Sono una forza della natura, uniche e rare. Non occorre fare molta strada, sia da Belfast sia da Dublino sono facilmente raggiungibili con qualche ora di auto. Situate in Irlanda del Nord, la località si trova nelle vicinanze di Portballintrae, Bushmills e Coleraine, stiamo parlando delle Giant’s Causeway: 40 mila colonne prismatiche di basalto, talmente ordinate da non presentare interstizi tra i singoli pezzi. Sulle maggiori guide turistiche potrete trovarle anche con il nome di Selciato del Gigante.

Considerate da sempre il paradiso del Nord dell’Irlanda, le Giant’s Causeway formano una scala oltre a un anfiteatro a gradini. Sembrano quasi una costruzione realizzata dall’uomo, se non fossero gli studiosi a dare una spiegazione logica a cotanta bellezza. Si tratta di rocce modellate dalla natura, che si sono formate per via dei bruschi raffreddamenti di calate laviche.



Durante una passeggiata lungo le Giant’s Causeway è possibile scorgere l’Organo, Port Reostan, Runkerry Circuit, il Castello di Dunseverick e la Porta del Gigante. Il alcuni casi si tratta di figure che vanno cercate tra le rocce. Levigate da milioni di anni dagli eventi meteorologici, queste formazioni naturali richiamano varie immagini. Oltre a quelle appena citate sottolineiamo lo “Stivale del Gigante”, ma anche gli “Occhi del gigante”, colonne più rossastre e più basse create da effusioni diverse di basalto. Ci sono inoltre i “Gradini di Shepherd”, l'”Alveare”, uno dei punti più caratteristici proprio a ridosso dell’oceano e l'”Arpa del Gigante”. Ancora i “Chimney Stacks” (la pila di ciminiere), alte colonne di basalto che svettano in cima alle scogliere, il “Cancello del Gigante” all’entrata dalla strada e la “Gobba del Cammello”.

Come arrivare

Giant's Causeway, Selciato del Gigante

Il modo più comodo per arrivare alle Giant’s Causeway è sicuramente l’automobile. Il Giants Causeway and Visitor Centre si trova sulla B147 Causeway Road. Il Centro visitatori dista poco più di 3 km dal villaggio di Bushmills, poco meno di 7 km da Coleraine e circa 8 km da Ballycastle. I tempi di percorrenza in auto dilatano partendo da Belfast: 1 ora e 25 minuti; da Londonderry 1 ora e 10 minuti; da Dublino 3 ore e 45 minuti. A 2 miglia dal villaggio di Bushmills, a 11 miglia da Coleraine e 13 miglia da Ballycastle. Il parcheggio in loco è riservato ai visitatori ammessi al Visitor Center. Per vostra comodità potrete usufruire del parcheggio di interscambio disponibile presso il villaggio di Bushmills. Il servizio “Park and ride”, con partenze ogni 20 minuti, è attivo da marzo a ottobre.

Arrivare in autobus è possibile attraverso linee regionali e private. Alcune corse sono esclusivamente stagionali. Di seguito le linee disponibili: Ulsterbus Service 172; Goldline Service 221; Causeway Rambler Service 402; Open top Causeway Coast Service 177 (autobus scoperto); Antrim Coaster Service 252. Per ulteriori informazioni potrete fare riferimento al sito translink.co.uk.



Nel caso voleste arrivare alle Giants Causeway con il treno, dovrete scegliere le linee ferroviarie con partenza da Belfast o Londonderry per Coleraine. Da qui dovrete proseguire con la linea di autobus Ulsterbus Service 172. Altre alternative sono offerte dalla ciclabile: la Route 93 della National Cycle Network corre lungo la costa da Newry a Ballycastle attraverso Bangor e Belfast. Oppure potrete fare una lunga passeggiate a piedi lungo la Causeway Coast Way. È un tratto mozzafiato di 33 miglia della costa più famosa dell’Irlanda. Questo percorso collega alla rete dei sentieri Giants Causeway poc’anzi citati.

Giants Causeway: percorsi

Le Giants Causeway offrono quattro percorsi da poter percorrere a piedi. Si distinguono per complessità, lunghezza e tempistiche. Dal semplice Blue Trail di circa 1 miglio, passando per il Red Trail, più articolato, il moderato Green Trail e il complesso Yellow Trail (quest’ultimo è gratuito evitando la visitor experience). Tutti i sentieri di accesso al Selciato del Gigante hanno in comune l’incognita meteo. Dunque, considerando la velocità con cui possono mutare le condizioni meteorologiche sulla Costa settentrionale suggeriamo di indossare abiti e scarpe adatti a un clima che può essere mite o ventoso.

Blue Trail

La mappa del percorso Blue Trail (Selciato del Gigante)

La mappa del percorso Blue Trail

Il Blue Trail, ha inizio presso il Centro visitatori, è tra i sentieri più amati dai visitatori delle Giant’s Causeway. Questo perché conduce direttamente al Selciato del Gigante. Il tracciato permette di ampliare la vostra passeggiata optando per il Red Trail oppure spostandovi nella baia. È considerato come ‘facile’, lungo 0,8 miglia (1,2 km), e percorribile in circa 25 minuti.

Lasciate l’auto al parcheggio 1. Attraversate il Visitor Centre divertendovi ad ammirare il tetto in vetro guardando e salutando le persone che sono sopra, se passerete sotto, e quelle che sono sotto se passerete sopra. Seguite il marciapiede in pietra verso est. Sulla destra troverete la parete roccioso a strapiombo e, a sinistra, l’Oceano Atlantico. Nel punto di osservazione (localizzatelo sulla mappa al punto 2) ammirate Portnaboe e Humphrey, la gobba del Cammello e residente più famoso del posto. Sta riposando. Seguite il sentiero fino ad arrivare a Windy Gap. Da qui inizierete a scorgere la celebre pietra che compone le Giants Causeway. A questo punto potrete proseguire il sentiero e camminare sopra le pietre. Spingetevi fino al Giant’s Boot, meglio noto come lo stivale del gigante. E concedetevi una foto.

Giant's Boot.

Red Trail

Giants Causeway: la mappa del percorso Red Trail

Giants Causeway: la mappa del percorso Red Trail

Il Red Trail è una camminata sulla scogliera delle Giant’s Causeway con una vista unica e spettacolare sulla famosa Causeway Coast e sul Canale Nord. Questo percorso, non recintato, permette di scoprire il punto panoramico definito “Anfiteatro”. Il colore rosso sta a indicare la pericolosità del tracciato reso ancora più insidioso, in alcuni giorni, dalla forza dei venti. La passeggiata è considerata “Moderata”. Occorrono tra i 30 minuti e 1 ora 30 minuti a seconda delle scelte che farete lungo il percorso che varia da 0,8 a 2 miglia (rispettivamente 1,2 oppure 3,2 km).

Lasciate l’auto al parcheggio uno e iniziate il percorso di fronte al Causeway Hotel. Svoltate sulla destra e proseguire a piedi in direzione del Visitor Center. Una volta qui, seguite le indicazioni per il Red Trail. Troverete un basamento in legno, con tanto di mappa e altre informazioni utili sul tracciato. Iniziate imboccando il sentiero che sulla ripida collina conduce a Weir Snout (Punto 2). Ammirate le Grand Causeway, lo sperone roccioso che si estende verso il mare, oltre che le Giant’s Causeway e le baie che corrono lungo la scogliera. Seguite il sentiero fino al promontorio noto come Aird (localizzato sulla mappa al punto 3) per osservare i massi che fungono da deterrente alle persone che camminano nella zona.

Nei campi di fronte all’Aird, potreste ascoltare il richiamo dello Stonechat. Si tratta di un suono simile a due pietre sbattute l’una contro l’altra. In realtà sono dei piccoli uccelli dalle teste nere e colli bianchi. Il percorso continua fino alla cima di Shepherd’s Steps, 162 ripidi gradini sconsigliati ai deboli di cuore. Successivamente, l’itinerario si trasforma nello Yellow Trail e conduce alla sede di Hamilton. Per terminare il sentiero rosso, scendete i gradini dalla scogliera. Una volta in fondo potrete scegliere se proseguire verso l’organo, oppure girare a sinistra e dirigervi verso la Grand Causeway, punto di collegamento con il Blue Trail.

Green Trail

Giants Causeway: la mappa del percorso Green Trail

Giants Causeway: la mappa del percorso Green Trail

Il Green Trail offre un percorso alternativo ai soliti itinerari affollati delle Giant’s Causeway. Anche durante le ore di punta. Il tracciato è conforme alla Disability Discrimination Act ed è adatto a visitatori con problemi di mobilità. È adatto anche a carrozzine, passeggini e bambini piccoli. La passeggiata è classificata come “Moderata”. Il tempo di percorrenza è stimato in 1 ora e 30 minuti. La distanza è di 2 miglia (ovvero 3,2 km).

Iniziate questa avventura dal Causeway Hotel, proseguendo sul lato sinistro dell’edificio imboccando il sentiero che porta verso la scogliera. Svoltare a sinistra e seguite le indicazioni per Runkerry Head. Alla vostra destra avrete una fantastica vista delle Giants Causeway e dei comignoli. In una giornata di sole potrete ammirare la Scozia. La Runkerry Head porta a un incrocio a T. Svoltare a sinistra per proseguire verso Runkerry Head e vedrete Portcoon Cave. Cercate i delfini e le focene, che amano nuotare nei pressi della piccola baia. In pratica il sentiero termina qui. Altrimenti svoltate a destra per tornare al Visitor Center.

Yellow Trail

Giants Causeway: la mappa del percorso Yellow Trail

Giants Causeway: la mappa del percorso Yellow Trail

Il Yellow Trail si estende per circa 3 km sulla Causeway Coast Way: parte da Runkerry Head e termina a Hamilton’s Seat. La passeggiata entra a far parte sia del Green Trail sia del Red Trail e segue la scogliera (non il litorale). Se doveste rinunciare all’esperienza dei visitatori, non sarà previsto alcun costo per camminare sul posto. Il percorso è accessibile dal villaggio costiero di Portballintrae, situato a 6 chilometri a est di Portrush e 3 a ovest del Giant’s Causeway. La scalata è considerata “impegnativa”. Il tempo necessario varia tra i 30 e i 40 minuti, per percorrete 1,8 miglia (ossia 2,9 km).

Lo Yellow Trail inizia appena oltre Runkerry House e sale sulle scogliere, passando attorno al bordo di Runkerry Head. Seguendo il percorso troverete una mappa segnaletica del sito e poco dopo ci saranno delle panchine. Questo tratto, fino al Causeway Hotel, si incrocia con il Green Trail. Continuate salento sulla collina fino a salire sul tetto del Giant’s Causeway Visitor Center. Da questo punto continuate il viaggio verso la ripida collina (contrassegnata sulla mappa dal punto 2) in direzione Weir Snout. Da qui avrete una buona visione su Port Ganny e sul Blue Trail, che è il sentiero più frequentato in quanto conduce direttamente alle colonne di basalto.

Continuate lungo il sentiero, proseguendo dritti. Arriverete a Shepherd’s Steps (punto 3) che porta al Blue Trail e al Red Trail. Evitate la tentazione di scendere le scale se volete restare sulla rotta. Continuare il sentiero sulla scogliera. A questo punto il sentiero si fa più rustico man mano che ci si avvicina alle Giant’s Causeway. Dal punto 4 potrete osservare le cime dei comignoli, precedentemente visibili solo a distanza. Proseguite l’itineraio andando sempre dritti. L’area conosciuta come Hamilton’s Seat, punto di arrivo del percorso giallo, delimita la zona considerata Patrimonio dell’Umanità.

Giants Causeway, County Antrim

Giant’s Causeway Visitor Centre

Innalzandosi e armonizzandosi perfettamente con le sue pareti di vetro, il Centro Visitatori del Giant’s Causeway, ubicato al civico 44 di Causeway Rd – Bushmills BT57 8SU (Regno Unito), è una struttura innovativa. L’edificio, che risponde ai criteri di efficienza energetica, vanta diversi spazi espositivi e un tetto ricoperto da un manto erboso con viste a 360 gradi sulla costa. Esplorate i suoi spazi interattivi, guardate Finn McCool sul grande schermo e scoprite tutti i segreti di questo emozionante paesaggio.

A differenza delle 40mila colonne basaltiche di origine vulcanica accessibili gratuitamente, il Giant’s Causeway Visitor Centre è accessibile solo previo acquisto del biglietto comprensivo di parcheggio e dell’audio guida. La struttura offre diversi servizi: ristorante, negozio di souvenir, bagni e attrazioni didattiche. I prezzi oscillano tra le 11 sterline per gli adulti a circa la metà per i bambini.

National Trust Giant's Causeway Visitor Centre

Orari di apertura

Lo Giants Causeway Visitor Centre rispetta i seguenti orari di apertura.

  • Gennaio: dalle 9 alle 17
  • Febbraio e marzo: dalle 9 alle 18
  • Aprile, maggio, giugno: dalle 9 alle 19
  • Luglio, agosto: dalle 9 alle 21
  • Settembre: dalle 9 alle 19
  • Ottobre: dalle 9 alle 18
  • Novembre e dicembre: dalle 9 alle 17
  • Chiusura: 24, 25, 26 dicembre

 

Prenota un tour al Selciato del Gigante.

Selciato del Gigante: dormire nelle vicinanze

Per coloro che vorrebbero dormire nei pressi del Selciato del Gigante, consigliamo di valutare delle strutture alberghiere interessanti situate a soli 3 minuti di auto dalle famose Giants Causeway. Si chiamano Giant’s Causeway Holiday Cottages e tra i servizi offrono una sala giochi, un parcheggio senza costi aggiuntivi e connessione Wi-Fi gratuita. Gli 8 cottage a ristorazione indipendente sono provvisti di cucina completamente attrezzata, tavolo da pranzo, area salotto, bagno in comune e TV a schermo piatto con lettore DVD.

La formazione del Selciato del Gigante

Occorre dare un tuffo nel passato per scoprire la formazione delle Giant’s Causeway. In particolare, bisogna far tornare il calendario a sessanta milioni di anni fa, quando l’intera contea di Antrim fece registrare un’intensa attività vulcanica che provocò l’intrusione del basalto fuso e molto fluido attraverso dei letti di gesso, formando un vasto plateau lavico. La lava, a contatto con l’acqua e l’atmosfera, si raffreddò rapidamente dando vita alle colonne esagonali basaltiche. Rimasto nell’ombra, questa meraviglia della natura fu scoperta nel 1693, quando un membro del Trinity College di Dublino, Sir Richard Bulkeley mise nero su bianco quanto aveva visto. Ma la realtà non è sempre creduta e in quell’epoca la fantasia non conosceva limiti. Così venne fuori dell’esistenza di un gigante o di uomini che avrebbero picconato le rocce. Fu il francese Demarest nel 1771 a stabilire l’eruzione vulcanica che diede origine al fenomeno.

Giants Causeway: Flora e fauna

Le Giant’s Causeway ospitano una folta quantità per uccelli marini, per questo è accreditata come luogo ideale per il birdwatching. Non sarà difficile scovare il fulmaro, i procellariformi, il cormorano, l’uria e la gazza marina. Tra le fessure presenti fra le rocce del Selciato del Gigante dominano piante rare come l’asplenio, il trifoglio zampa di lepre, la scilla verna, la festuca marina e il celoglosso verde.

Giant’s Causeway: leggende metropolitane

Quando è così difficile attribuire l’origine di un fenomeno naturale, non si può che ricorrere a delle leggende metropolitane. E così anche il Selciato del Gigante vanta la sua. Riguarda il gigante Finn McCool, che avrebbe costruito questa sorta di scala per arrivare a piedi in Scozia e combattere il gigante rivale, Angus. Ma questa è soltanto una delle versioni. Forse la meno grottesca.

La storia narra che Finn cadde in un sonno profondo prima di raggiungere la Scozia, dunque Angus che doveva battersi con lui andò a cercarlo. La moglie Oonagh coprì con un drappo il marito Finn (pare che lui glielo avrebbe suggerito) e pretese di convincere il rivale che in realtà quello fosse il loro bambino. Angus associando la mole del “bambino” alla stazza di come sarebbe potuto essere il padre, scappò terrorizzato. A questo punto distrusse le Giants Causeway per evitare di essere inseguito. Ovviamente, gli scozzesi hanno a che ridire sul come si sarebbero formate le Giant’s Causeway.

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