San PatrizioSt. Patrick preaches to the Celtic High King of Irelan: Wiki Commons

San Patrizio è il Patrono d’Irlanda e viene festeggiato il 17 marzo in patria e nel resto del mondo. Si tratta di una ricorrenza che trova il suo apice in città irlandesi come Dublino, Armagh, Derry, Downpatrick, ma anche in Italia dove, i festeggiamenti, sono perlopiù legati a delle feste a tema.

Se l’affascinante storia del Santo narri di leggende, racconti e tante curiosità che si intrecciano intorno alla figura di quest’uomo, il cui vero nome è Maewyin Succat, divenuto famoso e Santo venerato, dall’altra parte San Patrizio è stato un vero e proprio evangelizzatore.

Così nonostante il St Patrick’s Day stia diventando una festa di puro divertimento, la figura di San Patrizio resta salda alla tradizione religiosa, in particolare alla religione cristiana.

 

Indice

 

Storia di San Patrizio

La storia di San Patrizio inizia smentendo una delle tante leggende che circolano nel mondo. La cosa certa è che il Santo era gallese e non irlandese e che fosse legato al colore blu e non al verde. Ma ricominciamo dalle origini. Il luogo più probabile della nascita di Patrizio sarebbe Kilpatrick e la data di nascita è da considerarsi tra il 385 e il 392 dC Rapito quando aveva 16 anni dagli uomini del re irlandese Niall, fu venduto come schiavo a Muirchu, re del Dál Riata, territorio anch’esso popolato da genti irlandesi. Qui apprese la lingua gaelica e la mitologia celtica. Dopo sei anni passati in cattività, maturò la conversione al cristianesimo. Fuggito dalla corte del re per tornare nella sua famiglia, prese gli ordini sacri divenendo diacono. Recatosi in Gallia, san Germano d’Auxerre lo consacrò vescovo.

Storia di San Patrizio

Storia di San Patrizio

 

L’evangelizzazione e la nascita dell Cristianesimo celtico

Con il compito di evangelizzare le isole britanniche e specialmente dell’Irlanda, la storia di San Patrizio racconta che con l’incarico affidatogli da papa Celestino I, Patrizio inizia la sua missione abbandonata da un precedente vescovo, Palladius. Nel 431-432, il missionario irlandese iniziò il suo apostolato in terre irlandesi. All’epoca, in un periodo quasi interamente pagano, a lui si deve la fioritura del cristianesimo nell’Isola, seppur in forma sincretica con il paganesimo celtico. Tra minacce di morte, catture e condanne, il santo predica il cristianesimo, fonda abbazie e monasteri e fa miracoli.

Il suo rapporto difficile con i serpenti, segno di impurità, lo costrinsero a cacciarli via durante una sessione di preghiera sul monte di Croagh Padraig. La storia di San Patrizio racconta che sull’Isola di smeraldo non ci sarebbero serpenti. Con lui nasce il Cristianesimo celtico, in seguito imitato dalla Chiesa. Infatti, per conservare le radici e le tradizioni storiche del popolo irlandese, Patrizio favorì la combinazione di molti elementi cristiani e pagani. Per esempio introdusse il simbolo della croce solare sulla croce latina, facendo diventare la croce celtica il simbolo del Cristianesimo celtico.

 

Il pellegrinaggio, la morte

All’età di oltre cinquant’anni, la storia di San Patrizio narra come il vescovo intraprese un lungo pellegrinaggio fino a Roma. Al ritorno si stabilì nell’Irlanda del Nord fino al termine dei suoi giorni. Fonti storiche accertano la sua morte a Downpatrick, in Irlanda, dove c’è la tomba, ma alcuni studiosi suppongono che la sua morte possa essere avvenuta in Inghilterra o in Galles. La maggior parte degli storici segnano la sua morte il 17 marzo 461 a Saul, in una chiesa donatagli da Dichu, capitano locale che fu da lui convertito. Secondo la leggenda il suo corpo fu affidato a una coppia di buoi che, senza guida, lo depose nella Contea di Down, che da allora cambiò il nome in Downpatrick.

 

Opere di San Patrizio

Tra le opere che gli sono attribuite sono due lettere in latino: la Confessio (o “Dichiarazione” in cui offre un breve resoconto della sua vita e della sua missione) e l’Epistula, una lettera rivolta ai soldati di Coroticus. Gli scritti di Patrizio furono apprezzati per la loro schiettezza e semplicità, tra i quali va sottolineata la benedizione del viaggiatore irlandese. Tra gli scritti c’è la poesia del daino.

Per il resto sono state tramandate, nel tempo, numerose leggende. La fama di San Patrizio sembra non trovare ostacoli. Lo racconta il fatto che non ci sarebbero più serpenti sull’Isola, da lui scacciati. E poi la storia del pozzo e il distaccamento dello sperone a Downpatrick. Persino la bandiera di Patrizio è diventata un cult. Amato dai cattolici e festeggiato dai protestanti, nella sua eredità ci sono i pellegrinaggi nei luoghi di S Patrizio: a cominciare dalla Rock oh Cashel, la tomba del Santo, il Croagh Patrick, la Cattedrale nella Contea di Down.

 

Le cattedrali dedicate a San Patrizio

A San Patrizio è dedicata la St Patrick’s Cathedral (sito ufficiale), chiesa nominata in seguito a una disputa con le autorità della Christ Church Cathedral. Era il 1213 e l’arcivescovo Henri i Londres la elevò al rango di cattedrale, funzione che esercita ancora oggi nell’ambito della Church of Ireland. Sorta già a partire dal 1190, la chiesa fu rimaneggiata in stile gotico inglese tra il 1225 e il 1254.

Con i suoi 100 metri di lunghezza, la struttura vantata il primato di essere la chiesa più lunga dell’Irlanda medievale. Nel XIX secolo il degrado delle strutture costrinsero ad un profondo restauro della Cattedrale (1866-1869), finanziato da sir Benjamin Guinness. La statua, racconta la storia di San Patrizio, che si erge davanti al portale sud lo raffigura. La cattedrale custodisce la tomba del suo più illustre decano, Jonathan Swift nato nel 1667 e morto nel 1745. Uno degli aspetti più intriganti della storia di Patrizio, di cui tutte le biografie ne tengono conto, è la sua grande propensione agli spostamenti, al viaggio. Inoltre, il missionario irlandese è venerato come divino dalla chiesa cattolica e ortodossa, insieme a San Columba di Iona e Santa Brigida.

 

Onomastico

L’onomastico di San Patrizio è il 17 marzo, nel giorno in cui ci sono grandi festeggiamenti in tutto il mondo. Patrizio deriva dal tardo nome latino Patricius, basato su patricius, letteralmente “patrizio”, cioè “nobile”, “di nobile stirpe” in quanto derivato da patres, “padri”, “membri del Senato”, nel significato quindi di classe sociale elevata.

 

Oltre a San Patrizio, c’è una santa cattolica considerata l’evangelizzatrice del suo Paese. Tra i diversi miracoli attribuiti a Santa Brigida c’è quello della birra, avvenuto quando simulando l’episodio delle nozze di Cana. Nel Meath, spillò birra da un solo barile per diciotto chiese: in quantità tale che bastò dal Giovedì Santo alla fine del tempo pasquale.

 

Riconoscimento dal Mondo

Quello che non si è mai compreso è come abbiamo fatto San Patrizio a divenire così famoso post mortem. Forse complici le sfilate degli immigrati irlandesi negli Usa, per così sintetizzare le origini del St. Patrick’s Day o per chissà cos’altro. Da Dublino alle altre città irlandesi, le celebrazioni sono scandite da birre e gadget colorati, musica e tanta voglia di stare insieme. La parata a Dublino è sicuramente uno degli eventi più grandi e importanti. Basta alzare lo sguardo e guardare al di là dell’isola per comprendere come le celebrazioni siano così calorose negli Usa. Tra l’altro, San Patrizio è patrono della città di Boston.

Anche il Canada apprezza il vescovo irlandese: sulla bandiera della città di Montréal è raffigurato un trifoglio. Singolare la tintura delle acque del fiume Chicago (che scorre nell’omonima città) e la parata lungo il viale Omotesandō a Tokyo. Sebbene resti lo zoccolo duro della comunità irlandese, i festeggiamenti si estendono a tutto il mondo e non più solamente nelle comunità irlandesi. Anche l’Italia non ha perso tempo. Tra gli eventi clou c’è Irlanda in Festa, che partita da Bologna ha raggiunto tante piazze e pub irlandesi in Italia. Ogni anno pubblichiamo gli Eventi in Italia.

Hai trovato utile questo articolo?
5/528 voti