Dopo 100 anni un sovrano inglese mette piede in Irlanda. Un momento storico che divide la società irlandese e ferisce molti dissidenti irlandesi che non approvano l’integrazione tra cattolici e protestanti

Elisabetta II visita il set Game of Thrones

Trono di SpadeÈ iniziata ieri la visita della regina Elisabetta II nel Nord del paese insieme a suo marito Filippo.

La coppia reale ha fatto visita al set della popolare serie tv «Game of Thrones» (Il trono di spade) incontrando una parte del cast. Per lei anche un piccolo cadeaux che la produzione, Hbo, aveva preparato per l’occasione, un mini «Iron Throne» formato modellino come quello su cui siede il re dei sette regni.

Durante l’ultima visita in Irlanda del Nord, la regina, aveva fatto tappa alla prigione di Belfast: Crumlin Road Gaol dove gli avevano fatto strada il primo ministro nordirlandese Peter Robinson ed il suo vice Martin McGuinness, ex leader dell’Ira.

La regina visita il celebre Trono della serie

 

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McGuinness e la Regina: storica stretta di mano

L’ex leader dell’Ira e vice Premier dell’Irlanda del Nord ha incontrato la Regina Elisabetta II, in visita reale. “L’incontro con la regina Elisabetta è stato molto bello, ma sono ancora un repubblicano” ha commentato il numero due del Sinn Fein.

Un gesto simbolico tra i due, una stretta di mano che aiuterà probabilmente il processo di pace in atto nel nord e magari un giorno porterà all’unificazione dell’Irlanda.

La prima stretta di mano è avvenuta durante un incontro privato, ma poi il gesto è stato ripetuto davanti alle telecamere.

McGuinness ed Elizabeth II (27.6.2012)

 

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McGuinness alle prese con una visita scomoda

A fine mese, la Regina d’Inghilterra, Elisabetta II sarà in visita reale in Irlanda del Nord, una presenza che crea non pochi disagi al Vice Primo Ministro Martin Mcguinness che ha affermato di non aver preso ancora una decisione sull’opportunità o meno di stringere la mano alla monarca.

Già l’anno scorso aveva declinato l’invito, invece a fine mese non potrà sottrarsi in quanto membro del Governo biconfessionale.

“Qualsiasi decisione, ha ribadito McGuinness sarà presa in collaborazione con la dirigenza del Sinn Féin” e più volte ha voluto ricordare, che tale scelta sarà fatta considerando esclusivamente il processo di pace e la stabilità tanto sostenuta da lui e dal suo partito. Ovviamente non saranno prese in considerazione scelte che potrebbero invece compromettere questo equilibrio duraturo e che garantisce un futuro all’Irlanda del Nord.

 

McGuinness willing to meet Queen

McGuinness ha voluto anche ricordare i grandi progressi che sono stati fatti, “non solo nel Nord ma in tutta l’Irlanda, assicurando di continuare a lavorare per la riconciliazione”. L’anno scorso la Regina ha visitato la Repubblica d’Irlanda ed ha voluto fare una visita simbolica al Garden of Remembrance, chinandosi per onorare coloro che sono morti per la libertà irlandese. McGuinness non ha nascosto che un possibile incontro tra lui e la Regina, sarebbe un compromesso enorme per la sua fede da Repubblicano Irlandese.

 

Queen visiting Dublin

 

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Elisabetta II parla dei Troubles

La Regina dal Castello di Dublino, ammette che è impossibile ignorare il peso della storia e tra lo stupore del presidente Mary McAleese si rivolge proprio a lei e agli amici con “A hUachtarain agus a chairde”.

Nel secondo giorno della sua visita, Elisabetta ha reso omaggio alle vittime dei Troubles e nel suo discorso tanto atteso, ha dichiarato “A tutti coloro che hanno sofferto come conseguenza del nostro passato travagliato estendo il mio profondo cordoglio”.
La sovrana ha poi voluto elogiare i due governi e il lavoro straordinario che hanno attutato per la condivisione del potere e ha voluto ricordare l’importanza degli Accordi del Venerdì Santo.

Anche il Presidente McAleese si è detta orgogliosa dei “costruttori di pace” che hanno contribuito a realizzare la condivisione del potere e si è detta fiduciosa per il futuro del Paese. Il presidente ha inoltre riconosciuto il sostegno della Regina per il processo di pace.

 

La visita della regina

Al banchetto era presente il primo ministro David Cameron e il Taoiseach Enda Kenny, oltre ai 172 invitati tra i quali anche il primo ministro Peter Robinson e sua moglie Iris. Tra gli ospiti il capitano della nazionale irlandese di rugby, Brian O’Driscoll e sua moglie e l’attrice Amy Huberman.

Cinque persone sono state arrestate durante la protesta davanti al Castello.

Gerry Adams, presidente del Sinn Fein ha dichiarato che il discorso della Regina dovrà essere “giudicato dalle azioni del suo governo nel tempo a venire”. “Credo che il cordoglio per coloro che hanno sofferto espresso dalla Regina sia autentico, ma il perdono arriverà soltanto se la politica futura del suo governo sarà basato sulla vera uguaglianza e rispetto reciproco”, ha aggiunto Adams.

 

Strade chiuse

Alla vigilia della visita di stato della regina Elisabetta, a Dublino è scattato il piano sicurezza. Su cinquanta strade del centro, non sarà possibile parcheggiare e prima dell’arrivo della sovrana, saranno chiuse definitivamente al traffico cittadino. Un dispiegamento di agenti impressionante, con oltre 8mila poliziotti e 2mila militari coinvolti per garantire la sicurezza della regina Elisabetta e di suo marito Filippo. Un piano doveroso, secondo la polizia britannica, dopo le minacce indirizzate alla regina, definita “criminale di guerra” da parte di alcune organizzazioni terroristiche. Intanto la polizia ha fatto sapere di aver arrestato due persone un 25enne e un 26enne.

 

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