Celtica Valle d'Aosta

La Valle d’Aosta non è solo sci e castelli medievali. Ogni estate ospita uno dei festival di musica celtica più prestigiosi d’Europa: Celtica, un appuntamento internazionale che porta tra le montagne valdostane gruppi folk e celtic rock provenienti da Irlanda, Scozia, Bretagna, Galizia e da tutto il mondo celtico. È un festival che parla di radici comuni, di culture che si riconoscono attraverso i secoli, di una musica che trascende i confini nazionali.

Trent’anni ai piedi del Monte Bianco

Celtica nasce nel 1997 per iniziativa dell’associazione Clan Grande Orsa, con l’obiettivo di riunire appassionati e curiosi alle pendici del Monte Bianco. Da allora si tiene, con poche eccezioni, nel secolare Bosco del Peuterey, in Val Veny, nel comune di Courmayeur — una cornice naturale che gli è valsa il titolo, tutt’altro che casuale, di festival celtico più alto d’Europa. Nel corso dei decenni ha attirato oltre 300.000 spettatori complessivi, sostenuto oggi da un team di oltre 200 volontari coordinati dalla direttrice Laura Plati, che è anche co-fondatrice della manifestazione. Il 2026 segna un traguardo particolare: la trentesima edizione, in programma dal 2 al 5 luglio.

La musica

Il cuore del festival sono i concerti. Sul palco principale si alternano band internazionali di primo piano — gruppi irlandesi, scozzesi, bretoni, galiziani — con artisti italiani che hanno fatto della musica celtica la loro cifra stilistica, per un totale di oltre 200 artisti coinvolti in ogni edizione. È uno dei pochi festival italiani in cui si può ascoltare musica celtica autentica suonata da musicisti dei paesi d’origine, non semplici imitazioni. Il programma cambia ogni anno e include sia nomi consolidati che nuove scoperte del folk internazionale, con arpa celtica, cornamuse scozzesi e tamburi galiziani che si alternano sullo stesso palco.

Non solo concerti: un vero villaggio celtico

Durante il giorno, il Bosco del Peuterey si trasforma in un vero villaggio a tema: mercatini di artigianato, conferenze di studiosi, narrazioni per bambini, stage di danza e laboratori artigianali animano gli spazi tra gli alberi secolari, mentre accampamenti storici ricreano la vita quotidiana delle popolazioni celtiche. Celtica rappresenta oggi l’Italia all’interno di ECQUE (European Celtic Quality Events), il consorzio che riunisce i principali festival celtici d’Europa — un riconoscimento che ne conferma lo status tra le manifestazioni più autorevoli del settore, non solo a livello nazionale.

Come partecipare

Oltre alla sede principale in Val Veny, negli anni il festival ha esteso alcuni eventi collaterali a Courmayeur, Morgex, Pré-Saint-Didier e persino al Forte di Bard. Per il programma aggiornato, gli artisti in lineup e le informazioni su biglietti e logistica dell’edizione del trentennale, consulta il sito ufficiale del festival. Se stai pianificando un viaggio in questa zona, la Valle d’Aosta offre paesaggi montani straordinari, ottima cucina locale e una rete di rifugi e strutture per tutti i gusti. Per gli altri festival celtici in Italia, la nostra guida raccoglie tutti gli appuntamenti stagionali.