Tradizioni irlandesifsHH, Pixabay

La Cultura e le tradizioni irlandesi sono le prime cose da scoprire per conoscere le radici e l’appartenenza di un popolo che ama particolarmente la propria terra di origine. Con un forte senso di appartenenza gli irlandesi festeggiano numerosi eventi goliardici e ricchi di energia ed entusiasmo. Ne sono un esempio la festa del St Patricks Day, le celebrazioni che omaggiano il santo patrono San Patrizio, il Bloomsday, omaggio allo scrittore James Joyce, le partite di rugby, di calcio gaelico oppure di hurling e camogie. Senza lasciar perdere pub e birra a corredo.

Da come avrete capito, le tradizioni irlandesi sono un misto di tante cose. Dunque, anche voi dovrete in qualche modo studiare e prepararvi al meglio. Ad esempio, dovrete imparare l’inno della nazionale di rugby, il celebre brano Ireland’s Call, soprattutto se avete l’intenzione di partecipare a qualche evento sportivo. L’inno della maggiore squadra di rugby unisce la Repubblica e l’Irlanda del Nord. A questo dovrete aggiungere l’inno nazionale irlandese, un brano conosciuto come «La Canzone del Soldato».

Procediamo la lettura con un riassunto delle tradizioni irlandesi, delle festività come la Pasqua, curiosità e caratteristiche che non vi aspettereste. Sembra che gli isolani siano l’unica razza impenetrabile alla psicoanalisi, tanto che potrete fare domande ma senza aspettarvi convincenti risposte.

Indice

 

Usanze irlandesi

Quale idea migliore per raccontare le tradizioni irlandesi? Partiamo con il racconto della gente del posto. Gli irlandesi sono chiacchieroni, amano comunicare con tutti, e legano facilmente. Non abbiate paura di parlare con loro. Fatevi avanti e salutate. Va bene anche ‘ciao’ oppure ‘hello’. Ovviamente, la gente da queste parti è molto accogliente ma è inutile dire che i villaggi sono altra cosa rispetto alla città.

Tanto a piedi quanto in macchina, potrebbe capitare di incrociare un’auto e ricevere un saluto cordiale. Solitamente si alza il dito dal volante. Il luogo dove fare amicizia per eccellenza è il pub. Si tratta di una pizza più che un locale dove poter sorseggiare qualche drink, fare amicizia e trascorrere del tempo piacevole. Nel caso aveste voglia di parlare con qualcuno scegliete il bancone. Qui avvengono le migliori conversazioni dell’isola. Volete strafare? Bene, potrete chiedere un ‘round’. Ossia potrete offrire un giro ai presenti. Poi non vi resterà che bere in compagnia. Nessuno si tirerà indietro.

 

Strane tradizioni irlandesi

Tra le strane tradizioni irlandesi emerge prepotentemente il fatto che sia normale che i single si imbuchino a matrimoni di persone sconosciute. Non lo fanno in maniera disinvolta, anzi indossano una vistosa maschera di paglia e delle volte anche una giacca a riporto. Gli intrusi animano la festa, si concedono dei balli e e in qualche modo rallegrano i commensali. M se questo può sembrare strano allora le usanze legate a Santa Brigida lo sono ancora di più. Fino al 1920, il 29 febbraio, le coppie della città di Teltown, nella Contea di Meath, contraevano il matrimonio camminando l’uno incontro all’altro. Il divorzio, nel caso l’unione si rivelasse un disastro, avveniva l’anno seguente con le coppie che camminavano allontanandosi l’uno dall’altra.

A queste strane tradizioni irlandesi dobbiamo aggiungere le Borrowed Days, una leggenda che racconta come la mucca testarda sosteneva che Marzo non fosse riuscita a ucciderla. Indispettito, Marzo, prese in prestito tre giorni del mese di Aprile. Così la furia della tempesta uccise la mucca. Non è un caso, se nei primi giorni di Aprile il meteo è sfavorevole. Un’altra stranezze riguarda il Birthday Bumps. Durante le feste di compleanno, quattro persone prendono per i piedi e per le mani il festeggiato e lo alzano. Il numero degli sballottamenti è direttamente proporzionale al numero degli anni compiuti dal festeggiato.

 

Caratteristiche irlandesi

Che dire, gli irlandesi non sono solo strani ma vantano delle caratteristiche di tutto rispetto. Come abbiamo già anticipato nel capitolo precedente, questo popolo si presenta molto cordiale con modo d’approccio gentili. Trovare un posto dove l’accoglienza è di casa non è roba da poco. Tutti coloro che incontrerete sono patiti di Sport. Dunque, non sbalorditevi di trovare persone che conoscono perfettamente i giocatori italiani.

Dovete sapere che gli irlandesi sono un popolo di viaggiatori e allo stesso tempo anche capaci di accogliere gli stranieri. Questo perché il turismo è largamente diffuso da anni. Insomma ‘How are you?’, e ‘Sorry’ saranno il vostro pane quotidiano. Frasi delle volte automatiche, ripetute in maniera mnemonica come se bastasse una parola per essere gentili.

Ciò di cui non ci si deve preoccupare in Irlanda è l’abbigliamento. Ovviamente, l’eleganza è sempre apprezzata ma sappiate che la maggioranza delle persone preferisce abbigliamenti comodi. Scarpe da ginnastica e tute vanno per la maggiore anche se al lavoro è opportuno mantenere sempre il proprio stile. Anche quando si è all’estero. Le ragazze, invece, potranno godersi un po’ di relax considerando che il trucco non è una vera passione per le irlandesi o al contrario esagerano molto. Dunque, valutate voi.

 

Curiosità irlandesi

Fra le tradizioni irlandesi, se così si può dire, ci sono delle curiosità che vale la pena nominare. Ad esempio, il problematico dramma dei rubinetti dei lavandini nei bagni. Di cosa stiamo parlando? Spesso nelle case irlandesi, soprattutto in quelle più datate, i lavandini non dispongono del miscelatore. Così i rubinetti dell’acqua calda e fredda sono separati. Ognuno di essi è collocato all’esterno bordo del lavandino. Insomma, da una parte l’acqua è troppo fredda e dall’altra troppo calda. Dovrete miscelare voi mettendo le mani a mo’ di contenitore.

A differenza potrete trovare la doccia elettrica, schiacci il pulsante e viene giù l’acqua, e non il bidè. Come in altri paesi europei, questo ‘accessorio da bagno’ è una ‘moda’ tutta italiana. Ovviamente, fate attenzione alle prese elettriche. Dovrete dotarvi di adattatori. Tutto ciò che abbiamo trattato potrebbe decadere nel caso il vostro soggiorno prevedesse hotel di rilievo internazionale.

Tra le altre curiosità irlandesi segnaliamo la passione per gli alcolici. Alle serate goliardiche seguono anche seri problemi di alcolismo. Non è un caso se la tassazione sulle bevande alcoliche sia così alta. Altre azioni che il parlamento irlandese ha voluto intraprendere riguardano il divieto di vendita degli alcolici in alcune ore e giorni.

 

Tradizioni irlandesi sul matrimonio

Anche sul matrimonio, le tradizioni irlandesi non mancano. A cominciare dai riti nuziali. Tra l’altro ricordiamo che la maggior parte della popolazione è cattolica, ma c’è una parte di persone che preferiscono riti pagani. Ne è un esempio lo handfasting. Ad ogni modo il folklore irlandese recita: “sposati a maggio e rimpiangerai quel giorno, sposati in aprile e sarai una sposa felice”. Anche a novembre ci si sposa, la superstizione vuole che il mese del raccolto porti bene alla coppia.

Tra le altre stranezze o caratteristiche, come volete chiamarle, c’è la possibilità di non scegliere il coloro bianco per l’abito da sposa. Regge ancora l’antica tradizione del legame delle mani. Parliamo di storia d’Irlanda visto che dobbiamo risalire ai celti. I due sposi avvicinano le mani che vengono chiuse con un nodo attraverso una corda o nastro. Questo avvolgere le mani congiunte simboleggia lo stare insieme per sempre. Si imprimere l’amore, appena giurato. A dare man forte ai rituali c’è un anello davvero speciale. Si tratta del Claddagh Ring, un gioiello denso di significati.

Ovviamente, nelle tradizioni irlandesi legate al matrimonio ci sono anche i cattivi presagi. Ad esempio, incontrare un funerale nel giorno delle nozze non è così positivo. Allo stesso modo, porterebbe sfortunata la caduta del primo uomo che fa gli auguri alla sposa. Seguono in ordine, rompere un bicchiere. Nel caso, l’unico modo per riparare è regalare una campanella. Si dice che il suono allontanasse gli spiriti maligni. Dunque, salvate il matrimonio. L’influenza positiva viene emanata anche dal ferro di cavallo. Per non farlo notare l’oggettino viene attaccato al bouquet.

Tradizioni di San Patrizio

Fra le tradizioni irlandesi non poteva mancare un riferimento a San Patrizio e al giorno di festa nazionale conosciuto come St Patrick’s Day. Partecipare ai festeggiamenti vuole dire indossare un costume da leprechaun, calze bianche, cappelli a cilindro e truccarsi la faccia in qualche modo. Ad ogni modo, basterà indossare qualcosa di vedere e prendere parte alla Festa di San Patrizio. Una cravatta, dei calzini, una sciarpa possono bastare. Aggiungete un trifoglio a mo’ di spilla sul petto oppure fatevelo tatuare sul viso. Quando sarete in mezzo alla bolgia, magari con una pinta di birra in mano, non ve ne pentirete.

A questa festa sono associate diverse leggende. A cominciare dal colore blu, che rappresenta il vescovo irlandese, poi trasformato con il verde. Così come dovrete sapere che la prima volta, questa festa è stata celebrata negli Stati Uniti d’America e non in Irlanda. Ad ogni modo, godetevi il 17 marzo ovunque siate. Nell’isola oppure nel resto del mondo, ovunque sventoleranno i colori della bandiera irlandese, veri o finti trifogli, coloreranno le strade. Potrete ballare danze celtiche, suonano cornamuse e ovviamente bere Guinness.

 

Credenze irlandesi

Oltre alle tradizioni irlandesi ci sono le credenze. Alcune sono misteriose a tratti esoteriche. Spiriti e morti sono evocati sempre e comunque considerando l’alto numero di dolmen e cimiteri celtici. Non è un caso se la vera storia di Halloween trae le sue origini su quest’isola. Secondo gli irlandesi i morti devo essere riportati in patria. Qualche anno fa, una società irlandese ha avuto un successo enorme all’estero perché, cavalcando questa usanza, ha venduto terra irlandese per seppellire i morti. Altre credenze dicono che l’angolo di un panno che ha avvolto un cadavere possa curare il mal di testa se stretto attorno al capo. Allo stesso modo, un pezzo dell’imbottitura di lino presente nella bara sia in grado di alleviare il gonfiori degli arti, o i dolori del corpo. Alcuni sostengono che i fondi delle candele, utilizzate durante le veglie, possano curare le bruciature.

E ancora, le credenze sostengono che l’ultimo morto sepolto nel cimitero debba fare da guardiano su tutti gli altri spiriti. In alcuni casi, lo spirito è chiamato ad avvisare la famiglia del prossimo morente, che a sua volta diventerà guardiano. Nella notte di Halloween, alcuni sostengono che i morti siedano sul tetto delle case dei propri cari, aspettandoli. Inciampare su una tomba è segno di morte preannunciata. Nel Connemara e nell’ovest le credenze si fanno ancora più misteriose. Si dice che è possibile ascoltare i morti che ridono. I costumi, invece, descrivono come avvengono i funerali. La bara mentre viene portata alla tomba si ferma e dei parenti improvvisano un monumento a ricordo di pietre sciolte. Nessuno dovrà toccarlo. Se la tomba è scavata, si procede a fare una croce con due vanghe. Pare che la bara venga fatta ruotare intorno alla croce tre volte prima di essere poggiata.

 

Leggende irlandesi

Le leggende in Irlanda hanno un grande fascino e sono legate alle tradizioni irlandesi. Non potevamo non affrontare il tema dei folletti irlandesi: i cosiddetti leprechaun che con le loro caratteristiche fanno parte di popoli fatati. Chi sono? Dei piccoli uomini vestiti di verde e dalla barba rossa. Sono simpatici, teneri, scherzosi e soprattutto nascondono sempre un grande tesoro. Sono piccoli eroi nazionali e positivi che mandano sempre e comunque dei messaggi buoni. Insomma, non vi inimicate mai uno gnomo tipico del folklore e della mitologia irlandese.

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