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Sei Nazioni 2013. Irlanda vs Galles, formazioni

Ad aprire il Sei Nazioni 2013, saranno proprio i dragoni rossi, campioni in carica che proprio l’anno scorso oltre ad aggiudicarsi il torneo Sei Nazioni 2012, hanno vinto anche il Grande Slam, ossia tutti i match con tutte le squadre presenti nel torneo.

L’Irlanda scende in campo con O’Driscoll, ritrovato dopo un infortunio e O’Gara che torna a giocare dopo quel brutto fallo che gli è costato una squalifica di una settimana.

Le formazioni.

 
Sei Nazioni 2013, Galles vs Ireland

 

Il XV del GALLES

Logo Galles15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 George Nord, 10 Dan Biggar, 1 Gethin Jenkins, 2 Matthew Rees, 3 Adam Rhys Jones, 4 Andrew Coombs, 5 Ian Evans, 6 Aaron Shingler, 7 Sam Warburton, 8 Toby Faletau.
Sostituzioni: 16 Ken Owens, 17 Paul James, 18 Craig Mitchell, 19 Ollie Kohn, 20 Justin Tipuric, 21 Lloyd Williams, 22 James Hook, 23 Scott Williams.

 

Il XV irlandese

Logo Ireland15 Rob Kearney, 14 Craig Gilroy, 13 Brian O’Driscoll, 12 Gordon D’Arcy, 11 Simon Zebo, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 1 Cian Healy, 2 Rory Best, 3 Mike Ross, 4 Mike McCarthy, 5 Donnacha Ryan, 6 Peter O’Mahony, 7 Sean O’Brien, 8 Jamie Heaslip.
Sostituzioni: 16 Sean Cronin, 17 Dave Kilcoyne, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Donncha O’Callaghan, 20 Chris Henry, 21 Eoin Reddan, 22 Ronan O’Gara, 23 Keith Earls.
 
Data: Sabato 2 Febbraio
Stadio: Millennium Stadium (Cardiff)
Calcio d’inizio: 13:30 locali
Arbitro: Romain Poite (Francia)
 
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Sei Nazioni 2013, il XV azzurro anti Francia

E’ tutto pronto per il Sei Nazioni 2013 e il ct Jacques Brunel, ha presentato il XVesimo con tre novità rispetto alla partita del 24 novembre a Firenze contro l’Australia. L’appuntamento è per domenica 3 febbraio ore 16.00, trasmessa in diretta su Sky Sport 2 ed in differita dalle ore 18.00 su La7.

Andrea Masi ad estremo, Giovanbattista all’ala destra, con Luke McLean al posto di Mirco Bergamasco. Confermati i centri Sgarbi e Benvenuti e poi ancora Orquera e Botes mediano di mischia con Gori (panchina).

Sergio Parisse in terza linea, Simone Favaro al posto di Barbieri ed Alessandro Zanni parte in campo. In seconda linea il discorso resta invariato con Minto e Geldenhuys, poi ancora Ghiraldini e i piloni Castrogiovanni a destra e Andrea Lo Cicero dal lato opposto.

 
6 Nazioni 2013

 

Curiosità! Italia e Francia si affrontano per la trentaquattresima volta ed il bilancio è ampiamente favorevole per gli ospiti, vittoriosi in trentadue occasioni contro le due affermazioni degli Azzurri l’ultima delle quali nel 2011 al Flaminio.

 

Il XV azzurro

Fir logo15 Andrea Masi, 14 Giovambattista Venditti, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luke McLean, 10 Luciano Orquera, 9 Tobias Botes, 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro, 6 Alessandro Zanni, 5 Francesco Minto, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lo Cicero.
In panchina: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto De Marchi, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Antonio Pavanello, 20 Paul Derbyshire, 21 Manoa Vosawai, 22 Edoardo Gori, 23 Gonzalo Canale.

 

Il XV francese

La formazione della Francia è stata annunciata da Philippe Saint-Andrè già nei giorni scorsi.
Ffr LogoForestier (Castres), Szarzewski (Racing-Metro), Mas (Perpignan), Maestri (Toulouse), Pape’ (Stade Franais, cap.), Dusautoir (Toulouse), Nyanga (Toulouse), Ouedraogo (Montpellier), Picamoles (Toulouse), Machenaud (Racing-Metro), Michalak (Toulon), Fall (Racing-Metro), Fofana (Clermont), Fritz (Toulouse), Huget (Toulouse), Mermoz (Toulon).
In panchina: Kayser (Clermont), Debaty (Clermont), Ducalcon (Racing-Metro), Taofifenua (Perpignan), Chouly (Clermont), Parra (Clermont), Trinh-Duc (Montpellier), Bastareaud (Toulon).
 
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O’Connell salta il 6 Nazioni 2013

O’Connell salta il 6 Nazioni 2013, a causa di una seconda operazione alla schiena. Secondo il parere medico il giocatore irlandese, dovrà attendere per il ritorno in campo almeno il mese di aprile.

Una doccia fredda per l’Irlanda che al prossimo Six Nations 2013 affronterà nella prima giornata del torneo al Millennium Stadium di Cardiff, il Galles.

Paul O’Connell salta il 6 Nazioni 2013 ma spera di poter partecipare al tour dei british e irish Lions in Australia a partire dal mese di giugno. Lui che ha capitanato i Lions durante il loro ultimo tour in Sud Africa, quattro anni fa, ha disputato in questa stagione, soltanto due partite con il Munster.

 

O’Connell salta 6 nazioni 2013

 

O’Connell salta il 6 Nazioni

Negli ultimi anni, Paul O’Connell (33 anni) è stato perseguitato dagli infortuni dovendo subire ora un secondo intervento chirurgico alla schiena. Ma per fortuna, l’intervento di Paul O’Connell a Dublino è andato bene, si è dovuto intervenire per correggere un disco sporgente che premeva su un nervo nella parte inferiore della schiena. O’Connell aveva avuto un problema simile anche nel 2002 gestito poi nel 2008. Nonostante i grandi progressi che si sono ottenuti nei trattamenti medici e dopo un’ulteriore consultazione si è ritenuto più prudente per lui sottoporsi ad intervento chirurgico.

O’Connell che dopo l’operazione è tornato a casa ha dichiarato: “Sono molto contento, l’operazione è andata bene. Sono grato all’equipe che ha partecipato all’intervento”.

“Il mio obiettivo è ora quello di praticare la riabilitazione e di tornare in campo appena possibile”. L’Irlanda al prossimo Sei Nazioni 2013, parteciperà senza O’Connell, Tommy Bowe fuori per infortunio al ginocchio e Tomas O’Leary.

 

The Late Late Show: Paul O’Connell confirms his team mate uses sunbeds

 

Paul O’Connell and Brian O’Driscoll Outtakes

 

Paul O’Connell – Manic Aggression

 

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L’Irlanda perde il suo Rally

Il celebre Rally Irlanda esce dal calendario internazionale 2013, perché la crisi economica fa sentire il suo ‘peso’ anche nello sport. La notizia è stata diffusa dal direttore dell’evento, Bobby Willis, che ha spiegato la mancanza di fondi per poter partecipare a livello internazionale. Dunque, in questa categoria il paese è fuori dal mondiale.

Rally IrlandaSenza uno sponsor forte, insomma, il Rally Irlanda 2013, sarà organizzato soltanto a livello nazionale, sperando che si riusciranno a raccogliere fondi adeguati nel 2014. Come sostiene lo stesso Wills, che per questa iniziativa gode di un sostegno di ben 700 volontari che partecipano all’organizzazione delle gare.

Una difficile decisione, quella di Wills, che dopo aver preso le redini del Rally d’Irlanda tre anni fa, aveva fatto registrare dei numeri niente male nell’edizione del 2012, con quasi 9 milioni di ascoltatori attraverso Eurosport.

Le perplessità erano state manifestate dal direttore già ad ottobre, ma a dicembre sono diventate una realtà, nonostante un sostegno significativo da parte del Governo, “non si è potuto organizzare un evento internazionale in soli tre mesi” ha dichiarato Wills. Inoltre “ho investito parte dei miei soldi, nel corso di questi anni, ma non sono più disposto a giocare alla roulette russa” ha aggiunto.

Il Rally d’Irlanda, si sarebbe svolto a Pasqua e sarebbe passato attraverso la città di Lisburn e nel Titanic Quarter.
 

Calendario Rally WRC 2013

  • Rally Monte-Carlo: 20 gennaio 2013
  • Rally Sweden: 10 febbraio 2013
  • Rally Mexico: 10 marzo 2013
  • Rallye de Portugal: 14 aprile 2013
  • Rally Argentina: 5 maggio 2013
  • Acropolis Rally (Greece): 2 giugno 2013
  • Rally d’Italia: 23 giugno 2013
  • Rally Finland: 4 agosto 2013
  • Rallye Deutschland: 25 agosto 2013
  • Rally Australia: 15 settembre 2013
  • Rallye de France: 6 ottobre 2013
  • Rally de Espana: 27 ottobre 2013
  • Rally of Great Britain: 17 novembre 2013

 

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Premiati dalla Uefa i tifosi irlandesi

Tifosi irlandesiLo avevano annunciato e lo hanno fatto davvero, la Uefa ha così voluto premiare i tifosi irlandesi per l’esemplare condotta tenuta durante UEFA EURO 2012. Michel Platini è andato a Dublino durante l’incontro amichevole tra la Repubblica d’Irlanda e la Grecia.

Un premio dedicato alla memoria del 21enne James Nolan, tragicamente scomparso mentre era al seguito della nazionale in Polonia.

A ricevere il premio infatti, il padre di James, Jimmy, sua madre Essie, la sorella Sue, il fratello Andrew ed i parenti Gareth Dudley e Lee Cullen. I presenti allo stadio, hanno salutato con un lungo applauso.

Il capo esecutivo della FAI John Delaney, sì è detto felice che questo premio sia stato consegnato alla famiglia di James. “Era un tifoso dell’Irlanda fin da bambino”.




Curiosità. Letture irlandesi sugli europei

Nuova maglia Irlanda stile All Black

La nuova maglia della nazionale di rugby dell’Irlanda, nata grazie alla collaborazione tra la Puma e la federazione irlandese Irfu, farà il suo ingresso durante l’incontro con il Sudafrica allo Stadio Aviva il prossimo 10 novembre.

La divisa, è in perfetto stile All Black (Nuova Zelanda), soltanto in alcuni tratti emerge il tradizionale verde che da sempre contraddistingue questa squadra, ma il nero è predominante.

Realizzata in nylon/lycra, questa nuova maglia è dotata di un’elevata tecnologia, con un tessuto che presenta una membrana traspirante e una particolare gestione dell’umidità, che consente a chi la indossa di rimanere fresco e asciutto durante l’attività fisica.

Maglia in stile All Black

Roger Harrision, Direttore Marketing di PUMA Italia, ha commentato: “Siamo soddisfatti di questo look dell’Irlanda, che segna senz’altro un nuovo punto di partenza rispetto alla tradizionale divisa bianca e verde”.

Anche i giocatori, hanno manifestato soddisfazione e sono curiosi di “testare” questa nuova maglia durante l’incontro con gli Springboks.

E’ possibile inoltre, acquistare online, la divisa della nazionale irlandese di rugby in tre versioni, jersey €90, replica jersey €66 e €45 per bambini.

 

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Gaelic Adige Cup, parte il campionato italiano

Ormai è tutto pronto per la “Adige Cup”, il primo derby italiano tra Ascaro Rovigo Gaelic Football e Padova Gaelic Football, che si terrà sabato 27 ottobre nel campo sportivo di Buso alle 15.30.

In realtà si tratta anche della prima partita ufficiale di calcio gaelico giocata in Italia, tra una quarantina di appassionati della cultura irlandese e dei suoi originali sport nazionali.

La cosa particolare è che la maggior parte dei giocatori delle due squadre venete sono di origini italiane, una novità visto che le squadre presenti in Europa sono comunque formate per la stragrande maggioranza dalle comunità irlandesi sparse per il vecchio continente.

 

Gaelic Adige CupIl motivo va ricercato probabilmente nelle peculiarità tecniche che caratterizzano questo sport, che potremmo riassumere fondamentalmente come un mix tra calcio e rugby, con qualche elemento di pallavolo e basket. Ma per lo stesso motivo, trattandosi di sport molto comuni, l’approccio risulta molto facile per chiunque abbia praticato queste discipline anche solo a livello amatoriale.

In questo modo, dalla passione del fondatore Raffaello Franco per l’Irlanda e lo sport in generale l’Ascaro RGF è diventata la prima squadra italiana riconosciuta dalla GAA Europe, seguita poi dal Padova che sta percorrendo le orme dei cugini rodigini verso l’ufficializzazione.

Gaelic Adige Cup

Dopo alcuni allenamenti svolti insieme dalle due squadre e grazie al supporto tecnico di Diarmaid Gallagher, il forte giocatore irlandese del Zurich Inneoin/St. Gallen Bears residente a Verona, le due squadre venete hanno raggiunto un sufficiente livello di gioco per poter svolgere un incontro vero.

E così si è giunti al primo derby di gaelic tra Rovigo e Padova, che rinnoveranno anche in questo sport la rivalità agonistica tra le due province divise dal fiume Adige, da cui il nome della Coppa.

La gara inizierà alle 15.30, con due tempi da trenta minuti e poi le due squadre, nella migliore tradizione irlandese, festeggeranno insieme il terzo tempo con una cena a base di ricette tipiche venete bagnate da birra irlandese.

Prima, però, tutti i giocatori e i supporters delle due squadre parteciperanno al “Eco Festival della solidarietà pro terremoto” che si svolgerà a Sarzano, nei pressi della Chiesa, manifestazione organizzata dagli “Amici di Sarzano” e dal Comune di Rovigo, il cui ricavato andrà in beneficenza al comune modenese di San Possidonio colpito dal terremoto.

 

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Chiara Sandonà alla conquista di Dublino

Il Calcio Gaelico è uno sport eccezionale che in Italia è poco conosciuto ma in Irlanda, riesce a riempire stadi da 80mila posti, come è successo nella finale tra Donegal e Mayo. Gli sport praticati in Irlanda, sono diversi, ma hanno tutti un filo comune che li unisce, ossia la GAA, che spiega l’inseparabile legame che da sempre unisce sport e politica in Irlanda e Irlanda del Nord. Non è una coincidenza che l’organizzazione sia stata fondata verso la fine del XIX secolo quando prese avvio un’altra importante struttura del nazionalismo politico e culturale irlandese: l’IRA.

Ma torniamo in Italia per analizzare il grande successo della nostra Chiara Sandonà al Torneo “Seven Na Fianna Ladies International” di Dublino disputatosi lo scorso 29 Settembre presso gli straordinari impianti sportivi del Club Na Fianna Gaa.

L’atleta dell’Ascaro Rovigo Gaelic Football Gaa, prima donna italiana a partecipare ad un torneo di calcio gaelico, si è misurata con atlete che vantano una notevole esperienza in questo sport senza sfigurare ed è rimasta letteralmente entusiasta per aver avuto l’occasione di partecipare ad un evento così importante nella patria degli sport gaelici.

La Sandonà ha giocato con la casacca del team “An Eoraip” (Europa in lingua gaelica irlandese) che raccoglieva tra le proprie fila atlete provenienti da Spagna, Svezia, Germania, Belgio e Francia. Le All-Europe si sono davvero ben comportate tanto che nella prima fase del torneo, inserite nel girone B, hanno affrontato le padrone di casa del Na Fianna 2 e le Ranelagh Gaels di Dublino. Contemporaneamente, su un altro campo, nel girone A si sono affrontate la prima squadra del Na Fianna, le Dulwich Harps di Londra e le irlandesi del St. James Gaels.

Il coach del An Eoraip ha voluto mettere subito alla prova l’atleta rossoblu inserendola in difesa dopo pochi minuti dall’inizio del primo incontro ed è rimasto subito favorevolmente colpito dalla grinta e dalla determinazione messa in campo da questa atleta che vanta ottimi trascorsi nel volley, nel calcio e nel Taekwondo ma che evidentemente ha saputo inserirsi immediatamente negli schemi di questo, per lei, nuovo sport tanto che, negli altri incontri disputati, il suo minutaggio di impiego in campo è notevolmente cresciuto.

Che cosa è il Calcio Gaelico?

Ben differente dal nostro calcio è una via di mezzo tra il rugby ed appunto il calcio. Le regole sono simili a quelle dell’hurling. Questo sport prevede due squadre composte da 15 giocatori, con un massimo di 3 sostituzioni per partita. Il campo da gioco misura approssimativamente 137m x 82m. Il pallone si gioca sia con i piedi che con le mani.
La cosa straordinaria di questo sport è quella dell’organizzazione dei campionati, qui non c’è mercato, possono prendere parte alla squadra, soltanto i giocatori che appartengono a quella contea.

Chiara Sandona' «Per me vestire la maglia con scritto “An Eoraip” – chiosa un entusiasta Chiara Sandonà – e giocare in una squadra internazionale con anni di esperienza alle spalle è stata un’esperienza unica per imparare e rimettermi in gioco».
Per la cronaca le “blues An Eoraip” si sono imposte nel girone vincendo agevolmente entrambi i match ed imponendosi anche in una semifinale condotta brillantemente dall’inizio alla fine, prima di essere fermate nella finalissima dalle più esperte padrone di casa del Club Na Fianna 1 che hanno vinto di misura un match che è stato molto combattuto ed in equilibrio fino alla metà del secondo tempo.

«Non mi aspettavo di vivere emozioni così intense, in un’atmosfera competitiva ma, allo stesso tempo, di grande ospitalità», afferma raggiante la Sandonà. La forte atleta dell’Ascaro Rovigo Gaelic Football Gaa ha mille buone ragioni per essere felice, anche perché ha saputo imporsi immediatamente all’attenzione del coach mettendo il suo talento a disposizione della squadra e meritando così la fiducia del tecnico irlandese che le ha concesso un più che discreto spazio anche nella finalissima. Per Chiara un successo forse insperato alla vigilia della partenza per Dublino dove si era posta l’obiettivo minimo di fare un’ esperienza ad alto livello in uno sport che ha iniziato a praticare solo recentemente.

Adesso il suo desiderio è quello di poter continuare a crescere tecnicamente nel football gaelico nella speranza di poter presto giocare in una squadra italiana tutta al femminile:«Le opportunità di giocare a livello internazionale offerte dal calcio gaelico sono tantissime – dice – e spero quindi si crei presto una squadra femminile anche da noi da poter presto portare ad uno di questi tornei».

Un sogno che, almeno per Chiara Sandonà, potrebbe presto diventare realtà nel “Ladies Pan Euro Football”, il torneo che chiuderà la stagione europea degli sport gaelici e che verrà disputato nella città olandese di Maastricht il 10 novembre prossimo. Per lei e per tutto l’Ascaro Rovigo Gaelic Football Gaa sarebbe un altro grande successo conseguito in solo poco più di un anno di attività in uno sport che, fino allo scorso anno, in Italia nemmeno esisteva.

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La Nike si scusa per le sneaker Black and Tan

Il colosso americano chiede scusa agli irlandesi, per un modello di scarpe chiamato ufficialmente SB Dunk Low, ma soprannominato “Black and Tan“.

Peccato che questo nome appartenga ad un ex battaglione di forze speciali paramilitari britanniche che durante un incontro di footbal gaelico, entrarono al Croke Park di Dublino facendo un massacro.

Ci troviamo negli anni 1919-1921 e questa scena è ben rappresentata nel film Michael Collins, mentre si disputava la partita Dublino-Tipperary datata 21 novembre 1920. Fu il capitano Micheal Hogan, a sfidare questo gruppo armato che fece irruzione nel campo e il risultato fu un massacro.
 

Scene from movie “Michael Collins

 
La Nike però si è scusata giustificando che il colore della scarpa, richiama proprio quello del Black and Tan inteso come bevanda popolare negli Stati Uniti, ottenuta mescolando Guinness Draught e Harp Lager. Ma gli irlandesi, poco ci credono, visto che questo tipo di cocktail non è così diffuso come vogliono far sembrare e poi “nessun irlandese mischierebbe una Guinness”, riporta qualche giornale. Inoltre il lancio delle sneaker era previsto proprio il giorno di San Patrizio.

Consigliamo di leggere questo articolo. Ne riportiamo una frase.

It’s how the Americans view Saint Patrick’s Day and view Irish culture and history. And it’s the very fact that some people are saying that these are beer-themed sneakers, that the only way to celebrate a national holiday of a country with a very rich culture and a very rich history and literature, et cetera, is to pour massive amounts of alcohol down your body.

 

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Sexy giocatrici: nuovo calendario Hunky Dorys

Non si placa la febbre da calendario che ogni anno vede come protagoniste donne bellissime che vengono immortalate per pubblicizzare un marchio o un prodotto in commercio. E non voleva mancare all’appuntamento la società Hunky Dorys, sponsor delle giocatrici di Calcio Gaelico irlandese e produttori di patatine.

Un calendario che infiamma gli animi e che ha fortemente scosso il Presidente dell’Associazione Camogie, Joan O’Flynn, che lo ha giudicato un ‘disprezzo’ gratuito nei confronti delle donne. “Giocatrici scollate, con top aderenti” ‘oscurano’ secondo O’Flynn, i veri valori di queste atlete di alto livello che sono dei veri e propri modelli di riferimento per le ragazze più giovani”.

Dorys Hunky è stato criticato più volte per le sue campagne pubblicitarie e l’anno scorso una campagna pubblicitaria simile ma con riferimenti al mondo del rugby, è stata duramente criticata dall’Advertising Standards Authority of Ireland (ASAI) che ne ha chiesto il ritiro da tutti i media, compreso il sito web dell’inserzionista. Ben 30 denunce sono già arrivate per questa nuova campagna pubblicitaria, ma Dorys lo sa, solo in questo modo si riesce ad attrarre più persone possibili.
 

Video Hunky Dorys presenti su Youtube

 

 

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