d’anticipo e cotto a bagno maria per circa sette ore. È servito alla “fiamma”, con crema al whiskey.
Dopo pranzo, si aprono i regali e si ricevono le visite di parenti e amici.
 

Altre usanze irlandesi

Le tradizioni impongono che il 25 dicembre, sia l’unico giorno dell’anno in cui tutti i pub restano chiusi. Insomma, bisogna stare in famiglia e passare una giornata con i propri figli, giocando oppure semplicemente trascorrendo un po’ di tempo davanti ad un camino acceso, addobbano per accogliere i regali. Durante le festività natalizie, occorre pulire la casa, come processo di purificazione. Una casa adornata e pulita è più ospitale e l’accoglienza nel periodo natalizio diventa il fulcro della festa. Per questo occorre fare o comprare dei dolci natalizi: come budini, mince pies e biscotti, sempre molto apprezzati come accompagnamento al tè pomeridiano.

Bisogna adornare le finestre con delle candele o con la luce elettrica, proprio per comunicare quel senso di accoglienza che si riserva soprattutto nel periodo natalizio. E poi, non dimenticate l’albero, dove sulla cima dovrete applicare una stella o un angelo. I bimbi non dimenticano mai di appendere le calze ai caminetti e di scrivere una lettera a Santa Claus, che non delude mai le aspettative dei più piccini. Alcune famiglie, fanno trovare i doni ai bambini ai piedi del letto, mentre altri preferiscono metterli sotto l’albero. Per chi invece cerca un’emozione forte, consigliamo di partecipare al tradizionale tuffo, che ogni anno si tiene sulla costa irlandese.
 

Altre curiosità e risorse