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Il Viaggio – The Journey

Le ultime elezioni e la recente scomparsa di uno dei protagonisti del processo di pace in Irlanda del Nord Martin McGuinness fanno da apripista al nuovo film Il viaggio – The Journey.

Dal 30 marzo, Il Viaggio – The Journey è al cinema. Ispirato a un fatto realmente accaduto, diretto da Nick Hamm, vede protagonisti due grandi interpreti della tradizione britannica, Timothy Spall e Colm Meaney nei panni di Pasley e McGuinness.

Un incredibile viaggio che ha cambiato la storia e i rapporti personali tra i due avversari protagonisti. Nel cast anche Catherine McCormack, il promettente Freddie Highmore, Toby Stephens e John Hurt, in una delle sue ultime apparizioni sul grande schermo. Dopo essere stato presentato come Evento Speciale Fuori Concorso all’interno della 73° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, il film approda nei cinema italiani.

 

Il Viaggio, The Journey

Il film: Il Viaggio – The Journey

Il Viaggio – The Journey racconta una grande storia. Dopo 40 anni di Troubles due leader politici dell’Irlanda del Nord si incontrano a St. Andrews, in Scozia. Si discute uno storico accordo di pace. Protagonisti: il predicatore protestante Ian Paisley e il repubblicano Martin McGuinness. Quando le trattative si trovano in una situazione di stallo, i due nemici giurati sono costretti, dalle circostanze e dal destino, a intraprendere un viaggio in macchina insieme, che sarà ricco di imprevisti.

Un percorso nella conciliante natura scozzese che, dopo una serie di battute pungenti, apre spiragli nella barriera tra i due e diventa occasione di scoperta reciproca. Costretti a passare molte ore insieme, i due leader realizzeranno di non essere poi così diversi. Instaureranno una bizzarra relazione di amicizia, ricordata ancora oggi come “Chuckle Brothers”, che porterà a un futuro di pace.

 

Loro sono il conflitto nordirlandese

 

Non gli parlo da oltre 30 anni

 

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’71

’71 è un film inglese ambientato in Irlanda del Nord, scritto da Gregory Burke e diretto da Yann Demange. Protagonisti nella pellicola sono Jack O’Connell, Sean Harris, David Wilmot, Richard Dormer, Paul Anderson, e Charlie Murphy.

Gary Hook, un giovane soldato britannico, viene accidentalmente abbandonato dalla sua unità durante una rivolta nelle strade di Belfast. Dopo essere stato picchiato dalla folla, viene aiutato da alcuni cittadini, mentre i killer della Provisional IRA e della Military Reaction Force dell’esercito britannico gli danno la caccia.

Scopri ’71.

’71: trailer

’71 racconta la storia di un militare britannico, che si separa dalla sua unità operativa durante una sommossa a Belfast nel periodo dei Troubles (1971).

Gary dovrà sopravvivere e vedersela con alcune milizie paramilitari dell’IRA. Un thriller di sopravvivenza incredibilmente ben fatto, con un forte realismo, il tutto girato con immagini vivaci e che creano una tensione genuina. un film vero, senza polemica, dove le storie raccontate sono vere visto che Demange ha viaggiato a lungo nell’area per incontrare diverse persone attive in entrambi i lati.

Informazioni

  • Produzione. Le riprese sono iniziate ad aprile 2013 a Blackburn, per poi continuare a Sheffield e Liverpool. La produzione ha ricevuto finanziamenti dal British Institute, da Creative Scotland e da Screen Yorkshire.
  • Distribuzione. ’71 è stato presentato ufficialmente al 64º Festival internazionale del cinema di Berlino, concorrendo per l’Orso d’oro.
  • Riconoscimenti. 2014 – British Independent Awards, come miglior regia.
  • La pellicola è stata premiata da Rotten Tomatoes con un voto di 7,7/10 (basato su 36 recensioni, di cui il 97% positive), con il seguente commento: “Diretto e recitato con energia, ’71 rimane fedele ai fatti che narra, restando al contempo avvincente come un solido film d’azione”. Secondo Metacritic il voto espresso è di 79/100.

 

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Paradiso, documentario di Alessandro Negrini

“Paradiso” è un documentario girato interamente a Derry, in Irlanda del Nord, che si è aggiudicato due premi al Festival di Docucity a Milano.

Con ben undici premi internazionali, Paradiso è diretto da Alessandro Negrini e prodotto da Margo Harkin (Waveriders) di Besom Productions e Colomba Damiani.

Commissionato dalla BBC, il documentario Paradiso segue a Derry il musicista Roy Arbuckle mentre tenta di rinvigorire la passione per la musica e la danza in una comunità che vive ancora all’ombra dei Troubles. Il direttore della fotografia, che ha curato il progetto, è Odd-Geir Saether (Inland Empire).

Paradiso, il film documentario di Alessandro Negrini

Paradiso ha vinto riconoscimenti a livello internazionale in numerosi festival tra cui India, Messico, Romania e Stati Uniti. Premi precedenti includono il miglior film nel Festival e miglior film nella categoria “Avvicinamento delle Culture” presso la “Noi del Popolo Film Festival” di Londra (2010), miglior documentario al Festival di Roma l’Arcipelago Film, Italia (2010) e “Miglior Documentario” a Padova del Festival internazionale di fiume, Italia (2010). Il documentario è stato anche proiettato al Des Moines International Film Festival, nello Iowa (USA).

 

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Doppio gioco, la verità si nasconde nell’ombra

Si chiama Doppio gioco, la verità si nasconde nell’ombra, il nuovo film di James Marsh ambientato in Irlanda del Nord negli anni novanta. Nel cast ci sono Andrea Riseborough, Clive Owen, Gillian Anderson, Aidan Gillen, Stuart Graham, Domhnall Gleeson e Martin McCann.

Collette McVeigh, una mamma single, vive a Belfast insieme alla madre e i fratelli, militanti dell’Ira. Viene arrestata per aver partecipato ad un attentato andato a vuoto a Londra e viene messa dagli agenti con le spalle al muro, diventare una spia e sabotare così i piani dei componenti della sua stessa famiglia.

La posta in gioco è alta e Collette McVeigh, scegliendo di collaborare, evita il carcere (25 anni) e rimane a fianco di suo figlio di soli dieci anni. Una decisione difficile che se scoperta dall’organizzazione potrebbe rivelarsi un boomerang.

 

TRAILER. Doppio gioco, la verità si nasconde nell’ombra

Genere: horror/thriller.
Produzione: Gran Bretagna, 2012.
Durata: 100 minuti.

James Marsh

Nato in Cornovaglia, è diventato celebre al grande pubblivo come regista di documentari e lungometraggi per il cinema. Trai i più gettonati ci sono The Burger & the King: The Life & Cuisine of Elvis Presley (1996) e The Team (2005). Wisconsin Death Trip del 1999, è il suo primo lungometraggio, mentre nel 2005 Marsh ha curato la regia di The King con Gael García Bernal e William Hurt. Nel 2008 invece è uscito il film-documentario Man on Wire (Un uomo tra le Torri) dove il funambolo Philippe Petit camminò in equilibrio su un cavo teso tra le Torri Gemelle di New York.

Nel 2010 ha diretto Project Nim, un documentario su uno studio condotto negli anni settanta da ricercatori della Columbia University sulla possibilità di acquisizione del linguaggio umano da parte di animali. Un esperimento fallito dove uno scimpanzé, battezzato Nim Chimpsky venne sottratto alla propria madre e affidato a degli esseri umani.

 

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Il silenzio dell’allodola

Il silenzio dell’allodolaIl silenzio dell’allodola è un film del 2005, ispirato alla vita di Bobby Sands, un giovane ragazzo che veniva dai quartieri cattolici di Belfast e che come tanti giovani repubblicani irlandesi degli anni ’70 frequentava gli ambienti dell’IRA, il braccio armato dello Sinn Fein.

Diretto dal regista David Ballerini, questo film ripercorre la vita dei dissidenti repubblicani, che come Bobby vennero arrestati e costretti a confessare un crimine non commesso. Con una pistola puntata alla tempia e sbattuti in isolamento in una cella dove i termosifoni erano spenti d’inverno e accesi d’estate, si rappresenta la dura vita del carcere.

Il silenzio dell’allodola è un film drammatico dove si cerca di far emergere con forza la brutalità del carcere in Irlanda del Nord nei confronti dei repubblicani cattolici durante gli anni dei Troubles. La solitudine in cella, gli anfibi dei secondini, le ispezioni rettali e i cibi scaduti a pranzo e cena mostrano le difficoltà di chi professa un credo!

Genere: Biografico/Drammatico
Durata: 96 minuti
Uscito al cinema: 10/06/2005

Il silenzio dell’allodola (Silence of the Skylark)

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L’agenda nascosta

L’agenda nascosta è un film del 1990 diretto da Ken Loach. Premiata durante il 43º festival, la pellicola è ambientata a Belfast degli anni ’80.

L’avvocato Paul Sullivan e la fidanzata Ingrid Jessner, entrambi americani, stanno cercando di raccogliere testimonianze sulle presunte violazioni dei diritti civili compiute dalla polizia inglese nei confronti di cittadini sospettati di appartenere all’IRA, l’Irish republican army.

Ma quando Paul, viene in possesso di una testimonianza di abusi, rilasciata da un simpatizzante dell’Ira, viene ucciso dalla polizia inglese e giudicato nei rapporti ufficiali, come complice dell’IRA. E così toccherà a Ingrid fa luce sull’accaduto, grazie all’aiuto di un agente inglese, Paul Kerrigan. I due scopriranno il complotto e la cospirazione che coinvolge la CIA e la sua influenza sulle elezioni britanniche del 1987 per la riconferma di Margaret Thatcher, mettendo naturalmente a repentaglio la propri vita.

 

L’agenda nascosta trailer

Guarda il trailer de L’agenda nascosta.

 

Dettagli

GENERE: Drammatico
REGIA: Ken Loach
SCENEGGIATURA: Jim Allen
ATTORI: Bernard Bloch, Bernard Archard, Brian Cox, Brad Dourif, Frances McDormand, Ian McElhinney, Jim Norton, Mai Zetterling, Michelle Fairley, John Benfield, George Staines, Brian McCann, Des McAleer, Oliver Magure, Robert Patterson, Maurice Roëves.
FOTOGRAFIA: Clive Tickner
MONTAGGIO: Jonathan Morris
MUSICHE: Stewart Copeland
PRODUZIONE: INITIAL FILM AND TELEVISION – HEMDALE FILM CORPORATION
DISTRIBUZIONE: 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT
PAESE: Gran Bretagna 1990
DURATA: 108 Min
FORMATO: Colore

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L’ombra del diavolo

L’ombra del diavolo racconta la storia di un terrorista dell’IRA fugge dall’Irlanda e si rifugia a casa di un poliziotto di New York, in attesa di comprare una grossa partita di missili.

L’ombra del diavolo, titolo originale The Devil’s Own, è un film del 1997 diretto da Alan J. Pakula.

Genere Thriller, L’ombra del diavolo vede protagonisti Harrison Ford e Brad Pitt con un cast che comprende anche Margaret Colin, Rubén Blades, Treat Williams, George Hearn, Mitch Ryan, Natascha McElhone e Julia Stiles.

L’ombra del diavolo, trama

Frank McGuire è un giovane che milita all’interno dell’organizzazione paramilitare IRA (Irish Republican Army) e la stessa organizzazione lo invia a New York per acquistare delle armi da utilizzare per la lotta di liberazione dell’Irlanda. Una volta arrivato in America, sotto il nome di copertura Rory Devaney, viene ospitato da Tom O’Meara, un poliziotto di origini irlandesi che vive insieme alla moglie e alle sue tre figlie.

Tra i due nasce da subito un’intensa amicizia, per Tom infatti, Frank è il figlio maschio che non hai mai avuto e il legame è così forte che anche quando il poliziotto , scopre tutta la verità sul giovane connazionale  cominciano i guai per entrambi. Frank infatti deve acquistare le armi e per questo gli agenti segreti inglesi gli danno la caccia e vogliono ucciderlo. Tra i due amici, lo scontro è inevitabile, però Tom cerca comunque di salvare Frank dal braccio della morte.

 

L’ombra del diavolo, il film

 

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Bloody Sunday film

Bloody Sunday film è una delle pellicole più importanti che racconta la storia del conflitto nordirlandese. Il Bloody Sunday film è uscito in Italia il 3 maggio 2002, scritto e diretto da Paul Greengrass, è tratto dal libro Eyewitness Bloody Sunday di Don Mullan.

Un film di guerra, drammatico che racconta la domenica di sangue del 1972 di Derry, una città chiave nella lotta all’indipendenza in Irlanda del Nord.

Quando guarderete questa pellicola, sarete ‘catapultati’ a Derry, Irlanda del Nord, 30 gennaio 1972, dove Ivan Cooper, politico protestante e membro del Parlamento per il Partito Socialdemocratico e Laburista, promuove, insieme ad altri membri dell’Associazione dei diritti civili dell’Irlanda del Nord, una marcia di protesta che dovrebbe concludersi con un suo comizio sul tema dell’indipendenza.

La richiesta diretta di Cooper all’IRA è quella di non partecipare alla parata pacifica, chiedendo all’organizzazione paramilitare ripetute garanzie, pena l’annullamento della manifestazione. La marcia comunque riesce a partire, nonostante le forti pressioni da parte del governo inglese che si professa contrario e i dubbi su un eventuale partecipazione di attivisti armati.

Inizialmente tutto sembra proseguire per il meglio, nonostante in qualche isolato si accennano dei piccoli incidenti, la parata è molto animata, data la partecipazione massiccia e ogni accordo sembra trovare il giusto ‘tassello’, fino a quando la situazione sfugge di mano agli organizzatori e degenera poco dopo l’inizio del comizio, quando un reparto di paracadutisti britannici apre il fuoco sui dimostranti, uccidendone tredici e ferendone altri quattordici, uno dei quali morirà quattro mesi e mezzo più tardi a causa delle ferite riportate.

La conseguenza della domenica di sangue, come riporterà lo stesso Cooper durante una conferenza stampa e dopo la visita dei feriti in ospedale, sarà una massiccia adesione dei giovani all’IRA ed un proseguo di sangue nello scontro tra esercito britannico ed indipendentisti irlandesi.

Trailer Bloody Sunday film

Per saperne di più
– Tutte le notizie sul Bloody Sunday
Sunday Bloody Sunday degli U2
Ulster
Famiglie felici del rapporto Saville
Bloody Sunday Trust

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Michael Collins

Michael Collins è un film del 1996 diretto da Neil Jordan sul patriota irlandese Michael Collins.

La pellicola vinse il Leone d’Oro a Venezia con l’attore protagonista Liam Neeson che portò a casa la Coppa Volpi.

Il film racconta gli ultimi anni di vita del patriota irlandese che contribuì all’indipendenza dell’attuale Irlanda nei primi anni del secolo scorso.

 

Michael Collins, la trama

Michael Collins è il capo militare, di un gruppo di oppositori al governo inglese in Irlanda. Politicamente la battaglia è sostenuta da Eamon de Valera, che tratta con gli inglesi per ottenere un riconoscimento che faccia cessare l’occupazione militare.

L’impegno dei rivoluzionari e del potere politico fa giungere ad un accordo con gli inglesi, che dopo scontri sanguinosi sono costretti ad una trattativa. Ma i tentativi di Collins, si fermano su un accordo che prevede il riconoscimento dell’autonomia dell’Irlanda, però senza l’Irlanda del Nord, con il giuramento di fedeltà al Re d’Inghilterra.

Politicamente De Valera, perde la sua credibilità in Parlamento, inizia così una guerra civili alla quale Collins si oppone ma senza alcun successo. Morirà a Cork, nella sua Contea, in un’imboscata da parte di altri irlandesi, con la speranza di incontrare il suo ex capo De Valera per porre fine alla guerra.

Anche una storia d’amore vedrà Michael Collins (1891-1922), protagonista di una pellicola davvero da non perdere, in questo film di guerriglia civile, la più disperata e feroce delle guerre. Quella contro gli inglesi “dura da 700 anni”, dice Collins.

Due sequenza sono molto importanti nel film, la “notte dei dodici apostoli” in cui, per ordine di Collins, furono giustiziati all’alba una dozzina di informatori inglesi (episodio storico) e la strage nello stadio, compiuta dai tanks inglesi su una folla pacifica.

 

Michael Collins, spezzoni del film

 

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The Boxer

The Boxer racconta la storia di un ex membro dell’IRA, Danny esce di galera dopo 14 anni e torna nel quartiere cattolico di Belfast dove ritrova Maggie, la sua ex ragazza. La donna è oramai madre e ha sposato un suo amico, anch’egli in prigione per motivi politici.

The Boxer è un film del 1997 che ha riscosso un grande successo in merito al conflitto nordirlandese.

La trama di The Boxer ripercorre i tempi bui dell’Irlanda del Nord, dove le comunità cattoliche e protestanti si incontrano e si scontrano nella quotidianità e nello sport, boxe compresa.

 
The Boxer
 

The Boxer, trailer del film

The Boxer racconta la storia di Danny, appartenente all’Irish republican Army, che esce di galera dopo diversi anni. Al suo rientro nel quartiere cattolico, l’uomo trova la sua ex ragazza che è oramai diventata madre e ha sposato un suo amico. Una rivoluzione interiore che incontra lo stato d’animo di chi vive la difficile situazione di un territorio dove la religione condiziona ogni scelta. The Boxer si concentra su Danny, dopo l’incontro con un uomo ubriaco, che a stento riesce a riconoscere, ritrova il suo allenatore, Ike.

Ora beone, quell’uomo lo aveva seguito nella carriera pugilistica, prima di chiudere la palestra perché non era possibile far allenare insieme atleti protestanti e cattolici. La confessione riaccende la speranza di Danny, che oramai è deciso a riaprire quella palestra. Ike dovrà sostenerlo. Così Danny sfoga le sue frustrazioni passando il suo tempo sul ring. Ma ben presto la passione torna a travolgere Danny e Maggie, che non hanno mai smesso di amarsi, ma la cosa non è ben vista dalla famiglia di lei.

Il film The Boxer, anno 1997, diretto da Jim Sheridan, vede protagonisti Terry George come sceneggiatore e Daniel Day-Lewis già protagonista del film “Nel nome del padre“. Le musiche si The Boxeer Musiche: Gavin Friday.
 

 

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