Municipio di Belfast

Belfast, conosciuta in gaelico come Béal Feirste, è capitale e maggiore città dell’Irlanda del Nord. Una delle quattro nazioni costitutive del Regno Unito: la capitale del Nord dell’isola. Gran parte del territorio, incluso il centro cittadino, appartiene alla Contea di Antrim, mentre altre aree a Est e a Sud fanno parte della Contea di Down.

La città di Belfast accoglie circa 350 mila abitanti e si presenta ricca di industrie e di attività commerciali. Allo stesso tempo, il centro urbano accoglie musei e un’intensa attività universitaria, con una conseguente vita notturna tipica delle altre capitali europee. La Queen’s University è la principale università di Belfast e la Ulster University ha anch’essa un campus nel’area urbana, dove si concentrano le facoltà di arte, design e architettura.

Ma qui naturalmente troverete una ricca storia. Belfast è stata il centro dell’industria irlandese del lino (così si è guadagnata l’appellativo “Linenopolis”), della produzione del tabacco, della fabbricazione delle corde e della costruzione di navi. Il maggiore costruttore navale della città è Harland and Wolff, forse il nome non dirà molto. È la sua fama a renderlo un personaggio celebre. Il costruttore di navi fece realizzare la famosissima RMS Titanic, che purtroppo ebbe il triste epilogo che tutti conosciamo. Nonostante la storia da dimenticare, l’imbarcazione diventata leggenda vivente, qui a Belfast è omaggiata con un itero quartiere e museo. Un luogo magico che in breve tempo è divenuto acerrimo concorrente dell’Ulster Museum.
 

Indice

 

Orientamento

La città è facilmente raggiungibile in aereo, oppure tramite auto, traghetto o pullman dalla vicina Dublino. Le distanze non sono eccessive, dunque il viaggio per raggiungere la località è comodo. Ad ogni modo, per scegliere la modalità di trasporto più consona alle vostre esigenze abbiamo deciso di realizzare una sezione interamente dedicata su come arrivare in città. Nonostante ciò va detto che Belfast vanta ben due aeroporti, uno cittadino e l’altro internazionale. Il primo, conosciuto come George Best City Airport, dedicato al grande giocatore del Manchester United scomparso, è adiacente al Lough mentre l’International Airport è ubicato presso il Lough Neagh. Chiaramente, i voli internazionali fanno scalo tutti nella struttura internazionale.
 

Cosa vedere a Belfast

Le peacelines, durante gli anni dei Troubles, hanno purtroppo dato espressione alle divisioni. Solo desolazione urbana e rabbia, è questo quello che tali barriere simboleggiano: in realtà sarebbe opportuno chiamarle “battle-lines”, ossia linee di battaglia, usate come reti da tennis dalle opposte fazioni, con pietre, cocktails molotov e pipe bombs che volano al di là ed al di qua del muro. Come dimenticare dunque i murales, scolpiti sulle zone periferiche. Pezzi di storia che raccontano le azioni compiute sia dalle forze lealiste sia da quelle nazionaliste.

Belfast Murals

 

Ovviamente Belfast non è soltanto murales che riflettono l’appartenenza politica delle due comunità: cattolica e protestante. Da non perdere c’è il Cathedral Quarter, la City Hall, il Museo dedicato al Titanic, la Linen Hall Library, l’Odyssey Arena, il Castello di Belfast, il Belfast Zoo e la St Anne’s Cathedral.

 

Trasporti locali

Con una estesa rete stradale, Belfast è fortemente dipendente dalle auto. Gli abitanti si muovono maggiormente in automobile, circa il 77%, per l’11% con il trasporto pubblico, e per il 6% a piedi. Lo rivela un recente studio. Questo non deve spaventarvi. Affatto. La città vanta un ottimo ed efficiente servizio di bus e ferrovie. In particolare il servizio di autobus, al pari di tutta l’Irlanda del Nord, è operato da Translink. La compagnia collega in maniera capillare i quartieri residenziali con il centro cittadino. Inoltre, nel caso ne aveste bisogno ci sono i taxi (conosciuti con il nome di black cabs) che sono molto comuni in città e operano (in alcune zone) anche in modalità collettiva. Per i voli interni, oltre agli scali internazionali, come accennato nella sezione ‘Orientamento’, ci sono ben due aeroporti.

 

Gastronomia, locali e pub

Su cosa mangiare nel centro città c’è molto da dire. Da queste parti, la cucina è famosa soprattutto per la carne, perché proveniente dai rinomati pascoli irlandesi. Ed è molto apprezzato anche il pesce fresco, composto prevalentemente di salmone e ostriche. Degustate i vini e la colazione: Ulster Fry. Ovviamente, Pub e locali sono il fiore all’occhiello di Belfast. C’è persino la possibile fare una visita guidata. Nel caso aveste fretta, date una sbirciata soltanto al The Crown Liquor Saloon, uno dei locali più belli d’Irlanda e l’unico a comparire nel repertorio del National Trust.

 

Abitanti di Belfast

Oltre a parlare della città vogliamo scrivere qualche dato curioso sugli abitanti che la popolano. Sono meno di 350 mila e vengono chiamati “‎Belfastiani”. Da queste parti si parla ‎inglese e, naturalmente, gaelico irlandese. Usi e costumi sono molto più vicini a Londra. Spesso si sente dire la frase fatta: “Belfast sembra una piccola Londra”. Nonostante a molti non piaccia, in realtà la capitale inglese è un po’ madrepatria. Usi, costumi e cultura si mischiano, si diffondono e si confondono tanto da non distinguere più divisioni e confini. Gli abitanti hanno saputo rinnovarsi, emanciparsi, tracciare il proprio futuro.

 

Quando andare a Belfast

Belfast si presenta con un clima moderatamente temperato. Le temperature medie giornaliere sono di circa 18 gradi nel mese di luglio, 6 gradi in gennaio. Un po’ come nel resto d’Irlanda, le precipitazioni sono molto frequenti. Almeno 213 giorni durante l’anno, più di Dublino. Non sono rare delle nevicate, essendo la città un’area urbana sviluppata sulla costa.

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