Ulster

Ulster è una terra contesa che ha fatto scrivere molte pagine di storia nordirlandese. Città importanti come Derry e Belfast portano i segni tangibili di una divisione che, fino a qualche anno fa, ha condizionato fortemente la vita delle comunità che vivono in queste zone. Divisioni che la politica è riuscita a limare grazie agli Accordi del Venerdì Santo del 1998, anche se, qualche cellula terroristica indipendente ancora crede nella violenza.

Ulster comprende sia l’Irlanda del Nord, che ricade sotto la sovranità del Regno Unito (formata da sei delle nove contee che costituiscono Ulster: Contea di Antrim, Armagh, Down, Fermanagh, Contea di Derry e Tyrone), sia le tre contee che ricadono sotto la sovranità della Repubblica d’Irlanda (Cavan, Contea di Donegal e Monaghan).

Peraltro, le sei contee de l’Ulster sotto sovranità britannica hanno solo valore storico, non essendo più unità amministrative dal 1973, quando il territorio fu suddiviso in distretti.

 

Ulster, un territorio conteso

L’Ulster non può essere separato dalla questione irlandese e nemmeno trattato come un territorio collocato in un posto specifico della geografia irlandese. I murales di Belfast così come i murales di Derry ne sanno qualcosa. Per questo, vogliamo raccontare il territorio Ulster come una sorta di storia vivente, con un passato importante ma sicuramente superato.

  • Le Organizzazioni paramilitari raccontate attraverso uno speciale a cura di Cristina Orsingher. Ecco come le organizzazioni repubblicane e lealiste si sono evolute durante gli anni di guerriglia armata nel Nord dell’Irlanda.
  • La Filmografia sui Troubles, in questa terra, Ulster, dove la morte di tanti civili è stata raccontata attraverso la macchina da presa.
  • La Bloody Sunday, conosciuta come la domenica di sangue, racconta i tragici eventi del 30 gennaio 1972, quando il governo britannico decise che bisognava dare una severa lezione al Movimento per i Diritti Civili. Fu una strage, morirono 14 civili.
  • Hunger Strike è lo sciopero della fame per eccellenza. Dieci uomini, ognuno con la propria storia sulle spalle, “morirono di fame”. In breve tempo diventando immortali icone dell’indipendentismo irlandese ed esempio di libertà per tutti i popoli del mondo.
  • Nell’agosto del 1969 che iniziò quella definita come la fase più recente dei Troubles. I lealisti residenti lungo Newtownards Road, ad East Belfast, attaccarono la chiesa di Saint Matthews e le abitazioni cattoliche dell’adiacente ghetto di Short Strand, vero e proprio isolotto nazionalista in mezzo ad un mare “arancione”.
  • Il Disarmo dell’Ira segna uno dei momenti più importanti in Ulster. L’evento fu preceduto da un Comunicato ufficiale. “In data odierna l’IRA ha compiuto lo storico passo di dichiarare ufficialmente la cessazione della lotta armata, dopo oltre 30 anni di attività ed un lungo dibattito interno, e di perseguire d’ora in avanti i propri scopi politici esclusivamente attraverso gli strumenti democratici. Le reazioni al disarmo.

 

Percorsi

Alcuni itinerari per scoprire l’Ulster, quello dei panorami mozzafiato.

 

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