In astronomia il Solstizio d’inverno è il momento in cui il Sole giunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima. Il giorno più corto dell’anno.

Solstizio inverno

Il fenomeno del Solstizio d’Inverno è dovuto alla inclinazione dell’asse di rotazione terrestre rispetto all’eclittica, ovvero percorso apparente che il Sole compie in un anno rispetto allo sfondo della sfera celeste. Così accade che durante il Solstizio, il Sole tocca il valore massimo di declinazione positiva (determina l’altezza di un astro sulla sfera celeste) nel mese di giugno in occasione di quello estivo boreale.

Sopraggiunge il massimo valore di declinazione negativa in dicembre, in occasione del Solstizio d’inverno boreale, corrispondente all’estate nell’emisfero australe. Inoltre, per evitare il continuo disallineamento dovuto al ritardo di circa sei ore ogni anno, per l’esattezza 5 ore, 48 minuti e 46 secondi, gli anni bisestili sono stati introdotti per evitare una progressiva asimmetria delle stagioni rispetto al calendario. A causa di queste variazioni può capitare che il solstizio astronomico cada nell’emisfero boreale il 20 o il 21 giugno in estate, oppure il 21 o 22 dicembre in inverno.

Posizione del sole

Per comprendere il Solstizio d’inverno bisogna porsi sulla verticale, del tropico del Cancro e del tropico del Capricorno, quando il Sole raggiunge lo zenit due volte l’anno. Ciò significa che su ogni luogo tra i due tropici, esclusivamente in quei giorni, il Sole è a perpendicolo al mezzogiorno. Nel caso in cui i raggi solari giungano perpendicolari all’asse terrestre e la durata del periodo di luce è uguale a quella notturna si parla di equinozio.

Nell’emisfero boreale, al mezzogiorno del solstizio di giugno il Sole raggiunge l’altezza massima possibile sull’orizzonte. Mentre in quello di dicembre raggiunge l’altezza minima. Nell’emisfero australe al mezzogiorno del solstizio di giugno il Sole raggiunge l’altezza minima possibile sull’orizzonte per quella latitudine, mentre in quello di dicembre raggiunge l’altezza massima.

Il Sole di mezzanotte

Nelle località comprese tra i circoli polari e i poli, durante il periodo di luce, il Sole arriva a rimanere sopra l’orizzonte anche per più di 24 ore consecutive. Ciò avviene in un intervallo di tempo che va tra l’equinozio di marzo e quello di settembre nell’emisfero boreale, e al contrario tra l’equinozio di settembre e quello di marzo nell’emisfero australe. La durata del fenomeno varia in base alla latitudine. Il solstizio d’estate è l’unico giorno in cui il Sole non tramonta per le località poste sui circoli polari, latitudine inferiore limite di visibilità del fenomeno.

Quando assistere al Solstizio d’inverno in Irlanda

Solstizio d'inverno

In Irlanda si può assistere al Solstizio d’inverno facendo tappa a Newgrange, una località meravigliosa che si trova a Donore nel Meath. Abbiamo già detto precedentemente che le date nelle quali cadono i solstizi sono il 20 o il 21 giugno e il 21 o il 22 dicembre.

Che cosa accede in questi giorni? In centinaia si danno appuntamento alla tomba neolitica nella Valle del Boyne e attendono e celebrano il Solstizio invernale. Uno spettacolo meraviglioso e unico che consigliamo di vivere almeno una volta nella vita. Vi fermerete, insieme a tanta altra gente, a contemplare quel raggio di sole che per qualche minuto, prima delle 9, illumina la camera del tumulo.