St. Patrick’s Day, la festa di san patrizio

Si legge festa di San Patrizio, ma si traduce St Patrick’s Day. L’appuntamento annuale con la festa nazionale irlandese si tiene il 17 marzo a Dublino, nelle città irlandesi e in tutto il mondo. Così il giorno del Santo, ovvero il giorno della sua morte, è uscito dai confini nazionali e ammaliato il pianeta. Durante i festeggiamenti si ricorda il santo patrono con parate colorate, dove naturalmente il verde è dominante, sessioni di musica live e tanto alcool nelle vene. Un momento unico, goliardico, che vale la pena vivere, almeno una volta nella vita.

Non chiamiamolo stereotipo. Ciò che avviene durante il St Patrick’s Day è puro divertimento nonché raccoglimento. Alla festa ‘pagana’ si alternano sessioni di preghiera e riconoscenza a quell’uomo divenuto santo. Se da un lato le strade delle città irlandesi si colorano di verde ed esplode la festa nei pub, dall’altro le chiese ripercorrono quegli itinerari che hanno portato Patrizio alla santità.

Va ricordato che l’esclusiva del St Patrick’s Day non è affatto irlandese. La festa è molto sentita dagli emigranti che vivono in America e nel resto del mondo. A New York, la ricorrenza è una tradizione consolidata e le parate dimostrano quale sia il legame con la madrepatria. In questo giorno Irlanda e Usa si avvinano sempre di più. Non è un caso che, come impone la tradizione, il Taoiseach (primo ministro irlandese) si rechi a Washington per offrire una coppa di cristallo di Waterford colma di trifoglio irlandese al presidente degli Stati Uniti. L’inquilino della Casa Bianca a sua volta, onorato, non manca mai di ricordare che nelle sue vene scorre anche sangue irlandese.

 

Scopri la festa vicino casa tua!

Cerca il tuo luogo ideale per trascorrere il 17 marzo.

 

Indice

 

St Patrick’s Day, la più grande festa nazionale irlandese

Il 17 marzo è festa nazionale nella Repubblica d’Irlanda. Un avvenimento di forte matrice cristiana che omaggia il Santo Patrono dell’isola. Oltre agli eventi colorati, che qualcuno potrebbe definire pagani, si commemora l’arrivo del cristianesimo in Irlanda. Bisogna fare un passo indietro e tornare al quinto secolo dopo Cristo. Proprio grazie a Patrizio, al tempo vescovo, avvenne una grande conversione. Per un percorso spirituale consigliamo di seguire gli eventi della St Patrick’s Cathedral.

St Patrick's Day

Ovviamente, l’aspetto religioso si intreccia con quello più festaiolo. La vera forza del St Patrick’s Day si misura con la partecipazione di massa. In migliaia partecipano alla parata di Dublino. La grandezza della manifestazione sta nel fatto che le scuole di tutto il paese sono coinvolte nella partecipazione. Ogni anno viene scelto un tema che interesserà la sfilata, i carri e i figuranti che sfilano al ritmo di tamburi. Negli ultimi anni, la parata della capitale ha visto una partecipazione di oltre cinquecentomila persone. Niente male.

 

Patrizio, l’uomo divenuto Santo

Una figura fondamentale per l’evangelizzazione delle isole britanniche, il cui vero nome è Maewyn Succat, Patrizio ha vissuto tra il 385 e il 461 e divenne diacono dopo essersi liberato dai pirati irlandesi. Appartenente ad una famiglia nobile romana, figlio di Calphurnius e Conchessa, l’uomo diventato Santo fu rapito a 16 anni e portato in Irlanda come schiavo. Occorre fare un passo indietro nella storia che inizia in Scozia nel IV secolo. Qui il futuro patrono d’Irlanda apprese la lingua gaelica e la religione celtica.

A lui si deve la diffusione del trifoglio irlandese, uno dei simboli d’Irlanda, secondo cui il vescovo cercò di spiegare il concetto di Trinità (tre foglie in un unico stelo). Dopo sei anni di lavori forzati, il religioso fuggì per tornare in seno alla sua famiglia, infine, divenuto missionario, diffuse in Irlanda il Cristianesimo, predicando la fede cristiana alle tradizioni celtiche pagane. La sua morte risalirebbe al 17 marzo del 461, motivo per cui la festa ricorre in questa data.

 

A New York e nel mondo

Il Giorno di San Patrizio

New York è sempre New York. Come abbiamo anticipato poc’anzi, gli irlandesi emigrati in America attendono la ricorrenza come fosse un richiamo primordiale al quale non è possibile rinunciare. Questo legame è spiegato dalle origini del Saint Patrick’s, dalle prime manifestazioni volute dagli emigranti irlandesi negli Usa. Sono stati loro a far diventare una piccola ricorrenza in un appuntamento dal respiro internazionale.

Nel 1960 lo stato americano riconobbe che il quarantadue per cento dei posti di lavoro all’interno delle forze dell’ordine nella città di New York erano ricoperti da persone con origini irlandesi. Dunque, non fu un caso che i primi a organizzare eventi furono le forze dell’ordine locali. E così il trifoglio, c’è chi se lo fa stampare sulla faccia, e tutti gli altri simboli del St Patrick’s Day, bandiere, spille, cappelli, t-shirt, sono inevitabilmente protagonisti. Al pari di New York vanno segnalati Boston, Buenos Aires, Montreal e Toronto.

Non ultima Chicago dove il fiume che l’attraversa viene tinto di verde. Nella Grande Mela, il 17 marzo, va in scena, una delle più grandi e antiche parate lungo la 5th Avenue, dove migliaia di persone, tutte rigorosamente vestite di verde, si godono le bande musicali, i carri allegorici e la birra verde. A Montreal, la parata risale al 1824 e vanta di essere la più lunga parata di tutto il Canada.

 

St Patrick’s Day in Irlanda

Spiegare come il fenomeno sia rimbalzato dagli Usa all’Asia, passando per Europa e Africa e Oceania non sta a noi. Eppure, la festa di San Patrizio è una delle feste nazionali più festeggiate al mondo. Ogni anno, l’evento acquisisce fama e interesse da parte di persone che non hanno alcun legame con l’Irlanda. Un interesse collettivo che cresce anche nel nostro paese. Per questo segnaliamo puntualmente tutti gli eventi in Italia e le celebrazioni del Santo in Irlanda.

In Particolare nell’Isola di Smeraldo gli appuntamenti più importanti si concentrano a Dublino, capitale d’Irlanda. Oltre alla tradizionale parata, che da Parnell Square si snoda lungo Dame Street fino a estendersi alla Cathedral of St. Patrick, si tengono concerti, danze celtiche, la caccia al tesoro, numerosissime feste ed eventi culturali. Ciò che è implicitamente richiesto a tutti i partecipanti alla festività è di utilizzare abiti di colore verde smagliante, oltre a praticare massicce decorazioni sul viso e nelle parti del corpo più in vista. Non fanno eccezione i monumenti della capitale, che per l’occasione assumono tutto un altro aspetto. Alla vigilia della festa, nella notte che porta al 17 marzo, tutto si illumina del colore smeraldino in occasione del St. Patrick’s Day. Se il vostro obiettivo è di festeggiare nella capitale, ecco la guida definitiva.

 

Global Greening

Il Global greening è un’esperienza meravigliosa che attrae visitatori e celebra in maniera innovativa la festa nazionale irlandese più amata al mondo. Tra il 16 e il 17 marzo, alcuni monumenti storici si illuminano di verde. Succede alla Basilica del Sacro Cuore, nel quartiere di Montmartre a Parigi, al Ponte pedonale a Nashville, alll’hotel Jumeirah Etihad Towers ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi. E ancora il Comune di Monaco, la statua del Cristo Re a Lisbona, il Cristo Redentore di Rio de Janeiro, per non citare le piramidi e la Sfinge di Giza in Egitto. In questo modo, il St Patrick’s Day ha saputo ritagliarsi uno spazio a livello mondiale nonché, ovviamente, istituzionale. Quindi dopo i pub e i monumenti, a cosa si potrà ambire?

 

Festeggiare con trucco, Unghie e gadget

Non crediate che l’argomento interessi soltanto alle donne: il trucco e le unghie fanno parte dell’immaginario collettivo a cui dobbiamo aggiungere la forte ascesa dei gadget. E sì, per partecipare alla festa di St Patrick’s Day occorre avere il trucco perfetto e delle unghie decorate da fare invidia. Il colore verde sarà sempre predominante, anche se variare con delle sfumature colorate non può che farvi apparire più belle, o più belli.

 

Gastronomia

Le ricette per il St. Patricks Day
In occasione dei giorni di San Patrizio è usanza sedersi a tavola e degustare piatti tipici. Il più gettonato è senz’altro il “Roast Dinner”, composto da carne di manzo bollita, patate arrostite, piselli e carote bollite. Ad accompagnare la pietanza non deve mancare il pane, conosciuto col nome di “Soda Bread“. Il “Crisp Sandwich” è molto apprezzato, uno strato di patate croccanti dentro due fette di pane. Per non parlare della Apple Tart, torta di mele locale. Tra le bevande segnaliamo il sidro e la birra. Ovviamente, la più conosciuta è la Guinness, ma vi assicuriamo che potrete trovarne a volontà. Se preferite restare in casa, allora preparate qualche ricetta casalinga del St Patrick’s Day.

10 cose da sapere su St. Patrick, sull’Irlanda e sulla Guinness

10 cose da sapere su St. Patrick, sull’Irlanda e sulla Guinness

 

10 cose da sapere sul Saint Patricks Day

Ecco 10 cose da sapere sul Saint Patricks Day: il 17 marzo più di 70 milioni di persone si riunisce per celebrare il giorno di San Patrizio, la festa nazionale irlandese più celebrata nel mondo. Per molti questo evento significa condivisione, amicizia, serate al pub: ma non sempre è così. Siete proprio certi di conoscere tutto su questa ricorrenza?

E allora ecco cosa suggerisce Guinness, 10 cose da sapere sul St Patrick’s Day, prima di raggiungere gli irish pub e strafogarsi di birra.

Le origini di San Patrizio, le variazioni sul suo nome, il colore preferito del vescovo che era il blu: tante piccole curiosità che vi faranno vivere con maggiore conoscenza l’annuale appuntamento.

Curiosità sul St Patrick’s Day

La festa nazionale riguarda solo l’Irlanda o ci sono altri paese che hanno il Santo come protettore? Volete sapere qualcosa in più sui capelli rossi? Chi è il principale paese consumatore di stout? Continua la lettura sulle 10 cose da sapere.

  1. Anche se in Irlanda amano questa festa alla follia, il santo non era irlandese bensì gallese.
  2. Il suo vero nome non è Patrick: esistono oltre 100 variazioni del nome, sia al maschile che al femminile, ma gli storici sono concordi nel dire che il suo vero nome fosse Maewyn Succat.
  3. La leggende sul vescovo narrano di come abbia liberato l’Irlanda dai serpenti: un’impresa impossibile, visto che nell’Isola di smeraldo non c’erano rettili di questo tipo!
  4. Sebbene il verde sia il colore di questa ricorrenza, il vescovo non indossava molto spesso questa nuance: per il suo abbigliamento preferiva il blu. Il trifoglio come simbolo nazionale irlandese e gli accessori verdi sono una tradizione nata presumibilmente intorno al 1680.
  5. Capelli rossi = Irlanda. Niente di più scorretto! Il numero più alto di persone con i capelli rossi è in Scozia (ben un 13%, rispetto al 10% dell’Irlanda). Questa informazione è un must delle 10 cose da sapere su questo magnifico giorno.
  6. Il giorno della festa nazionale anche nell’isola di Montserrat nei Caraibi, che conta circa 4.000 abitanti: molti di loro sono discendenti di emigrati irlandesi del diciassettesimo secolo.
  7. La famosa sfilata è una tradizione nata a Boston nel 1737 grazie agli immigrati irlandesi che avevano voglia di celebrare la propria patria, la propria cultura e l’orgoglio nazionale, anche se lontani da casa. Ora è un evento annuale che si tiene anche Dublino e New York.
  8. U2 e Irlanda: un binomio perfetto! In realtà, solo due membri della band sono effettivamente irlandesi. David Howell Evans (the Edge) è nato a Londra da genitori gallesi; Adam Clayton (il bassista) è nato nell’Oxfordshire in Inghilterra. Solo Bono e Larry Mullen Jr sono veramente nati in Irlanda.
  9. L’Isola non è il principale Paese consumatore di Guinness. In base ai dati mondiali il 30% viene consumato in Africa, dove sorgono 3 dei 5 birrifici di proprietà dell’azienda: 10 cose da sapere sul Saint Patricks Day che sicuramente non conoscevi.
  10. Non solo Bono degli U2: anche Zorro ha in sé lo spirito dell’Irlanda! William Lamport, cui il personaggio è ispirato, ha origini irlandesi. Proprio come Bram Stoker, autore di Dracula.

 

Quali altre invenzioni sono da attribuire agli irlandesi?

Altre 10 cose da sapere in generale sull’isola e i suoi abitanti.

  • La fotografia a colori: John Joly produttore delle prime foto a colori partendo da una lastra fotografica, era irlandese.
  • Le chiamate transatlantiche: lord Kelvin Thomson è l’artefice del posizionamento del cavo da Newfoundland a Valencia, nella contea Kerry,che diede vita a questo nuovo tipo di comunicazioni.
  • Una cura per la lebbra: Vincent Barry, inventore del composto b663. Una cura miracolosa: avrebbe curato circa 15 milioni di persone.
  • Il moderno trattore: Harry Ferguson creò il primo trattore del design moderno. Che viene mantenuto ancora oggi.
  • Il sottomarino: John Phillip Holland è il creatore del primo, vero sottomarino.
  • La statuetta degli Oscar: è stata disegnata da Cedric Dibbons, dublinese doc.

 

Altre risorse

Hai trovato utile questo articolo?
4.9/544 voti