Il trifoglio irlandese: lo Shamrock

Grazie al trifoglio irlandese, noto in patria come shamrock, San Patrizio è riuscito a spiegare il concetto della trinità. Esibito sulle divise di alcune formazioni sportive locali e internazionali, questo emblema fa parte della storia del vescovo che, trovandosi di fronte al supremo re di Tara, Laoghaire, uso il fiore per descrivere il nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Trovando non poca difficoltà a dispiegare il senso di “uno e trino”, il vescovo invocò il suo Dio affinché gli concedesse la capacità di farsi comprendere. Stando ai racconti dell’epoca, poi tramandati negli anni, abbassando gli occhi a terra, il cristiano vide un trifoglio, lo raccolse e lo prese come paragone alla trinità.

Le tre foglie unite del trifoglio irlandese, distinte allo stesso tempo, si rivelarono perfette per esprimere ciò che aveva nella testa. Il re restò impressionato e molte persone si convertirono alla religione cristiana predicata dal vescovo.
 
Il trifoglio irlandese: lo Shamrock
 

Significato e simbologia del trifoglio irlandese

Per questo e altri motivi, lo Shamrock si conferma uno dei simboli più importanti dell’Isola e sicuramente uno dei più ambiti, per tatuaggi e gadget, dai manifestanti che prendono parte alle celebrazioni del 17 marzo.

Oltre a identificare un intero popolo, l’immagine del trifoglio irlandese è frequentemente utilizzato dai mastri birrai per apporre una firma sulla parte schiumosa della pinta della birra Guinness. Dalle comunità irlandesi all’estero, per mostrare il senso di appartenenza alla loro terra di origine, e dai presenti in patria che partecipano al St Patrick’s Day, il colore verde è d’obbligo.
 

Shamrock

Lo shamrock, o trifoglio irlandese, è un simbolo molto diffuso anche a Boston, città statunitense del Massachusetts. Talvolta, la pianta è immedesimata con il Trifolium repens (trifoglio bianco, conosciuto in gaelico irlandese come seamair bhán) e spesso con il Trifolium dubium (trifoglio minore, seamair bhuí). Il trifoglio ha avuto tanta popolarità per le sue proprietà curative e fu particolarmente adottata durante l’età Vittoriana.

 

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