La storia del 6 Nazioni

La storia del 6 Nazioni comincia poco più di 100 anni dopo la rivoluzione francese, a pochi decenni dalla guerra di secessione americana e dall’unificazione dell’Italia: nasce il torneo delle sei squadre. All’epoca si trattava di un incontro fra le quattro squadre del Regno Unito, Inghilterra, Scozia, Irlanda e Galles, le home nations. Le prime testimonianze risalgono al 1883, quella volta vinse l’Inghilterra, seconda la Scozia. Colpisce pensare che all’epoca si trattasse di un appuntamento che 4 squadre si davano, quasi una scommessa, un patto d’onore senza bisogno di comitati organizzativi.

La storia del Sei Nazioni, qualcosa in più di un ovale…

Fu il Times, giornale londinese, a pubblicare per la prima volta la classifica sulle proprie pagine: era il 1892 e quell’anno fu la Scozia a vincere. Nelle edizioni immediatamente precedenti e successive videro l’Inghilterra in declino, la netta supremazia della Scozia e l’affermarsi di Irlanda e Galles.

Nel 1910 la Francia diventa la quinta nazione e l’Inghilterra torna a vincere dopo 18 anni di delusioni. La Francia arriva al titolo solo nel 1954, insieme a Inghilterra e Galles, l’anno dopo ancora Francia e Galles: fino al 1960 la Francia vive un sogno. L’Irlanda che sembra destinata ad aggiudicarsi il cucchiaio di legno alla carriera, raggiunge i suoi pochi momenti di gloria negli anni della II Guerra Mondiale, tempi bui, poi, per la squadra di Dublino sono quelli della guerra civile fra cattolici e protestanti delle provincie dell’Ulster: l’Irlanda rinuncia a molti incontri.

Negli anni ’80 del ‘900 sono Inghilterra e Francia a farla da padroni, nel 2000 l’Italia disputa la sua prima partita in quello che è diventato il Torneo delle Sei.

Per conoscere le regole del Sei Nazioni.

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